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Cognomi Italiani - origine cognome brega

patrizio22 - 20 Gen 2016 - 16:45
Oggetto: origine cognome brega
Ciao, non trovo in nessuna risorsa l'origine del mio cognome, Brega. E' presente soprattutto in Lombardia ed Ancona. Ci sono somiglianze con alcuni cognomi slavi e esistono dei brega in moldavia e ucraina che non sono italiani ma non significa che ci sia un rapporto. Qualcuno conosce l'origine di questo cognome?
patrizio22 - 20 Gen 2016 - 17:18
Oggetto:
Ciao, ho dimenticato di dire che in un vecchio libro presente su internet dicevano che brega esisteva a milano nel medioevo, ma non trovo piu questo testo su internet. Il mio dna non è ne gallo ne italico quindi ne rende l'origine un po' meno probabile. Si tratta di uno di quei dna portati da agricoltori neolitici del mediterraneo che è comunissimo in italia
Strategico8 - 20 Gen 2016 - 17:31
Oggetto:
Ciao.
spiegami bene questa storia del dna, grazie.
patrizio22 - 20 Gen 2016 - 17:39
Oggetto:
Il dna gallo e italico è R1B u152, indoeuropeo. I cognomi dovrebbero essere medievali ma ho pensato che magari potesse esserci un origine galla per esempio in un cognome milanese dato che apparteneva alla gallia cisalpina. Ma magari mi sbaglio. Il mio dna è arrivato prima in europa del sud e corrisponde a un'immigrazione neolitica dall'anatolia o medio oriente. E' molto diffuso in europa del sud ma non da indicazioni riguardo a un paese di origine o a una etnia.
bigtortolo - 20 Gen 2016 - 17:40
Oggetto:
Di ipotesi sulle origini dei cognomi se ne possono fare tante.
Non si può escludere un toponimico storpiato nel corso degli anni: Briga, Breia in Valsesia; a proposito di Breia, un Iacobus de Breia, valsesiano, giura il cittadinatico al comune di Vercelli, assieme a molti altri Valsesiani nel 1217.
Strategico8 - 20 Gen 2016 - 17:47
Oggetto:
davvero interessante la notizia sul dna. sono proprio curioso di sapere a quale gruppo appartengo.
devo richiedere l'analisi del dna?
patrizio22 - 20 Gen 2016 - 17:55
Oggetto:
C'è un progetto genealogico della rivista americana National Geographic. Credo che sia il piu serio. Devi comprare un kit che si chiama Geno 2.0 next generation. Ti mandano un kit per prelevare il dna in un pacco, lo rinvii in una busta in texas e quando i risultati sono pronti li pubblicano in un sito che si chiama genographic.com. Il kit si compra sul sito di National Geographic. Se non interpreti bene i risultati puoi andare su un forum di genetica e farteli spiegare meglio. Io ho fatto cosi.
patrizio22 - 20 Gen 2016 - 19:17
Oggetto:
bigtortolo ha scritto:
Di ipotesi sulle origini dei cognomi se ne possono fare tante.
Non si può escludere un toponimico storpiato nel corso degli anni: Briga, Breia in Valsesia; a proposito di Breia, un Iacobus de Breia, valsesiano, giura il cittadinatico al comune di Vercelli, assieme a molti altri Valsesiani nel 1217.


Interessante l'ipotesi di breia. Quindi i toponimici possono essere un origine del cognome. Su wikipedia dicono:
Le prime notizie che si hanno di Breia (o anche Breja) si possono trovare sul diploma di Ottone IV nel 1209 dove si cita una certa Bregina e nella carta dell'11 agosto 1251 dove viene citato il toponimo Brecenna.
In seguito denominata Breja, il nome divenne Breia a seguito dell'italianizzazione della toponomastica locale in vigore nel ventennio fascista.

Ci sono anche due frazioni Brega in provincia di Vicenza e Breganze. Quindi tu dici che dovrei esplorare in nomi dei comuni del nord.
ziadani - 20 Gen 2016 - 19:38
Oggetto:
Qualche notizia sulla formazione dei cognomi
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Gianlu - 21 Gen 2016 - 08:00
Oggetto:
patrizio22 ha scritto:
Quindi tu dici che dovrei esplorare in nomi dei comuni del nord.
Secondo me ti conviene iniziare, con calma e pazienza, la tua personale ricerca genealogica per vedere da dove vengono i tuoi antenati e, di conseguenza, il tuo cognome. Wink

Benvenuto fra noi! Smile
patrizio22 - 21 Gen 2016 - 09:18
Oggetto:
Gianlu ha scritto:
patrizio22 ha scritto:
Quindi tu dici che dovrei esplorare in nomi dei comuni del nord.
Secondo me ti conviene iniziare, con calma e pazienza, la tua personale ricerca genealogica per vedere da dove vengono i tuoi antenati e, di conseguenza, il tuo cognome. Wink

Benvenuto fra noi! Smile


Grazie, in effetti vivo all'estero da 15 anni quindi posso solo cercare su internet. Inoltre la mia famiglia è di ancona quindi non conosco per esempio i dialetti del nord. Quello che ho notato è che nel nord molti nomi di comuni vengono dalla parola galla "briga" che significa collina o montagna. Quindi potrei interessarmi ai toponimici. Pensi che le eventuali altre origini del cognome potrebbero essere in dialetto lombardo o piemontese o ligure? La maggior parte dei brega si trova in provincia di milano e pavia.
Gianlu - 21 Gen 2016 - 09:25
Oggetto:
Tieni sempre presente che cognomi uguali possono avere origini anche molto diverse tra loro!
Il tuo cognome, ad esempio, potrebbe essere "nato" solo nell'Ottocento magari per un errore di trascrizione... Rolling Eyes

Io, personalmente, al momento lascerei stare i Galli... Wink

Anche vivendo all'estero puoi comunque cominciare a raccogliere dati ed informazioni. Hai scritto al comune per avere qualche copia integrale?
patrizio22 - 21 Gen 2016 - 09:49
Oggetto:
D'accordo. Grazie. Pensi che possa scrivere anche al parroco del paese? Si fa questo tipo di ricerca per i cognomi? La copia integrale in che tipo di ufficio si trova? L'anagrafe?
bigtortolo - 21 Gen 2016 - 09:53
Oggetto:
Segui il suggerimento di Gianlu e tralascia i toponimi, almeno per ora.
Tanto per ricordare località assonanti con Brega:

Nel 910 è citata Breces, poi diventata Bersezio, ora frazione di Argentera (Cuneo)

Nell’anno 1000 Arduino d’Ivrea investe alcuni beni che possedeva nel contado di Ventimiglia, tra cui Briga sul torrente Livenza:
«Arduinus marchisus investivit ad omnes homines habitatores de loco, qui dicitur Tenda, & de Saorgio, & qui dicitur Brica (......) de omnibus rebus nostris (.....) quae nos tenemus, & de hic in antea laboraverimus (...)»

Senza contare altre similitudini riscontrabili probabilmente in tutta la penisola...
ziadani - 21 Gen 2016 - 09:53
Oggetto:
patrizio22 ha scritto:
Grazie, in effetti vivo all'estero da 15 anni quindi posso solo cercare su internet.

Purtroppo le risorse reperibili in internet difficilmente ti consentiranno di risalire all'origine del cognome, considerato che, qualora presenti, riguardano lo Stato Civile (non prima del 1806). Normalmente i cognomi si sono formati intorno al 1600, a volte continuando a variare fino a tutto l'800.

