Conosciamoci meglio
     Chi siamo
     Collaboratori

 Forum di ricerca
     Ricerca Antenati in Italia
     Ricerca Antenati all'estero
     Search Italian Ancestors
     Retrouvez vos ancêtres italiens
     Busqueda antepasados en Italia
     Pesquisa Ancestrais na Itália
     Suche nach Italienischen Vorfahren
     Documenti antichi
Supporta anche tu
TuttoGenealogia.it
ALGA
Marcodalo..
MauroTrev..
SimoneL
darioroat
mb73bz
mmogno
nodo
ziadani


Sei un utente Anonimo. Puoi registrarti gratuitamente cliccando qui
Abbiamo 108 ospiti e 9 iscritti in linea
Siti consigliati
In questa sezione sono raccolti siti ritenuti utili od interessanti per le tue ricerche genealogiche. Se vuoi puoi proporne anche tu. [...]

Inoltre:
Opera in: FRIULI-VENEZIA GIULIA
 COMPAGNONI DIEGO
Messaggio personale:
Sono uno studente appassionato di genealogia e storia familiare sin dall'infanzia. Per questo mo...
Vedi il resto ...
Vuoi aderire anche tu ?


[visite:7550]


[visite:1968]


[visite:4241]


[visite:1955]


[visite:4040]


[visite:4116]


[visite:251]


[visite:3723]


[visite:1823]


[visite:4227]


[visite:3267]


[visite:3847]


[visite:67]


[visite:3340]


[visite:3753]


[visite:190]


[visite:7607]


[visite:2903]


[visite:3402]


[visite:2456]


[visite:1997]


[visite:1876]


[visite:2221]

Elenco completo
Gli Archivi di Stato

(864 totale parole in questo testo)
(6511 Letture)   Vers. stampa


L’Archivio di Stato, secondo il Codice dei beni culturali e del paesaggio, è un istituto pubblico, a carattere culturale, permanente, che ha il compito di conservare, tutelare e valorizzare tutti i documenti che sono stati prodotti o acquisiti da un ente (come ad esempio organi e uffici centrali e periferici dello Stato, le magistrature, gli enti pubblici territoriali e non territoriali), nel corso della propria attività. In esso si conservano gli archivi degli Stati italiani preunitari e quelli degli organi giudiziari e amministrativi dello Stato unitario “non più occorrenti alle ordinarie esigenze di servizio”.


Tutela e valorizzazione sono compiti esercitati anche per quei documenti che lo Stato ha ricevuto in deposito o in comodato d’uso. Ecco quindi che vi si possono trovare anche fondi relativi ad archivi di privati, famiglie e istituzioni, persone e biblioteche.


Gli Archivi di Stato hanno un ambito di competenza provinciale e sono presenti nelle città capoluogo di provincia per un totale di 100 sedi, oltre a 33 sedi di Sezione di Archivio di Stato situate in città che, pur non essendo capoluogo, rivestono un ruolo di rilevante importanza storico-documentaria (ad esempio la Sezione di Urbino che fa capo all’Archivio di Stato di Pesaro).


Oltre alla conservazione materiale dei fondi, compito di fondamentale rilievo per gli archivisti di stato è quello di rendere la documentazione perfettamente disponibile, provvedendo ad una adeguata inventariazione. Tale riordino garantisce allo studioso-ricercatore la piena fruizione di milioni di documenti storici prodotti in epoche diverse.


L’accesso alla documentazione avviene principalmente attraverso la sala di studio, presente in tutti gli archivi, ma con aperture in giornate ed orari diversi a seconda dell’archivio scelto e, talvolta, dell’argomento della ricerca. In alcuni archivi infatti è possibile effettuare ricerche catastali o sullo stato civile postunitario, solo in determinati giorni ed orari, vista la complessità per la consultazione di tali fondi. Compilando una semplice domanda di studio, che varrà per tutto l’anno solare, e fornendo un documento di riconoscimento valido, potremo iniziare le nostre ricerche consultando dapprima gli inventari e poi il documento originale.


Ulteriori servizi a disposizione dell’utenza sono in genere la fotoriproduzione e la possibilità di riprendere immagini digitali con mezzi propri (entrambe a pagamento), la consultazione di microfilm e delle risorse on-line; queste ultime oggi sono fortunatamente sempre più numerose ed interessanti, grazie ai diffusi progetti di digitalizzazione e pubblicazione delle fonti, curati dai singoli archivi o coordinati dal ministero . E’ possibile nella maggioranza dei casi effettuare anche richieste, non eccessive, tramite e-mail, specificando con la maggior precisione possibile l’oggetto dello studio, i dati già a disposizione, i risultati desiderati. Si consiglia sempre di richiedere contestualmente anche un eventuale preventivo dei costi di riproduzione delle immagini, che in alcuni casi sono a pagamento anche se inviate tramite posta elettronica.


E’ importante rilevare che queste opportunità non sono un privilegio concesso a pochi eletti, ma sono rivolte a tutti i cittadini interessati a conoscere la storia del proprio territorio e delle istituzioni che lo hanno regolato, siano essi studiosi di alto livello accademico, liberi professionisti, studenti di ogni ordine e grado, o semplici curiosi.


Quali sono i fondi principali che possono risultare utili ad uno studioso di genealogia?

Principalmente quelli a carattere demografico, quindi tutto ciò che può riguardare la popolazione come ad esempio i censimenti, lo stato civile napoleonico, quello postunitario, elenchi di popolazione redatti in epoche e per motivi differenti, tenendo conto che questo tipo di documentazione non è necessariamente presente in tutti gli archivi, come invece lo sono le Liste di Leva provinciali e i Registri dei Ruoli Matricolari (registri solitamente di grande formato compilati dal Distretto militare per classi di età al momento dell’arruolamento, depositati presso gli Archivi di Stato dopo settant’anni dalla formazione) nei quali sono riportati i dati anagrafici, le generalità, le caratteristiche somatiche e tutte le informazioni sulla vita militare tra cui la data di arruolamento, il corpo, la carriera e, se effettuate, le campagne militari e le onorificenze eventualmente ricevute.


Sempre negli Archivi di Stato vengono conservati, e possono essere consultati, anche i preziosi protocolli notarili, depositati dagli Archivi notarili distrettuali decorsi cento anni dalla morte o dalla cessazione dell’attività del notaio, nei quali possono essere contenuti testamenti, donazioni, contratti matrimoniali, mutui o semplici compravendite effettuate dai nostri avi.


Negli stessi istituti sono conservati inoltre registri e mappe degli antichi catasti, utili per rintracciare i beni immobili posseduti dagli antenati, le volture, per ritrovare passaggi di proprietà, e molti altri documenti, diversi per epoca e formazione, che potrebbero rivelarsi inaspettatamente utili alla ricerca genealogica.


Grazie al link riportato qui sotto, potrete accedere alla pagina della Direzione Generale per gli Archivi nella quale il frame a destra consentirà, attraverso un menù a tendina, di selezionare la regione e l’archivio, o sezione di archivio, desiderati.


http://www.archivi.beniculturali.it/index.php/chi-siamo/archivi-di-stato

  

[ Torna a Dove Cercare | Sezioni speciali ]


Home Termini d'uso Privacy Contattaci Chi siamo Backend
© TuttoGenealogia.it è un dominio registrato
info@tuttogenealogia.it