| Autore |
Messaggio |
LLUCIO
Livello1

Registrato: 17 Mag 2012
Messaggi: 88
|
  Inviato:
01 Mar 2013 - 21:55 |
|
Ciao a tutti.
Volevo sottoporvi un caso particolare. Sfogliando gli allegati matrimoniali ho trovato dei documenti relativi alle pubblicazioni di matrimonio (stato libero, estratto di nascita...) di una mia antenata per il matrimonio con un altra persona. Matrimonio che però non si è mai celebrato perchè poi la stessa si è sposata con un altro mio antenato da cui discendo. Ho provato a vedere se per caso l'altra persona dopo le pubblicazioni fosse morto ma tra i morti non appare. Forse allora uno dei due promessi ci avrà ripensato ?
Secondo voi, considerato che comunque la promessa di matrimonio aveva ed ha anche implicazioni di carattere civile, dove è possibile trovare tracce su cosa può essere successo ? Ho guardato nel registro delle pubblicazioni e non esiste nota di alcun tipo se non quella di avvenuta pubblicazione e nel successivo matrimonio regolarmente celebrato non viene data alcuna menzione della cosa.
Grazie per i vostri pareri e per il vostro aiuto.
Lucio |
_________________ Lucio 1963 > Salvatore 1926 > Lucio 1897 > Filippo 1852 > Michele 1821 > Pasquale 1782 > Mariano |
|
|
 |
Gianlu
Moderatore


Registrato: 12 Mag 2007
Messaggi: 2731
Località: Verona
|
  Inviato:
02 Mar 2013 - 07:53 |
|
| LLUCIO ha scritto: |
| Volevo sottoporvi un caso particolare. Sfogliando gli allegati matrimoniali ho trovato dei documenti relativi alle pubblicazioni di matrimonio (stato libero, estratto di nascita...) di una mia antenata per il matrimonio con un altra persona. Matrimonio che però non si è mai celebrato perchè poi la stessa si è sposata con un altro mio antenato da cui discendo. Ho provato a vedere se per caso l'altra persona dopo le pubblicazioni fosse morto ma tra i morti non appare. Forse allora uno dei due promessi ci avrà ripensato ? |
Mi è capitata la stessa identica cosa...  |
_________________ La calma è la virtù dei forti, la pazienza dei genealogisti... |
|
|
 |
ziadani
Moderatore

Registrato: 09 Ago 2011
Messaggi: 1012
Località: Torino
|
  Inviato:
02 Mar 2013 - 14:04 |
|
| LLUCIO ha scritto: |
Secondo voi, considerato che comunque la promessa di matrimonio aveva ed ha anche implicazioni di carattere civile
Lucio |
Le pubblicazioni di matrimonio sono la pubblicità dell'intenzione di sposarsi e non hanno nessuna implicazione di carattere civile.
Servono perchè chi vi abbia interesse possa opporsi alla celebrazione del matrimonio.
Oggi le pubblicazioni valgono 180 giorni. Se poi non ci si sposa in quel termine, le publicazioni devono essere ripetute. |
_________________ Daniela 1957 > Andrea 1929 > Arnaldo 1892 > Giovanni 1857 > Lorenzo 1826 > Giulio 1804 > Luigi 1775 > Giulio 1740 > Domenico 1710 > Work in progress |
|
|
 |
LLUCIO
Livello1

Registrato: 17 Mag 2012
Messaggi: 88
|
  Inviato:
02 Mar 2013 - 14:10 |
|
Ciao ziadani,
scusami ma non sono d'accordo con te, perché in caso di mancato adempimento della promessa (antecedente alle pubblicazioni di cui sono premessa) comporta anche il possibile risarcimento dei danni cagionati (al limite anche morali oltre che materiali).
Se tu invece intendevi che non comporta conseguenze circa lo stato "libero" delle persone allora siamo d'accordo. |
_________________ Lucio 1963 > Salvatore 1926 > Lucio 1897 > Filippo 1852 > Michele 1821 > Pasquale 1782 > Mariano |
|
|
 |
ziadani
Moderatore