I cognomi principali della mia famiglia sono nati proprio tra la fine del '500 e la metà del'600. Uno solo era già presente nella forma odierna già dalla metà del 1500.

Il mio cognome è fortemente presente in tre aree geografiche (Sicilia, Puglia, Toscana).Nel mio caso (Toscana) ho accertato che derivava dal nome del capostipite Bonifacio. Niente a che vedere quindi con gli altri ceppi sparsi per l'Italia.
Gianlu - 21 Gen 2016 - 09:59
Oggetto:
patrizio22 ha scritto:
Pensi che possa scrivere anche al parroco del paese? Certo, ma non è detto che ti risponda. Puoi eventualmente chiedere alla parrocchia se c'è una persona incaricata (spesso c'è) che possa fare qualche ricerca per conto tuo.

Si fa questo tipo di ricerca per i cognomi? Ti ho consigliato di lasciar perdere la ricerca per il cognome...

La copia integrale in che tipo di ufficio si trova? L'anagrafe? No, lo Stato Civile.
Leggi bene tutte le nostre pagine delle Sezioni Speciali ed inizia la tua personale ricerca, lasciando perdere per il momento la nascita del cognome. Wink
patrizio22 - 21 Gen 2016 - 10:15
Oggetto:
ziadani ha scritto:
patrizio22 ha scritto:
Grazie, in effetti vivo all'estero da 15 anni quindi posso solo cercare su internet.

Purtroppo le risorse reperibili in internet difficilmente ti consentiranno di risalire all'origine del cognome, considerato che, qualora presenti, riguardano lo Stato Civile (non prima del 1806). Normalmente i cognomi si sono formati intorno al 1600, a volte continuando a variare fino a tutto l'800.

I cognomi principali della mia famiglia sono nati proprio tra la fine del '500 e la metà del'600. Uno solo era già presente nella forma odierna già dalla metà del 1500.

Il mio cognome è fortemente presente in tre aree geografiche (Sicilia, Puglia, Toscana).Nel mio caso (Toscana) ho accertato che derivava dal nome del capostipite Bonifacio. Niente a che vedere quindi con gli altri ceppi sparsi per l'Italia.


Bah, provero a scrivere al parroco del paese di mio padre, in provincia di Ancona. Magari i Brega di Ancona non sono gli stessi. Ho trovato in suo indirizzo e-mail. Pensi che possa scrivere anche all'anagrafe? Grazie mille
patrizio22 - 21 Gen 2016 - 10:22
Oggetto:
Gianlu ha scritto:
patrizio22 ha scritto:
Pensi che possa scrivere anche al parroco del paese? Certo, ma non è detto che ti risponda. Puoi eventualmente chiedere alla parrocchia se c'è una persona incaricata (spesso c'è) che possa fare qualche ricerca per conto tuo.

Si fa questo tipo di ricerca per i cognomi? Ti ho consigliato di lasciar perdere la ricerca per il cognome...

La copia integrale in che tipo di ufficio si trova? L'anagrafe? No, lo Stato Civile.
Leggi bene tutte le nostre pagine delle Sezioni Speciali ed inizia la tua personale ricerca, lasciando perdere per il momento la nascita del cognome. Wink


D'accordo, parrocchia e stato civile, grazie mille
ziadani - 21 Gen 2016 - 10:23
Oggetto:
patrizio22 ha scritto:
Bah, provero a scrivere al parroco del paese di mio padre, in provincia di Ancona. Magari i Brega di Ancona non sono gli stessi. Ho trovato in suo indirizzo e-mail. Pensi che possa scrivere anche all'anagrafe? Grazie mille

Scrivi pure al Parroco, ma non illuderti. Anche nei casi migliori (quando cioè c'è una persona, normalmente un Volontario, destinata alla cura dell'archivio) difficilmente faranno una ricerca approfondita in vece tua.

Invece che all'Anagrafe, scrivi allo Stato Civile. Anche qui ricorda che i pubblici dipendenti non sono tenuti a svolgere ricerche per i privati.
ziadani - 21 Gen 2016 - 10:25
Oggetto:
Hai già controllato quella collezione di Family Search?
Con un po' di fortuna potresti già arrivare alla metà dell'800.
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patrizio22 - 21 Gen 2016 - 15:26
Oggetto:
ziadani ha scritto:
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Grazie, arriva fino al 1866, sono statistiche americane dell'immigrazione. Continuero a guardare. Ho contattato una rivista pubblicata nel paese di mio padre, che si occupa di tenere aggiornate soprattutto le persone residenti altrove sulla storia del loro comune, etc. Sicuramente sapranno darmi qualche idea. grazie di nuovo.
ziadani - 21 Gen 2016 - 15:34
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patrizio22 ha scritto:
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Grazie, arriva fino al 1866, sono statistiche americane dell'immigrazione.

Wow Dove stai guardando?????

Sono gli Atti di Stato Civile del Circondario di Ancona!
patrizio22 - 21 Gen 2016 - 16:27
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ziadani ha scritto:
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Grazie, arriva fino al 1866, sono statistiche americane dell'immigrazione.

Wow Dove stai guardando?????

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Ciao, i file del tribunale di Ancona non si visualizzano, sara un problema di plug ins del mio computer. Comunque sono riuscito a inserire i filtri giusti su family search e vedere un po di dati. Vanno indietro agli inizi dell'800, alcuni la fine del 700 (a meno che non siano errori, per la città di Ancona e provincia. Per andare piu indietro devo andare altrove. Attendo la risposta del direttore di un mensile di questo comune di Ancona. Probabilmente gli hanno già rivolto la domanda perchè si occupa di storia e cultura di questo posto. E in ogni caso ho l'e-mail del parroco, posso provare, magari mi risponde.
patrizio22 - 21 Gen 2016 - 21:58
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Grazie, arriva fino al 1866, sono statistiche americane dell'immigrazione.

Wow Dove stai guardando?????

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Ciao, i file del tribunale di Ancona non si visualizzano, sara un problema di plug ins del mio computer. Comunque sono riuscito a inserire i filtri giusti su family search e vedere un po di dati. Vanno indietro agli inizi dell'800, alcuni la fine del 700 (a meno che non siano errori, per la città di Ancona e provincia. Per andare piu indietro devo andare altrove. Attendo la risposta del direttore di un mensile di questo comune di Ancona. Probabilmente gli hanno già rivolto la domanda perchè si occupa di storia e cultura di questo posto. E in ogni caso ho l'e-mail del parroco, posso provare, magari mi risponde.


Grazie a tutti per i consigli. Non avevo capito nulla. Pensavo si potesse fare un etimologia del cognome. Ho visto che all'anagrafe del paese di mio padre e allo stato civile le date dei documenti disponibili non vanno piu indietro dell'unità d'italia.(del mio trisnonno) Provero con la parrocchia o magari un giorno se torno in italia faro un giro in biblioteca o in altri archivi.
ziadani - 21 Gen 2016 - 23:16
Oggetto:
Un'ultima, ultimissima cosa.

Se trovi qualcuno che dice di essere in grado di forniti informazioni sul tuo cognome senza le opportune, lunghe e approfondite ricerche di cui ti abbiamo parlato, sappi che mente sapendo di mentire.

Diffida dai cialtroni da mercato che, in cambio di poche decine di euro, ti forniscono un trattato sul tuo cognome con sicure ascendenze nobili. Purtroppo anche il web è pieno di questi galantuomini.
Gianlu - 22 Gen 2016 - 08:09
Oggetto:
patrizio22 ha scritto:
Grazie a tutti per i consigli. Non avevo capito nulla. L'avevamo sospettato e, per questo, abbiamo cercato di fartelo capire. Wink

Ho visto che all'anagrafe del paese di mio padre e allo stato civile le date dei documenti disponibili non vanno piu indietro dell'unità d'italia. Come in tutte le Anagrafi e Stati Civili d'Italia.

