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Elenco completo
Arti, mestieri ed altre qualifiche (XVI - XIX Secolo)

(1833 totale parole in questo testo)
(622 Letture)   Vers. stampa



ARTI, MESTIERI E ALTRE QUALIFICHE
XVI - XIX Secolo

Armarolo: riparatore di armi da fuoco.

Accenditore di lanternoni: addetto all'accensione dei lampioni per illuminazione, a olio prima, a gas in seguito; era tenuto a compiere qualche uscita notturna per verificare il corretto funzionamento. Dipendeva da un impresario appaltatore del servizio.

Accensatore: appaltatore della riscossione delle tasse.

Agente: sovrintendente, rappresentante.

Alfiere: basso ufficiale di fanteria.

Apontaladore: colui che mette i tacchi alle scarpe.

Arciprete: sacerdote più anziano della cattedrale, o comunque considerato il più degno dal vescovo; anticamente esercitava le funzioni dell’odierno vicario generale.

Attuario: scrivano del senato, scrittore di atti.

Astatore: controllore degli acquisti fatti dall'esercito.

Auditore: qualifica del magistrato al grado iniziale della carriera, titolo assegnato a ufficiali che esercitano funzioni diverse; i più noti erano l’auditore di guerra e quello alla camera dei conti.

Bacilero/baccelliere: studente; nell'ordinamento universitario si chiamava baccelliere lo studente che aveva conseguito il primo grado accademico (baccalaureato o baccelierato), inferiore alla laurea.

Barbero/barbiero: chirurgo.

Barbotto: artigiano che realizzava armature

Battitore di bombaso: battitore di bambagia (cotone).

Beccamorto: becchino.

Beccaro/beccajo: macellaio.

Bindellaro: produttore di fettucce e nastrini.

Boccalaro: fabbricante di vasi in terracotta.

Bergamino: mandriano di bovini; pare che il termine provenga dagli armenti (bergamine) che dalla Bergamasca venivano condotti a svernare nella Lomellina, un tempo facente parte dello Stato di Milano.

Boaro: conduttore di buoi aggiogati a carri o barozze, inteso anche come mediatore nella compravendita di questi animali.

Bolengara: prestinaia.

Bombardieri: addetti al maneggio della polvere da sparo e alla carica delle mine e delle granate dei mortai.

Botallaro: fabbricante di botti.

Bracciale: bracciante.

Brentadore/brentatore: misuratore del vino che entrava in città e paesi per essere venduto; in caso di incendio era tenuto a presentarsi con la propria bigoncia per portare l’acqua per lo spegnimento, assieme a muratori e mastri da legno, anche questi provvisti dei loro attrezzi da lavoro.

Buffettaro: fabbricante di borse, cinghie e giberne.

Buraticho/burattino: colui che setaccia la farina con il buratto.

Burchiellante: marinaio che con la sua imbarcazione (burchiello) trasporta ghiaia dal letto dei fiumi limitrofi alla città.

Cabartiere: taverniere.

Calafato: maestro specializzato nell'impermeabilizzazione delle navi con scafo in legno.

Calligaro: calzolaio, riparatore di calzature.

Camisaro: sarto che cuciva camicie.

Campanaro: stipendiato della Comunità addetto al suono delle campane, oppure fonditore; in quest’ultimo caso, dovendo rifondere grandi campane vecchie o rotte, il fonditore si recava dove richiesto, i mastri da muro costruivano il o i forni di fusione e le forme per il getto su indicazione del maestro fonditore.

Camparo: guardia campestre.

Candelarius: fabbricatore di candele.

Cannavolo: raccoglitore/venditore di canne.

Canonico: prete o chierico che fa parte di un capitolo, ovvero dell’insieme di ecclesiastici addetti al servizio di una chiesa cattedrale o collegiale.

Capitanei: vassalli maggiori del vescovo.

Cappellaro: produttore di cappelli.

Carabino: archibugiere a cavallo.

Carbonaio: colui che produceva carbone di legna.

Carradore: costruttore di carri agricoli.

