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Messaggio |
BOBBO
Livello3

Registrato: 02 Gen 2008
Messaggi: 586
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  Inviato:
25 Mar 2012 - 10:28 |
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Questa foto l'ho scattata un paio di anni fa ma alla luce di quanto visto ieri (in attesa di poter scrivere il resoconto vi dico solo che i genitori hanno avuto tanti figli che sono morti tutti piccoli) mi serve capire alcune parole che ho evidenziato.
Mi sembra poi che a battezzarlo sia stata Franca (Donna?) moglie di Domenico Cespi. Sicuramente un qualche legame c'è e devo capire quale anche esaminando gli atti di ieri.
Non mi sembra di aver trovato il suo atto di morte (ma devo verificare bene nelle foto di ieri) ma una cosa curiosa l'ho notata: negli atti di battesimo in cui compare una croce il battezzato è morto di lì a poco. Che fosse pochi mesi o pochi anni comunque sia era morto.
Che il modo di dire "metterci una croce sopra" nasca da questa usanza? |
_________________ Roberto -> Fulvio -> Giuseppe -> Filippo -> Giovanni -> Pietro -> Filippo -> Pietro -> Domenico -> Giuseppe |
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LivioMoreno
Livello5

Registrato: 21 Ott 2004
Messaggi: 1205
Località: Roma
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  Inviato:
25 Mar 2012 - 15:35 |
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In pericolo di vita il Battesimo può essere somministrato da chiunque, anche donna e (credo) anche non Cattolico... |
_________________ Livio
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Rachis
Esperto

Registrato: 11 Dic 2009
Messaggi: 1869
Località: Verdello
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  Inviato:
25 Mar 2012 - 19:25 |
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Domenico Felice Antonio, figlio di Rocco figlio del fù Annibale, e di Elisabetta
Venne battezzato in imminente pericolo di vita da Francesca moglie di Domenico Cespi e nello stesso giorno portato in Chiesa per amministrare le altre cerimonie liturgiche previste nel rito del battesimo e che non erano potute conferite nella particolare situazione.
Ogni battezzato può battezzare purché lo faccia secondo le intenzioni della Chiesa cattolica.
Le croci accanto ai battezzati hanno significato diverso a seconda di usi e località.
In questo caso sembra probabile che indichi la morte del bambino nella medesima giornata della registrazione e non giorni o anni dopo. Infatti non viene redatto l'atto di morte perché è stata contestuale con lo stesso giorno del battesimo.
Rachis |
_________________ Fragmenta colligere.
Minima quoque docent. |
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Kaharot
Livello3

Registrato: 24 Giu 2012
Messaggi: 548
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  Inviato:
24 Giu 2012 - 17:18 |
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| LivioMoreno ha scritto: |
| In pericolo di vita il Battesimo può essere somministrato da chiunque, anche donna e (credo) anche non Cattolico... |
Chiunque, anche donna, purché sia di fede cattolica, infatti come dice Rachis, si deve battezzare in nome della Chiesa.
Avvenuto il battesimo se ne dà comunicazione alla Parrocchia competente e, quanto prima, si procede a una cerimonia di benedizione da parte del sacerdote (non un nuovo battesimo).
In questo caso la Parrocchia era la Cattedrale e, nel medesimo giorno, il bambino viene portato in chiesa e si procede alla cerimonia di benedizione, che perfeziona il sacramento. Fino a quel momento, secondo l'atto, il bambino è vivente. Ma certo la croce potrebbe significare che è morto, ma sicuramente dopo che fu redatto l'atto, dato che sia la croce sia l'aggiunta fra le ultime righe di quello che sembrerebbe un cognome, sono state fatte con un altro inchiostro. |
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