Provero con la parrocchia o magari un giorno se torno in italia faro un giro in biblioteca o in altri archivi.
Nel frattempo puoi comunque provare a scrivere ai comuni e alle parrocchie e, intanto, vedere se le risorse on line ti possono aiutare.

E, se hai bisogno di aiuto, chiedi pure. Smile
patrizio22 - 22 Gen 2016 - 23:42
Oggetto:
Gianlu ha scritto:
patrizio22 ha scritto:
Grazie a tutti per i consigli. Non avevo capito nulla. L'avevamo sospettato e, per questo, abbiamo cercato di fartelo capire. Wink

Ho visto che all'anagrafe del paese di mio padre e allo stato civile le date dei documenti disponibili non vanno piu indietro dell'unità d'italia. Come in tutte le Anagrafi e Stati Civili d'Italia.

Provero con la parrocchia o magari un giorno se torno in italia faro un giro in biblioteca o in altri archivi.
Nel frattempo puoi comunque provare a scrivere ai comuni e alle parrocchie e, intanto, vedere se le risorse on line ti possono aiutare.

E, se hai bisogno di aiuto, chiedi pure. Smile


Ho trovato su antenati.it dei documenti napoleonici di stato civile del paese di mio padre, Serra San Quirico (An). Partono dal 1808. Ci vorrà tempo per sfogliarli e buoni occhiali.
patrizio22 - 24 Gen 2016 - 20:47
Oggetto:
patrizio22 ha scritto:
Gianlu ha scritto:
patrizio22 ha scritto:
Grazie a tutti per i consigli. Non avevo capito nulla. L'avevamo sospettato e, per questo, abbiamo cercato di fartelo capire. Wink

Ho visto che all'anagrafe del paese di mio padre e allo stato civile le date dei documenti disponibili non vanno piu indietro dell'unità d'italia. Come in tutte le Anagrafi e Stati Civili d'Italia.

Provero con la parrocchia o magari un giorno se torno in italia faro un giro in biblioteca o in altri archivi.
Nel frattempo puoi comunque provare a scrivere ai comuni e alle parrocchie e, intanto, vedere se le risorse on line ti possono aiutare.

E, se hai bisogno di aiuto, chiedi pure. Smile


Ho trovato su antenati.it dei documenti napoleonici di stato civile del paese di mio padre, Serra San Quirico (An). Partono dal 1808. Ci vorrà tempo per sfogliarli e buoni occhiali.


Ho trovato, per quanto riguarda i Brega lombardi, un documento del 1144:

Carta veditionis
1144 gennaio, Castello dell'Isola Comacina.

Ogerio, detto Brega, figlio del fu Giovanni similmente chiamato Brega, di Sporiano, professante legge romana, dichiara di avere ricevuto da Attone, detto Peregrino, figlio del fu Cumperto, di Campo d'Isola Comacina, il quale agisce per conto del monastero costruito a Roncale ad onore di Santa Maria madre di Dio, di San Pietro e di Sant'Agrippino confessore, sei lire di denari d'argento, quale prezzo della vendita di terreni e case siti a Rodello, nel sopradetto luogo ove dicesi Roncale.

Quindi, sembrerebbe che sia una specie di soprannome que diventa un cognome. Quanto ai Brega di Ancona, sto vedendo dei documenti napoleonici di stato civile che datano dell'inizio del 800 su Antenati.it. Non so ancora se è lo stesso cognome venuto ad Ancona dalla Lombardia o se è un altro. C
patrizio22 - 24 Gen 2016 - 21:40
Oggetto:
patrizio22 ha scritto:
patrizio22 ha scritto:
Gianlu ha scritto:
patrizio22 ha scritto:
Grazie a tutti per i consigli. Non avevo capito nulla. L'avevamo sospettato e, per questo, abbiamo cercato di fartelo capire. Wink

Ho visto che all'anagrafe del paese di mio padre e allo stato civile le date dei documenti disponibili non vanno piu indietro dell'unità d'italia. Come in tutte le Anagrafi e Stati Civili d'Italia.

Provero con la parrocchia o magari un giorno se torno in italia faro un giro in biblioteca o in altri archivi.
Nel frattempo puoi comunque provare a scrivere ai comuni e alle parrocchie e, intanto, vedere se le risorse on line ti possono aiutare.

E, se hai bisogno di aiuto, chiedi pure. Smile


Ho trovato su antenati.it dei documenti napoleonici di stato civile del paese di mio padre, Serra San Quirico (An). Partono dal 1808. Ci vorrà tempo per sfogliarli e buoni occhiali.


Ho trovato, per quanto riguarda i Brega lombardi, un documento del 1144:

Carta veditionis
1144 gennaio, Castello dell'Isola Comacina.

Ogerio, detto Brega, figlio del fu Giovanni similmente chiamato Brega, di Sporiano, professante legge romana, dichiara di avere ricevuto da Attone, detto Peregrino, figlio del fu Cumperto, di Campo d'Isola Comacina, il quale agisce per conto del monastero costruito a Roncale ad onore di Santa Maria madre di Dio, di San Pietro e di Sant'Agrippino confessore, sei lire di denari d'argento, quale prezzo della vendita di terreni e case siti a Rodello, nel sopradetto luogo ove dicesi Roncale.

Quindi, sembrerebbe che sia una specie di soprannome que diventa un cognome. Quanto ai Brega di Ancona, sto vedendo dei documenti napoleonici di stato civile che datano dell'inizio del 800 su Antenati.it. Non so ancora se è lo stesso cognome venuto ad Ancona dalla Lombardia o se è un altro. C


Qualche lombardo ha un'idea sull'origine di questa specie di soprannome "brega"? Dialettale?
Gianlu - 25 Gen 2016 - 09:47
Oggetto:
patrizio22 ha scritto:
Ho trovato, per quanto riguarda i Brega lombardi, un documento del 1144

Quanto ai Brega di Ancona, sto vedendo dei documenti napoleonici di stato civile che datano dell'inizio del 800 su Antenati.it. Non so ancora se è lo stesso cognome venuto ad Ancona dalla Lombardia o se è un altro. C
Ma allora lo fai apposta! Shocked
Oppure non hai capito nulla dei nostri consigli! Evil or Very Mad

I tuoi Brega sono di Ancona e tu, al momento, sei fermo al periodo napoleonico (inizi Ottocento).
Cosa ti interessano i Brega lombardi di oltre 7 secoli prima????? Confused

P.S. Quando fai una citazione di un post precedente, evita se possibile di riportarlo per intero: togli le parti che non interessano. Wink
charwill - 09 Feb 2016 - 02:34
Oggetto:
Ciao patrizio22

Anch’ío sono Brega (i miei antenati erano dell'oltrepo pavese) e sono interessato negli origini del cognome. Ho trovato questo link interessante in google (purtroppo in inglese):
[b]
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Secondo questa referencia, Brega sarebbe un cognome celtico/romanico, proveniente di Irlanda. In fatti, c’era un regno di Brega in Irlanda, circa 350 AD, quando qualche legioni dell'impero romano arrivarono lì.