Casearius: formaggiaio.

Cechante: battitore di monete alla cecha (zecca).

Causidico: sorta di avvocato, però non addottorato.

Cellada: soldato a cavallo con elmo.

Cerione: colui che regge il cero durante le processioni (generalmente appartenente ad una confraternita).

Chiattaiuolo: lavoratore sulle chiatte nei porti.

Chiavaro/clavario: tesoriere.

Chierico: membro del clero, persona alla quale è demandata la celebrazione dell’ufficio divino e il governo spirituale dei fedeli. Sono chierici sia coloro che si sono sottoposti semplicemente alla tonsura, sia coloro che hanno ricevuto gli ordini minori (ostiario, lettore, esorcista, accolito), sia coloro che hanno ricevuto gli ordini maggiori (suddiacono, diacono, sacerdote).

Cimatore: colui che taglia il pelo a panni e tessuti.

Cofinaio: cestaio

Collaterale: giudice, colui che accompagna il podestà in qualità di giudice stando al suo fianco con pari dignità.

Colono: contadino che lavora le terre padronali in una colonìa.

Console: carica elettiva fatta per sorteggio tra i membri della Credenza. Se i consoli erano due, si alternavano per sei mesi (tre in alcuni casi) nella carica di sindaco.

Cornetta: basso ufficiale di cavalleria.

Credendari/credenzeri: rappresentanti del popolo, consiglieri comunali scelti tra i membri più antichi ed autorevoli della comunità e aventi maggior registro (reddito imponibile)

Cribiatore/Criveladore: setacciatore di granaglie o ghiaia.

Daciere: daziere, aveva in appalto l’incarico di riscuotere le tasse.

Disciplini/discliplinati: membri di una confraternita che, nel corso delle processioni, si fustigavano la schiena con una cordicella annodata in più punti, detta disciplina. Solitamente vestivano un sacco con cappuccio, a volte con croce impressa sulla fronte. Le consorelle non portavano divisa; sono noti alcuni casi in cui esse portavano una piccola croce tra i capelli.

Donzenante: ospite pagante presso famiglie, chi ne teneva in casa pagava una tassa.

Dorero: orefice, indoratore.

Dottore d’ambe leggi: addottorato in diritto civile e canonico; latino: Juris Utroque Doctor, sigla J.U.D.

Dottore in sacra teologia: in latino Sacre Theologie Doctor, sigla S. T. D.

Dottor fisico: dottore laureato in medicina.

Dragomanno: traduttore, interprete.

Drapero: produttore di stoffe pregiate usate per paramenti e vestiti di lusso.

Fabbriciere: sovrintendente alla conservazione della chiesa.

Famellio: servitore.

Fantescha: donna di servizio.

Fattore: dirigeva una azienda agricola in vece del proprietario.

Ferraro: fabbro ferraio.

Filandara: donna che lavora nella filanda.

Filatrice: donna che fila e carda la lana o altre fibre naturali.

Fiscale: termine solitamente abbinato all'avvocato che difende gli interessi del demanio.

Fittabile: affittavolo di terreni.

Flebotomo: salassatore, chi pratica l’arte di cavare sangue e fare altre medicature.

Fondigiere/fondichiere: droghiere all'ingrosso.

Forense: forestiero.

Fornasaro/fornaciaio: addetto alla fornace per la produzione di laterizi.

Gabellotto: appaltatore delle tasse.

Gastaldo: in epoca longobarda era un rappresentante del re preposto ad amministrare una proprietà fondiaria appartenente al fisco e all’amministrazione della giustizia sui dipendenti. Nelle campagne, fino a tempi relativamente vicini, con tale termine era designato il fattore di un possidente, e talvolta anche l’affittuario.

Giornataro/giornaliere: contadino che lavora a giornata.

Grassatore: autore di furto compiuto con minacce e violenza sulle persone.

Lapicida: artigiano che taglia e incide la pietra.

Lavoreccio: sinonimo di bracciante.