Registrato: 09 Ago 2011
Messaggi: 1012
Località: Torino
|
  Inviato:
02 Mar 2013 - 14:21 |
|
Anche il fidanzamento può dare origine ad un risarcimento danni da richiedere in sede civile. Da qui a dire che le pubblicazioni (o il fidanzamento) che hanno implicazioni civili ne passa!
Caso mai sono implicazioni civilistiche. |
_________________ Daniela 1957 > Andrea 1929 > Arnaldo 1892 > Giovanni 1857 > Lorenzo 1826 > Giulio 1804 > Luigi 1775 > Giulio 1740 > Domenico 1710 > Work in progress |
|
|
 |
LLUCIO
Livello1

Registrato: 17 Mag 2012
Messaggi: 88
|
  Inviato:
02 Mar 2013 - 14:26 |
|
Scusa, forse è un problema di uso di terminologia da parte mia, civilistiche può essere il vocabolo più corretto.
Ti confermo comunque che il codice civile prevede espressamente il caso di danni per mancato rispetto della promessa di matrimonio.
A parte ciò, che tu sappia nessuna formalità era dovuta in caso di mancata promessa ? |
_________________ Lucio 1963 > Salvatore 1926 > Lucio 1897 > Filippo 1852 > Michele 1821 > Pasquale 1782 > Mariano |
|
|
 |
ziadani
Moderatore

Registrato: 09 Ago 2011
Messaggi: 1012
Località: Torino
|
  Inviato:
02 Mar 2013 - 14:45 |
|
Appunto, civilistiche.
Oggi non è previsto nulla e, credo, neppure un tempo.
Non volete più sposarvi? Tanti saluti e amici come prima. |
_________________ Daniela 1957 > Andrea 1929 > Arnaldo 1892 > Giovanni 1857 > Lorenzo 1826 > Giulio 1804 > Luigi 1775 > Giulio 1740 > Domenico 1710 > Work in progress |
|
|
 |
Giovanna Maria
Staff

Registrato: 08 Ott 2004
Località: Ancona
|
  Inviato:
07 Mar 2013 - 07:28 |
|
Caro Lucio la differente terminologia segna semplicemente il discrimine tra l'attuazione ope legis di un risarcimento del danno e il risarcimento effettuato solo su richiesta di una delle due parti interessate e comprovando le eventuali spese sostenute o danno ricevuto. Se la tua antenata è stata lasciata dal fidanzato a pochi giorni dalle nozze non credo avesse piacere di dare risalto alla cosa con una causa per il risarcimento dei danni, se invece lo aveva lasciato lei forse lui non ha avuto interesse a chiedere nulla (soprattutto se nulla era stato ancora speso o predisposto...) Però mi permetto di fare un'altra ipotesi alla quale probabilmente avrai già pensato: il primo fidanzato potrebbe essere defunto in un luogo diverso e non risultare in quei registri o essere partito per la guerra all'improvviso...hai dato un'occhiata al suo ruolo matricolare? Forse non serve a nulla ma il genealogista è un curiosone di natura! Buon lavoro! |
|
|
|
 |
LLUCIO
Livello1

Registrato: 17 Mag 2012
Messaggi: 88
|
  Inviato:
07 Mar 2013 - 20:12 |
|
Grazie Giovanni Maria per la tua cortese risposta.
Quello che cercavo - sbagliandomi per inesperienza - era l'esistenza di una ipotetica annotazione da qualche parte circa la mancata celebrazione delle nozze. Tutto qui. Effettivamente ha una sua logica che il semplice decorso del tempo utile per contrarre matrimonio senza che lo stesso sia celebrato sia sufficiente a definire la cosa.
Purtroppo sto svolgendo le mie ricerche a duemila chilometri di distanza (anche se questo non mi ha impedito di risalire per quattordici generazioni per una parte della mia ascendenza) e per certi riscontri come il ruolo matricolare è molto più pratico essere in zona.
Circa la curiosità... beh, hai proprio ragione !
Grazie ancora.
Lucio |
_________________ Lucio 1963 > Salvatore 1926 > Lucio 1897 > Filippo 1852 > Michele 1821 > Pasquale 1782 > Mariano |
|
|
 |
Giovanna Maria
Staff

Registrato: 08 Ott 2004
Località: Ancona
|
  Inviato:
08 Mar 2013 - 03:04 |
|
|
|
 |
|
|