Tuttavia, la Encyclopedia dei nomi
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sostiene che Brega è un cognome slavo, proveniente de la parola 'breg' = collina/colle. Infatti, il secondo paese nel ranking dei Brega dopo Italia è Moldova. Il primo ministro di Moldova si chiama Gheorghe Brega, nato nel distritto di Briceni (dove stanno quasi tutti i Brega di Moldova)

Collegando le due teorie sopra, nel link
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vi è una lunga e interessante discussione, dove un utente del foro propone la teoria (controversa) che, ad un certo momento della storia, c'è stato un contatto diretto tra gli abitanti di Irlanda e gli slavi (Serbi), basata su numerose similitudini del linguaggio e della mitologia tra le due popolazioni). Il regno di Brega in Irlanda era situato in una zona di colline, vicina a Dublin (Breg= collina)

(mi scuso per eventuali errori di ortografia e grammatica. L'italiano non è la mia lingua madre...)
vlepore47 - 09 Feb 2016 - 11:09
Oggetto:
Secondo me vi è un errore di metodo in questo modo di andare a ricercare le origini di un cognome.
Si parte, cioè, dal principio che un cognome abbia una origine unica, che si perde nella notte dei tempi, da un individuo che un giorno ha deciso di essere Capostipite di una progenie che avrebbe diffuso nel mondo quel cognome. Le cose non sono mai così!
Credo che tutti abbiamo iniziato le ricerche sperando di trovare possibilmente su Google-Libri, qualche notizia o citazione riguardante il proprio cognome. Naturalmente non c'è nulla di male a raccogliere tutte le notizie più o meno verosimili e cercare di organizzarle, in attesa di poterle collegare, alla vera ricerca genealogica.
L'unico modo di procedere è di partire dal nonno/a e cercare il padre/madre, e poi ancora il padre/madre... , e se non si trova un "figlio di ignoti", che inevitabilmente ad un certo punto si troverà, si può arrivare al 1700, e poi al 1600, e poi al 1500. Se si arriva al 1500 si è tra i pochi "fortunati" i cui antenati hanno vissuto in un paese dove i documenti di sono tutti conservati.
In questa ricerca forse troviamo che il cognome era Braga (pura ipotesi) e poi è diventato Brega. Oppure che era il soprannome di un falegname veneto (Brega = tavola, asse, in dialetto veneto). Chissà cosa possiamo scoprire. Magari siamo anche costretti ad un certo punto a fare qualche ipotesi, perché è sparito un registro e ci manca un gradino. Oppure ci stanchiamo presto e lasciamo perdere. Troppa fatica per niente.
Luca.p - 09 Feb 2016 - 12:25
Oggetto:
vlepore47 ha scritto:
Secondo me vi è un errore di metodo in questo modo di andare a ricercare le origini di un cognome.
Si parte, cioè, dal principio che un cognome abbia una origine unica, che si perde nella notte dei tempi, da un individuo che un giorno ha deciso di essere Capostipite di una progenie che avrebbe diffuso nel mondo quel cognome. Le cose non sono mai così!


ok
charwill - 09 Feb 2016 - 18:51
Oggetto:
Assolutamente d'accordo con vlepore47. Non essendo io un genealogista, e non avendo accesso a le risorse (tempo/soldi) per una vera ricerca cientifica, volevo soltanto aggiungere un paio di reference curiose sul origine del cognome, trovate da me per caso su internet. Chiaramente, il metodo meno appropiato per una investigazione seria.
Il cognome Brega non e troppo diffuso in Italia (meno de 500 famiglie oggi), ed e maggiormente concentrato in Lombardia e Le Marche. Questo potrebbe indicare che arrivò in Italia da fuori, in un tempo non troppo lontano...
patrizio22 - 07 Ago 2016 - 17:57
Oggetto:
Ciao. Ho fatto negli ultimi mesi delle ricerche nello stato civile napoleonico delle Marche. Manca la città di Ancona, Falconara, Iesi, ma sono presenti tutti i comuni dell'interno della valle dell'Esino dove questo cognome è il piu diffuso, soprattutto nella zona di Serra San Quirico e Montecarotto. Bene, il risultato è che nei primi dieci anni del 800 il cognome brega è completamente assente da tutti i comuni di quella zona. Non figura ne tra i soggetti degli atti, ne tra i testimoni, ne tra i parenti dei soggetti, ne tra gli ufficiali dello stato civile. Il solo villaggio dove ho trovato due brega è Castelletta che si trova tra Serra San Quirico e Genga. Ho trovato due Biagio Brega, contadini, uno nato il 15/02/1761 e figlio di Giambattista Brega, l'altro nato il 13/04/1789 da Francesco Brega. Mio padre mi aveva infatti detto che brega erano originari della zona della riserva naturale di frasassi. In seguito, su google libri appare nel 1835 un angelo brega magistrato a Camerata Picena ma è difficile immaginare che un notabile possa essere figlio di un contadino di Castelletta quindi mi sembra un po' strano. (SEGUE)
patrizio22 - 07 Ago 2016 - 18:10
Oggetto:
Ciao, si puo quindi dedurre dalle mie ricerche nello stato civile napoleonico su antenati.it, che brega non è assolutamente un cognome marchigiano. Ci sono sempre dei cognomi ricorrenti nelle frazioni che ho verificato ma brega non appare mai. Data la rarezza, dovrebbe essere arrivato da altrove o comparso non prima del 1600 o 1500 a Castelletta. La prima ipotesi è che si tratti del brega lombardo originario di Piacenza, Pavia e Milano ma non è la piu evidente. Bisogna capire che Castelletta, nei primi dieci anni del 1800 che sono quelli dello stato civile napoleonico, era un minuscolo villaggio tra le montagne, probabilmente miserabile, e che non avrebbe attirato un immigrato lombardo se non a causa della peste milanese o magari dell'amore. l'altra ipotesi è la modificazione di un altro cognome ma in quello stato civile non ne appare nessuno che gli assomigli. Solo in google libri appaiono riferimenti a dei Braga nella città di Ancona e Macerata nei primi del 1800. Braga (in periodi piu antichi presente anche come Braca) è in effetti l'unico cognome nelle Marche da cui possa derivare ma è comunque assente dalla zona dell'interno dell'Esino in quella epoca (SEGUE)
patrizio22 - 07 Ago 2016 - 18:22
Oggetto:
Un'altra ipotesi riguardo l'origine del cognome è una origine straniera. Bisogna considerare che Ancona è sempre stata una repubblica marinara e cosmopolita con molte persone originarie dell'impero bizantino, i balcani, la grecia, il mar nero, l'anatolia e israele. Ci sono state in particolare due grosse immigrazioni nel 1500. Una è quella degli ebrei sefarditi spagnoli espulsi da Spagna e Portogallo e degli ebrei dell'Italia del sud espulsi da re spagnoli. L'altra, veramente grande, quella dei popoli dei balcani che fuggirono l'invasione ottomana. In italiano venivano chiamati Schiavoni e Albanesi. Quelli chiamati Schiavoni erano probabilmente sloveni, croati, serbi, bosniaci, quelli chiamati Albanesi erano Albanesi ma magari anche della macedonia, kossovo, montenegro. Giustamente, all'inizio del 1500 nella valle dell'Esino un italiano su tre era di origine slava. Sono stati loro a ripopolare le campagne abbandonate dopo la peste. C'è per esempio il cognome sloveno Bregar, il croato Bregovic, l'albanese Bregu, il moldavo e ucraino Brega, etc. (SEGUE)
patrizio22 - 07 Ago 2016 - 20:17
Oggetto:
Se qualche brega marchigiano vuole fare ulteriori ricerche, magari recandosi a castelletta (io vivo in francia), ecco le frazioni dove non ho trovato nessuna traccia del cognome nei primi dieci anni del 1800 (stato civile napoleonico): serra san quirico, mergo (serra san quirico), pierosara, serra san quirico e rotoscio, sasso (serra san quirico), rotoscio, cerreto e frazioni, cerreto d'esi, castiglioni, fabriano, colle di corte (arcevia), castelleone di suasa, argignano, albacina, attigio, barbara e castelleone, barbara, sassoferrato, costa e rocchetta (arcevia), costa (arcevia), roccacontrada e frazioni (arcevia), roccacontrada (arcevia). In generale lo stato civile copriva anche molte frazioni intorno a quelle citate qui sopra.
patrizio22 - 07 Ago 2016 - 20:39
Oggetto:
Quanto ai Brega lombardi, se qualcuno avesse fatto un test dna (genealogia genetica) e conoscesse il dna della sua linea paterna (snp), potrebbe scrivermi su
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. Se appartenessimo alla stesso snp significa che avremmo antenati comuni. Io sono un brega marchigiano.