Legnamaro: colui che taglia il legname da costruzione riducendolo in travi e assi.

Liveladore: agrimensore o ingegnere che traccia il percorso dei nuovi corsi d’acqua.

Maestro: qualifica propria di chi conosce a fondo un’arte o una disciplina; nella carte si trovano frequentemente maestri di scuola pubblica, laici o ecclesiastici; talvolta maestri di musica ingaggiati dalle Comunità per insegnare canto fermo e figurato alle corali parrocchiali, per dirigere bande musicali e comporre musica per esse.

Maestro di campo: grado militare equivalente a colonnello.

Magnano: calderaio in rame.

Malosero: usuraio. Il prestito a usura era vietato ai cristiani, ma permesso agli ebrei grazie a privilegi concessi dai governi.

Mammana: levatrice.

Marangone: garzone del calafato o apprendista calafato.

Marescalco/manescalco: maestro dell’arte di chi cura e ferra i cavalli, termine applicato anche a chi esercita funzioni di veterinario senza essersi addottorato. In Francia, Germania e Inghilterra il marescalco o maresciallo era un comandante militare.

Maresciallo de logis: maresciallo degli alloggi militari.

Marionettista: costruttore di marionette e allestitore di spettacoli ambulanti.

Marmorino: artigiano che lavorava il marmo.

Masnore: macinatore, addetto alle macine del mulino.

Massaro: colono che cede al padrone della terra un terzo o un quarto del raccolto, più eventuali altre prestazioni gratuite.

Mastro: artigiano provetto, titolo applicato anche a pittori, speziali, cerusici e altri. Di frequente rinvenimento i:

Mastri da muro, che comprendono sia i capimastri di non lontana memoria, sia i veri e propri imprenditori con molti operai e garzoni dipendenti, in grado di realizzare grandi opere, sia singolarmente che in associazione con altri mastri, quali opere di fortificazione, chiese e palazzi.

Mastri da legname, falegnami (in mobili e in grosseria)

Mastri da mulino: specialisti in grado di costruire tutte le componenti lignee dei mulini ad acqua, battitoi per la canapa, piste da riso, macchinari per azionare mantici e magli delle fucine.

Mazzaro: canonico maggiore che portava la mazza cerimoniale d’argento nel corso delle processioni solenni.

Mercero: compravenditore di piccoli oggetti.

Metropolita: arcivescovo, capo di una provincia ecclesiastica (archidiocesi) formata da più diocesi, i vescovi delle quali sono detti suffraganei.

Mezzadro: coltivatore che riceve dal proprietario, oltre la terra, anche la casa ove abitare, sovente anche il bestiame e gli attrezzi da lavoro, in cambio della metà del raccolto annuo.

Monachi/monati: becchini, spazzatori delle sepolture.

Mignanattaio: raccoglitore di sanguisughe, vendute poi a medici e ospedali per “cavare sangue”.

Misuratore/pesatore: addetto alla misura o pesa dei grani e fieni che entravano in città.

Monitionero: responsabile del munizionamento da bocca e/o da guerra delle truppe.

Navarolo: barcaiolo e/o costruttore di imbarcazioni fluviali.

Obergista: albergatore.

Orologgero: stipendiato della Comunità con l’incarico di caricare i pesi dell’orologio e della semplice manutenzione, oppure artigiano che realizzava orologi meccanici di piccole e grandi dimensioni.

Nolante muratore: muratore a giornata.

Parone: proprietario di barca di vario genere.

Paron pescatore: proprietario di peschereccio.

Parone di piatta: proprietario di una imbarcazione a chiglia piatta.

Particolare: possessore di particelle di terreno.

Pastinatore: zappatore.

Pellipario: pellicciaio, conciatore di pelli.

Pistaiolo: addetto al brillatoio nella riseria.

Pithicarius: pizzicagnolo.

Pizzicagnolo: venditore di cacio e salumi.

Porcaio/porcaro: guardiano di suini, talvolta alle dipendenze del Comune: al mattino conduceva le bestie a lui affidate nei gerbidi comuni, a sera li riconsegnava ai padroni.

