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pier
Livello1

Registrato: 24 Mar 2008
Messaggi: 117
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  Inviato:
18 Ago 2009 - 17:28 |
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Leggo e riporto quanto segue:
La parabola finanziaria di Ancestry.com, il sito di genealogia ha chiesto la quotazione a Wall Street
È noto come il sito dove cercare i propri antenati o scoprire l’origine del proprio cognome. Ma Ancestry.com, il sito americano di genealogia, è diventato una potenza economica. Solo nella prima metà del 2009 ha registrato un ricavo netto di 8,2 milioni di dollari. Un vero boom se comparato a quello ottenuto nello stesso periodo dell’anno scorso: 1,2 milioni. Quindici milioni sono invece gli utenti abituali dei vari portali nazionali (10 in tutto), i quali hanno a disposizione oltre cinque miliardi di documenti storici.
Numeri di tutto rispetto, che in questo periodo di magra fanno gola a molti. Tant’è che il sito ha presentato alla Securities Exchange Commission, la Consob americana, l’autorizzazione all’IPO (Initial Public Offering) e cioè la quotazione a Wall Street ed anche al Nasdaq, con l’obiettivo di riuscire a capitalizzare in Borsa 75 milioni di dollari. E i primi e più noti sostenitori finanziari dell’operazione sono le banche d’affari Merryl Linch e Morgan Stanley.
Ma qual è il segreto di tanto successo? A reggere tutto è senza dubbio la banca dati di Ancestry.com, che pesca anche nell’anagrafe storica dei 10 Paesi in cui è presente – Italia compresa. Con tutta probabilità poi un altro punto di forza è il pubblico del tutto trasversale che riesce ad attrarre: professionisti, istituzioni pubbliche, ricercatori, statistici e curiosi di ogni età a caccia di ascendenti e parenti in giro per il mondo. Che per soddisfare la loro febbre da antenati sono anche disposti a pagare l’iscrizione al sito.
Ancestry comunque non dorme sugli allori. L’ultima clamorosa iniziativa l’ha ideata la sua “succursale” nel Regno Unito: rendere disponibile alla lettura on line gli atti dei processi penali più famosi della storia inglese. Tra i documenti consultabili – più di 1,4 milioni di file – ci saranno quelli relativi agli efferati delitti commessi dal serial killer Jack lo squartatore a partire dal 1888. Tra ipotesi investigative, autopsie, referti e testimonianze ci sarà di che solleticare la curiosità collettiva verso la cronaca nera e il giallo. |
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Alberto
Livello1


Registrato: 24 Dic 2004
Messaggi: 93
Località: NOVARA
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  Inviato:
22 Set 2009 - 14:04 |
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Io mi sono iscritto da due giorni ... e devo dire che e' come una droga, non mi stacco piu', nonostante i documenti italiani siano veramente pochi, rispetto a quanto esiste, ci passo le serate, a sfogliare i registri on line  |
_________________ Alberto Rubinelli - Novara
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