In generale, nel 1200 appaiono già dei brega nella zona di Piacenza e Monza, ma erano probabilmente presenti anche a pavia.

Su google libri i riferimenti piu antichi sono di un certo Petrusbonus Brega di Piacenza, ostaggio di Federico Barbarossa dopo la lega lombarda nel 1216. Appare in una lista redatta da Federico Barbarossa.

Nello stesso periodo in cognome Brega era anche presente ad Avignone, in Francia, un Augier Brega, cavaliere nel 1247 e probabilmente sindaco della città, e un Bertrand Brega, cavaliere verso in 1300.
patrizio22 - 07 Ago 2016 - 23:30
Oggetto:
Quanto all'etimologia del Brega lombardo, l'ipotesi piu probabile mi sembra un toponimo. Esistevano nelle lingue indoeuropee diverse forme di chiamare una "collina". "briga" nella lingua dei galli, "bre" in gaelico, "berg" nelle lingue germaniche e "breg" nelle antiche langue slave. Diversi toponimi contenevano la radice celta "briga". Ad esempio, Bregenz in Austria, Briançon in Francia, Breganze o Brianza in Italia, si chiamavano "Brigantia" prima delle conquiste romane.

Un esempio è il cognome ebreo italiano Valabrega, che non ha nessun legame con Brega. L'origine del cognome è il villaggio francese di Valabrègues che si trova vicino ad Avignone, il cui toponimo conteneva sicuramente la radice celta "briga" nella sua forma originale. Ce ne sono molti esempi in Europa. Il cognome Valabrega appartiene ad ebrei sefarditi fuggiti dalla Spagna e insediatisi in provenza dove hanno preso come cognome il toponimo del villaggio.
patrizio22 - 07 Ago 2016 - 23:56
Oggetto:
Un altro chiaro esempio del toponimo come possibile origine del cognome è la città polacca di Brzeg, che quando faceva parte dell'impero tedesco si chiamava Brieg. La radice del toponimo è la stessa.

Nel quattordicesimo secolo sono comparsi in Europa diversi importanti studiosi, teologi, medici polacchi che avevano come cognome "De Brega" che significa "Da Brzeg". Per esempio, su google libri, nel 1300, appare nell'università di Pavia uno studente polacco di nome Petrus de Brega che veniva da Brzeg in Polonia. Lo si trova piu tardi come medico a Padova.

In generale nelle lingue slave Breg significa "collina" ma a volte "riva del fiume". Brzeg dovrebbe essere la forma polacca.
patrizio22 - 12 Ago 2016 - 21:36
Oggetto:
Ho ricevuto un messaggio privato dove mi si consiglia di cercare nella zona di Pesaro e Urbino dove il cognome è anche presente. Mi si dice che potrebbe esserne la zona di origine nelle Marche.Magari all'inizio del 1800 il cognome era piu frequente in quella zona. Se qualcuno avesse voglia di andare su antenati.it e verificare lo stato civile napoleonico di quella zona.............. Io ho già fatto la mia parte nella valle del fiume Esino.....
patrizio22 - 26 Ago 2016 - 19:43
Oggetto:
Ho trovato, nello stato civile napoleonico di cerreto d'esi, in un atto di nascita del 1808, la madre di un neonato che si chiama Brec. Brec è un cognome diffuso in Slovenia e Francia ma dovrebbe essere di origine slovena. Dato che Cerreto si trova vicino a Castelletta dove i soli due Brega di tutto lo stato civile napoleonico appaiono, nel periodo dal 1808 al 1814, e dato che c'è stata un immensa immigrazione slava nella valle dell'esino a partire dal 1500, potrebbe essere un ipotesi. In ogni caso è il solo cognome che assomigli a Brega.
patrizio22 - 27 Ago 2016 - 08:10
Oggetto:
Un altro Brega che appare nel 1835 nella valle dell'Esino è un notabile del comune di Camerata Picena che appare su google libri, Angelo Brega. Magari era arrivato dal Pesarese. Lo stesso, appare nel 1851 in un altro documento come notabile del comune di Camerata come Angelo Zoppi Brega. Ho verificato ed esiste ancora nelle Marche questo cognome. Quindi, per il momento, potremmo dire che i Brega della zona dell'interno dell'Esino dovrebbero essere i discendenti di questi due Biagio Brega trovati a Castelleta nello stato civile napoleonico, mentre i Zoppi Brega sono discendenti di quel Angelo Brega di Camerata che appare su google libri.
patrizio22 - 27 Ago 2016 - 20:29
Oggetto:
Un Brega marchigiano famoso è l'architetto Giuseppe Brega di Urbino che disegno il famoso villino Ruggeri a Pesaro. Nella biografia si legge che suo padre Pio, nato a S.Angelo in Vado (Urbino) il 17/08/1846 era ciabattino. Quindi, nel 1844 c'erano dei Brega anche a Urbino.

Quindi, nelle Marche, per il momento:

Nello stato civile napoleonico: Due contadini Brega (Giambattista e Francesco) a Castelletta dall'inizio del 1700.

Su google libri:Un magistrato Angelo Brega a Camerata Picena nel 1835 che poi sembra diventare Zoppi Brega. Un ciabattino Pio Brega a S. Angelo in Vado nel 1846.

Del Pesarese non c'è lo stato civile napoleonico dal 1808 al 1814 su internet. C'è solo lo stato civile italiano del 1860.
patrizio22 - 27 Ago 2016 - 21:03
Oggetto:
Il DNA della linea paterna dei Brega della zona di Serra San Quirico, nelle marche, (il cromosoma Y, il DNA che si trasmette identico da padre a figlio e che segue il cognome) è J-z1884 che è un ramo dell'aplogruppo J1.

Mio padre è di Serra San Quirico ed ho questo DNA.



L'antenato di tutti quelli che hanno questo SNP è vissuto 4400 anni fa verosimilmente nella zona che comprende la mesopotamia, il levante o l'anatolia. Non si puo attribuire un gruppo etnico preciso a questo DNA. Potrebbe corrispondere a diverse civilizzazioni come assiri, babilonesi, fenici, etc.

Quindi gli antenati dei Brega di questa zona (Serra San Quirico e dintorni) sono arrivati in Italia nel periodo che va dalla fine dell'età del bronzo fino al medioevo. Potrebbero essere arrivati in Italia nella preistoria, durante l'impero romano o essere venuti piu recentemente, magari da un altra nazione europea.