Postiere dei Reali Lotti: ricevitore del lotto.

Prestinaio: fornaio, panettiere.

Salcizzaro: lavorava le carni suine e produceva insaccati.

Stagninaro: realizzava canali di gronda e coperture in latta presso chiese e abitazioni.

Surrogante: colui che si sostituisce, dietro pagamento di una somma di danaro, ad un coscritto e viene arruolato in sua vece. Indicato anche come colui che “pone il cambio all'Armata”.

Pradarolo: addetto al controllo delle acque per l’irrigazione dei campi.

Prevosto di giustizia: ufficiale che doveva fare eseguire le sentenze.

Regolatore: amministratore.

Resegatti: segatori di piante.

Ripatore: addetto alla riscossione del dazio sugli approdi fluviali.

Rivenditore di robe vive: venditore al minuto di generi di drogheria (pepe, zucchero, cannella, cera, cotone, carta, cioccolato, confetti, marzapani, colla, colori).

Romito: custode della chiesa; sovente vestiva il saio con autorizzazione dell’ordinario diocesano.

Sacrista: archivista degli atti consegnati all'archivio notarile.

Salnitrajo: raccoglitore di salnitro per la produzione di polvere da sparo.

Schiavandaro: contadino dipendente con stipendio annuo, casa ed altri benefici contrattuali.

Sciabigoto/sciapigotto: pescatore che da terra tira il cavo della rete per la pesca a tratta (sciabica).

Seruriere: fabbro che produce serrature e ferramenta per infissi e ante.

Sergente/serviente: messo, dipendente della comunità.

Sindicatore: censore, arbitro.

Soccio: contadino legato al latifondista da contratto di soccida (contratto diretto a costituire un’impresa agricola a natura associativa, nella quale si attua una collaborazione economica tra colui che dispone del bestiame (soccidante, concedente) e chi debba allevarlo (soccidario, allevatore).

Solarolo: chi costruisce, ripara e vende suole.

Sollecitadore: procuratore, persona che accudisce altre persone nel foro ai processi; termine applicato anche a sovraintendenti di importanti opere pubbliche (costruzione e riparazione di fortificazioni e relativi scavi etc.).

Somigliere: gentiluomo addetto alle bevande del principe.

Sopracarico nel trabaccolo o sulle tartane: marinaio di marina mercantile con funzioni di guardia/controllo.

Speciaro: speziale.

Stipatore: boscaiolo.

Strazzarolo: raccoglitore di stracci, poi venduti per farne carta. Tale attività era sovente esercitata agli ebrei.

Terrazzani: gente di campagna, abitatori della stessa terra.

Terrazziere: sterratore, chi fa lavori di sterro.

Tessara: tessitrice.

Tessior: tessitore.

Trabucante: addetto alla misura dei terreni con canne aventi terminali metallici, lunghe 5 trabucchi, mezzo trabucco, 1 tesa, 1 raso (o altre unità di misura locali).

Trinarolo: contadino che spinge la trinarola, strumento per dissodare il terreno simile all’aratro, ma più piccolo.

Trombetta: messo che con squilli di tromba annuncia al popolo la lettura di bandi (anche basso ufficiale di fanteria).

Vergaro: contadino anziano capofamiglia.

Vermicellaio: pastaio.

Vicario apostolico: vescovo residenziale munito dal papa di potere su altri vescovi della sua regione.

Vicario foraneo: immediato collaboratore esecutivo del vescovo, cioè parroco preposto a uno dei distretti, comprendenti più parrocchie in cui si può dividere la diocesi; vigila sulle parrocchie a lui sottoposte e sui loro sacerdoti e ne rende conto al vescovo.

Vicario generale: rappresenta il vescovo nell'esercizio della giurisdizione della diocesi.

Vicario imperiale: principe che ha ottenuto dall'imperatore il mandato per governare una regione in suo nome.

Vicini: residenti nella stessa parrocchia.

Zavattino: fabbricatore di calzature.

  

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