Sarebbe interessante di conoscere la linea paterna di un Brega lombardo per vedere se si tratta dello stesso cognome.
patrizio22 - 28 Ago 2016 - 10:56
Oggetto:
Ancora due Brega trovati a Castelletta (Apiro) nello stato civile napoleonico.

1) Francesca Brega, figlia di Biagio Brega, (dovrebbe essere uno dei due Biagio Brega già trovati a Castelletta) contadina, muore il 20/12/1810 nella villa del monsignor Bartolucci ad Albano (Roma).

Quindi dovrebbe essere la figlia di Biagio Brega nato il 15/02/1761 da Giambattista Brega. L'altro Biagio Brega è troppo giovane.

L'atto è stato trasmesso dal podestà di Albano allo stato civile di Castelleta il 31/12/1810.

2)Nella Casa di Francesco Brega (dovrebbe essere il padre di uno dei due Biagio Brega già trovati a Castelleta) detto Pezzante, nella contrada Pezze intorno a Castelletta (Apiro), muore Beccucci Maria Francesca, moglie di Brega Simone.

Questo Brega Simone dovrebbe quindi essere il fratello di Biagio Brega nato il 13/04/1789 da Francesco Brega. Credo.
patrizio22 - 28 Ago 2016 - 15:26
Oggetto:
QUINDI, RICAPITOLIAMO PER LA PROVINCIA DI ANCONA: nascono , nella prima metà del 1700, Francesco Brega e Giambattista Brega a Castelletta (Apiro). Potrebbero essere fratelli e in questo caso sono probabilmente i figli del primo Brega della Valle dell'Esino.

1) Francesco Brega, detto Pezzante, abitante a contrada Pezze di Castelletta (Apiro) sposa Francesca Giovagnoli di Castelletta. Ha un figlio il 13/04/1789, Biagio Brega detto Pezzante che sposa Sabbatina Cioccio di Serra San Quirico il 29/08/1812. I due hanno un figlio il 28/11/1813, Luigi Domenico Vincenzo Brega. Vivono probabilmente col padre di lui (Francesco) a contrada Pezze di Castelletta.

Nella casa di questo Francesco Brega, il 14/04/1810, muore Maria Francesca Beccucci, moglie di Simone Brega. Questo Simone Brega, quindi, sembrerebbe essere il fratello di Biagio Brega.

2)Giambattista Brega di Castelletta (Apiro), sposa Anna Catarina di Bonaventura. Hanno un figlio il 15/02/1761, Biagio Brega. Biagio Brega sposa prima Maria Giovanna Paladini che muore, e in seconde nozze sposa Maria Chiavelli di Pierosara il 14/12/1809.

C'è poi un Biagio Brega di anni quarantatre (l'età non coincide con i due Biagio Brega) che il 24/07/1812 compare come testimone di un decesso, è indicato come consanguineo di terzo grado. Il morto è Francesco, di anni diciotto, figlio di Biagio Ventura e Maria Giovanna Paladini. (Ma questa Maria Giovanna Paladini è la prima moglie di Biagio Brega figlio di Giambattista Brega!) L'ufficiale dello stato civile scrive che il ragazzo è morto in casa del padre Biagio Brega ma poi corregge il cognome e scrive "Ventura". (?)

C'è poi Francesca Brega che muore il 20/12/1810 ad Albano (Roma). E' figlia di Biagio Brega di Castelletta. (Quale?)

QUESTI SONO TUTTI I BREGA CHE APPAIONO NELLO STATO CIVILE NAPOLEONICO. QUINDI TUTTI I BREGA DELLA VALLE DELL'ESINO DOVREBBERO DISCENDERE DA QUESTI. DEVO ANCORA TERMINARE FABRIANO E ARCEVIA

SE QUALCUNO VUOLE CONSULTARE LO STATO CIVILE ITALIANO DEL 1860 SU INTERNET POTREBBE RICOSTRUIRE IL SUO ALBERO GENEALOGICO MA C'E' UN INTERVALLO DI 45 ANNI TRA LO STATO CIVILE NAPOLEONICO E QUELLO ITALIANO

E' possibile che ce ne fossero degli altri ad Urbino o Pesaro.

QUINDI SE QUALCUNO CHE ABITA NELLA ZONA VUOLE SAPERNE DI PIU SULL'ORIGINE DI QUESTI PRIMI BREGA DOVREBBE RECARSI NELLA PARROCCHIA DI CASTELLETA E VEDERE SE SI POSSONO CONSUTARE GLI ARCHIVI DELLA PARROCCHIA.
patrizio22 - 28 Ago 2016 - 21:45
Oggetto:
C'è qualcosa che non va. Il parroco Sforza è l'ufficiale di stato civile di Castelletta. Ecco cosa risulta dagli atti.
Biagio Brega, nato il 15/02/1761, figlio di Giambattista Brega, sposa Maria Giovanna paladini come Biagio Ventura (?). Ha un figlio, Francesco Ventura, apparentemente nato nel 1794. Maria Giovanna Paladini muore. Tutto questo quando non c'era lo stato civile napoleonico.
Allora Biagio Brega sposa il 14/12/1809 Maria Chiavelli come Biagio Brega e viene registrato nello stato civile napoleonico come vedovo di Maria Giovanna Paladini.
Il 24/07/1812 Biagio Brega appare nello stato civile napoleonico come testimone di un decesso, dell'età di anni quarantatre, (l'età non corrisponde) dove figura come parente di terzo grado. (?) Muore Francesco Ventura, figlio di Biagio Ventura e di Maria Giovanna Paladini, (?) in casa del suo genitore Biagio Brega (?). Poi, il parroco Sforza cancella il cognome Brega e lo sostituisce con Ventura. (?)

Sembrerebbe che abbiano fatto qualche trucco.
Marco47 - 28 Ago 2016 - 23:08
Oggetto:
Ciao Patrizio, premesso che come hanno già scritto i maestri Daniela e Luca, la ricerca genealogica richiede metodo e si basa esclusivamente su documenti e non su ipotesi o si dice, nel tuo specifico e sulla possibile origine lombarda del tuo cognome, voglio ricordare che nella Vallesina, tra la fine del '400 e la prima metà del '50, c'è stata una importante immigrazione lombarda. Nuclei particolarmente numerosi di lombardi, si stabilirono a Santa Maria Nuova, Serra San Quirico, Monteroberto, la stessa Iesi dove esiste ancora una via detta costa dei Lombardi. Meno significativa, almeno nell'alta Valle è stata invece l'immigrazione dei balcanici,comunque presente.

Tieni comunque conto che anche nella campagna anconetana esiste la parola dialettale "brega", con la quale i contadini indicavano la metà o un quarto della canna tagliata verticalmente ed utilizzata per la costruzioni dei cesti (o canestri). In realtà la parola dialettale completa è "brega d' canna".
patrizio22 - 29 Ago 2016 - 00:27
Oggetto:
Grazie. Sembrerebbe in effetti che fossero oltre agli schiavoni e agli albanesi, anche i Lombardi a ripopolare le campagne lungo l'Esino dopo la peste del 1400. Non lo sapevo. In effetti sono stati invitati a venire con dei bandi. Cerchero di informarmi meglio.

Quindi l'ipotesi di un origine lombarda diventa infine plausibile. Tutti i Brega dell'interno erano concentrati a Castelletta dal 1808 al 1814. (Napoleone) Non resta che sperare que qualcuno si rechi alla parrocchia per investigare.

Conosco il mio dna ma confrontarlo con un brega lombardo non è infallibile. Bisogna tener conto delle infedeltà e delle adozioni. Il dna puo cambiare.
patrizio22 - 29 Ago 2016 - 19:51
Oggetto:
Ho trovato un documento antico su google libri. Si spiega che a Santa Maria Nuova, nel 1473, alla fine della peste, sono stati scacciati gli immigrati albanesi che la gente non amava (????) ed è stato pubblicato un bando offrendo parcelle di terra gratuitamente ai Lombardi. 400 famiglie di lombardi sono arrivati a Santa Maria Nuova. Gli furono accordati diversi privilegi ma avevano l'obbigazione di abitare all'interno del Castello di Santa Maria Nuova.
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In altri documenti si parla anche di lombardi a Monsano dal 1471. Ce n'erano altri anche a Jesi. Purtroppo per queste zone lo stato civile napoleonico non è disponibile. Si parla anche di altri lombardi sparsi in diversi castelli della Vallesina.
Marco47 - 30 Ago 2016 - 08:48
Oggetto:
patrizio22 ha scritto:
Ho trovato un documento antico su google libri. Si spiega che a Santa Maria Nuova, nel 1473, alla fine della peste, sono stati scacciati gli immigrati albanesi che la gente non amava (????) ed è stato pubblicato un bando offrendo parcelle di terra gratuitamente ai Lombardi. 400 famiglie di lombardi sono arrivati a Santa Maria Nuova. Gli furono accordati diversi privilegi ma avevano l'obbigazione di abitare all'interno del Castello di Santa Maria Nuova.
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In altri documenti si parla anche di lombardi a Monsano dal 1471. Ce n'erano altri anche a Jesi. Purtroppo per queste zone lo stato civile napoleonico non è disponibile. Si parla anche di altri lombardi sparsi in diversi castelli della Vallesina.


Nella Sede municipale di Santa Maria Nova, è apposta una lapide che ricorda l'immigrazione lombarda (la lapide parla di genti del lombardo_veneto).
Comunque l'immigrazione lombarda nella Media Valle dell'Esino deve essere stata numericamente significativa se, ancora negli anni '50 mio nonno, nato alla Foce dell'Esino, quando aveva a che fare una persona dai capelli biondi diceva: "cu sai d' Jesi? P'rchè a Jesi enn' tutti biondi!"* . In Lombardia, prima dell'immigrazione del '900 la componente nordica/longobarda, era ancora era molto forte.

traduzione : tu sei di Jesi? Perchè a Jesi sono tutti biondi.
patrizio22 - 30 Ago 2016 - 12:42
Oggetto:
Purtroppo gli archivi disponibili online sono solo quelli dell'archivio di stato di macerata per la valle dell'esino. Gli archivi napoleonici disponibili coprono la zona che va da fabriano a montecarotto e sono quelli che ho verificato. Manca la zona di jesi e di falconara. In generale mancano i registri dello stato civile di ancona.

In effetti, spulciando i registri, ho notato molti cognomi originari della lombardia e del veneto ma non ne comprendevo la ragione. Ci sono anche molti cognomi di origine ebraica perchè ancona aveva una delle piu grosse comunità. I cognomi di origine slava non sono riconoscibili tranne schiavoni o albanesi, etc. In generale, credo che per gli slavi il cognome traesse origine dal nome del padre.Gli slavi sono stati accusati di aver portato la peste e ci sono state molte tensioni, soprattuto con gli albanesi. C'erano, comunque, nella vallesina, molte chiese dedicate ai fedeli dei balcani.

Quindi sembra che nel 1500 ci sono state tre immigrazioni nella valle dell'esino. Quella dei lombardi nel centro della vallesina. Quella dei rifugiati slavi e degli albanesi. Quella dei rifugiati ebraici iberici proveniente probabilmente da ancona. Gli ebrei, all'inizio vivevano probabilmente nelle cittadine piu grandi dove erano mercanti, banchieri, etc.

Dove hai trovato riferimenti a immigrati lombardi a Serra San Quirico? Su internet non ho trovato nulla.
patrizio22 - 30 Ago 2016 - 19:12
Oggetto:
Facendo una ricerca per nomi nello stato civile italiano ottengo dei risultati nella provincia di pesaro e urbino. Ci sono dei Brega a Sant'Angelo in Vado, Urbania e Urbino alla fine del 1800. (Ci sono anche dei Bregarucci a Fermignano e Urbino e degli Sbrega a Isola di Fano)

RICAPITOLANDO: Stato civile napoleonico: Dei Brega contadini a Castelleta dall'inizio del 1700. Stato civile italiano: dei Brega a Sant'Angelo in Vado, Urbania e Urbino alla fine del 1800 (non c'è quello napoleonico). Su google libri: Un Angelo Brega notabile a Camerata Picena nel 1835 che sembra diventare Angelo Zoppi Brega nel 1851 e un Brega a Sant'Angelo in Vado nel 1845 (Il padre dell'architetto Giuseppe Brega)

Quindi: Un nucleo ad Urbino, uno nella gola della Rossa a Castelletta, e una persona a Camerata ma per quella zona manca lo stato civile.
patrizio22 - 30 Ago 2016 - 20:59
Oggetto:
Da google libri:
Nel 1849, quando Garibaldi si trovava nel montefeltro, Un certo Giustino Brega, calzolaio di Sant'Angelo in Vado (Urbino), denunciò agli Austriaci di avere in casa un ufficiale garibaldino e quest'ultimo fu fucilato.

Oggi nell'elenco del telefono non ci sono piu Brega a Pesaro ed Urbino. (?)
patrizio22 - 30 Ago 2016 - 22:23
Oggetto:
Per quanto riguarda il Metauro, quindi gli Sbrega di Isola di Fano, i Brega di Urbino, Urbania, Sant'Angelo in Vado, i Bregarucci di Fermignano e Urbino (oggi non sembrano esserci piu Brega nella zona):

Da un libro tedesco sui dialetti delle marche, alcune parole dal Metauro, dovrebbero derivare da lingue celte o germaniche:

breka > brega, breguccia (pezzo da catasta, pezzo),
sbregh (sbrano), sbreghe (spaccare)

C'è anche un testo sulla storia di Urbino che parla dell'influenza dei galli:

(a questi Galli dobbiamo le parole: Apsa, braghe, benna, brega, buiòl, ecc.)
patrizio22 - 31 Ago 2016 - 07:00
Oggetto:
Dallo stato civile italiano di Pesaro e Urbino, tra le nascite, le coppie seguenti:

Pio Brega e Agostina Pierluigi a Sant'Angelo in Vado
Emanuele Brega e Michela Ruborini a Sant'Angelo in Vado
Francesco Brega e Marianna Ducci a Urbania
Antonio Brega e Angiola Sebastiani a Sant'Angelo in Vado

hanno diversi figli dopo l'unità d'Italia, tra qui l'architetto Giuseppe Brega
bigtortolo - 01 Set 2016 - 14:31
Oggetto:
Dal Codice diplomatico della lombardia medievale :

1) Carta venditionis, 1144 gennaio, Castello dell'Isola Comacina.

...domini nostri Iesu Christi mill(eximo) cent(eximo) quadragex(imo) quarto, mense iau(ar)i, indic(ione) septima. Constat me Ogerium qui vocor Brega, fil(ius) quondam Iohannis qui vocabatur similiter Brega, de loco Sporiano, qui vivo lege Romana, Loiraco accepisse sicuti et in presentia testium manifestum est m(ih)i quod accepi a te Attone, filio quondam Cuperti, qui vocabatur Peregrinus, de loco Campo sito Insula, argenti denariorum bonorum libras sex, finito precio, sicut inter nos convenit, nominative pro cunctis casis et omnibus rebus territoriis iuris mei, ...

2) Carta iudicati, [117]6 giugno 2, (Milano), 'in ecclesia Sancte Marie'.

.... denarios tres nove monete cuique ex canonicis ipsius canonice in mane, et ipsi canonici, finita missa, procedant omni anno ad tumulum meum cantando 'usque in vita mea', et quicquid habundaverit a suprascriptis frugibus et vino et ternis denariis sit suprascripti custodis pro brega quam habebit de suprascripto ficto exigendo. Quia sic decrevit mea bona voluntas, pro remedio et mercede anime mee. Actum in suprascripta ecclesia Sancte Marie. Et inde due carte uno tenore fieri rogate sunt. Signum manuum Guerinzonis de Pancia et Oldonis de Vogunzate atque Trussi ...

3) Carta vendicionis, 1139 maggio, Milano

....interrogaverunt et in hanc cartam manus posuerunt. Signum ++++++ manuum Arderici ******, Marchesii Bullii, Guidonis Buzii, Onfredi de Concorezo, Proculini, Cantiani, testium. Ibi statim, presentibus ipsis testibus, dederunt guadiam suprascripti Petrus Pecia et Iohannes et Bellonus germani, pater et filii, eidem Ingelzende abbatisse si aliqua brega vel intentio ei advenerit de suprascripta casa, quod in auctoritate et defensione stare debent ab omni homine contradicente et a coniuge quondam Ottonis, germani suprascriptarum feminarum, cum usu et ratione; et de hoc adimplendo posuerunt fideiussores suprascriptos Frogerium Belindi et Manariam qui dicitur Ferrario, qui obligaverunt...

Nel 1° caso Ogerio dice di chiamarsi Brega.
Negli altri due "brega" sta per lite, disputa.
patrizio22 - 01 Set 2016 - 15:58
Oggetto:
Sant'Angelo in Vado è stato sin dal medioevo specializzato nel commercio del legname. E' circondato da boschi. Erano boscaioli, carbonai, e artigiani del legno. Era la loro attività. Si chiamava una volta Massa Trabaria che significa massa di tronchi. Era anche una zona di estrazione della pietra.

Se i Brega marchigiani non sono di origine lombarda, è possibile che il cognome derivi dalla lavorazione del legno, da parole in dialetto del metauro derivate dai galli.

breka > brega, breguccia (pezzo da catasta, pezzo),
sbregh (sbrano), sbreghe (spaccare)

Ci sono almeno tre cognomi nella zona di Urbino rche sembrano derivare dalla lavorazione del legno, o magari della pietra. Sbrega, Brega e Bregaruccia.

Secondo me Brega è originario della zona di Sant'Angelo in Vado, nel Montefeltro ed è poi arrivato a Castelletta nel parco della gola della rossa, piu al sud, perchè anche quella era una zona di boschi e di commercio del legname. Ho trovato dei Brega solo in questi due paesi tra la fine del settecento e i primi dell'ottocento. Non sono due luoghi dove si facesse molta agricoltura, sono zone montagnose. A Castelleta mi sembra ci fossero cave di pietra e commercio del legname.

Effettivamente, c'è stata nel 1500 una immigrazione di Lombardi a cui è stata data della terra da coltivare ma queste due zone non sono propizie all'agricoltura. O magari erano dei falegnami lombardi.
patrizio22 - 01 Set 2016 - 17:18
Oggetto:
bigtortolo ha scritto:
Dal Codice diplomatico della lombardia medievale :

1) Carta venditionis, 1144 gennaio, Castello dell'Isola Comacina.

...domini nostri Iesu Christi mill(eximo) cent(eximo) quadragex(imo) quarto, mense iau(ar)i, indic(ione) septima. Constat me Ogerium qui vocor Brega, fil(ius) quondam Iohannis qui vocabatur similiter Brega, de loco Sporiano, qui vivo lege Romana, Loiraco accepisse sicuti et in presentia testium manifestum est m(ih)i quod accepi a te Attone, filio quondam Cuperti, qui vocabatur Peregrinus, de loco Campo sito Insula, argenti denariorum bonorum libras sex, finito precio, sicut inter nos convenit, nominative pro cunctis casis et omnibus rebus territoriis iuris mei, ...

2) Carta iudicati, [117]6 giugno 2, (Milano), 'in ecclesia Sancte Marie'.

.... denarios tres nove monete cuique ex canonicis ipsius canonice in mane, et ipsi canonici, finita missa, procedant omni anno ad tumulum meum cantando 'usque in vita mea', et quicquid habundaverit a suprascriptis frugibus et vino et ternis denariis sit suprascripti custodis pro brega quam habebit de suprascripto ficto exigendo. Quia sic decrevit mea bona voluntas, pro remedio et mercede anime mee. Actum in suprascripta ecclesia Sancte Marie. Et inde due carte uno tenore fieri rogate sunt. Signum manuum Guerinzonis de Pancia et Oldonis de Vogunzate atque Trussi ...

3) Carta vendicionis, 1139 maggio, Milano

....interrogaverunt et in hanc cartam manus posuerunt. Signum ++++++ manuum Arderici ******, Marchesii Bullii, Guidonis Buzii, Onfredi de Concorezo, Proculini, Cantiani, testium. Ibi statim, presentibus ipsis testibus, dederunt guadiam suprascripti Petrus Pecia et Iohannes et Bellonus germani, pater et filii, eidem Ingelzende abbatisse si aliqua brega vel intentio ei advenerit de suprascripta casa, quod in auctoritate et defensione stare debent ab omni homine contradicente et a coniuge quondam Ottonis, germani suprascriptarum feminarum, cum usu et ratione; et de hoc adimplendo posuerunt fideiussores suprascriptos Frogerium Belindi et Manariam qui dicitur Ferrario, qui obligaverunt...

Nel 1° caso Ogerio dice di chiamarsi Brega.
Negli altri due "brega" sta per lite, disputa.


Grazie. Per la Lombardia ho trovato anche questi que sembrano essere i piu antichi:

1) Nel libro "memorie storiche di monza e della sua corte:
Ibi fuerunt testes ser Maifredus de porta fiiius condam arloti et ser alcherius rabia filius condam bragii et rugerius brega filius condam ser Montenarii omnes de Modoetia

Si parla di un Ruggero Brega figlio del fu ser (che significa Cavaliere) Montenario che è uno dei testimoni in un atto. L'atto è del 1233 e il titolo di cavaliere si passava da padre in figlio quindi si trattava di qualcuno importante a Monza.

2) Nel libro "Archivio storico Italiano":
unus filiorum Adroldi de Porta, Bonusiohannes de Allo vel filius, Homodeus Creila vel unus fratrum, Vivianus Ferrarius vel frater, unus " filiorum Azonis de Matulo, Fulco Bregozolus vel filius, Albericus Rinus, Petrusbonus Brega.

Si parla degli ostaggi che Federico Barbarossa ha chiesto alla città di Piacenza nel 1216 dopo la rivolta della lega lombarda, questa è la lista degli ostaggi. Questo Petrosbonus Brega deve essere stato qualcuno di importante, non chiedevano come ostaggi dei contadini sconosciuti. Magari era qualcuno che apparteneva all'élite precedente. Carolingia?

3) Nel libro "Annales d'Avignon et du Comtat Venaissin":
Le 15 juillet 1247 les bonshommes de la Fusterie Neuve, au nombre de 65, se présentent devant Guillaume de Sabran viguier, Guillaume Sifïrein juge, Raisosus clavaire, et Augier Brega syndic de la ville : ils leur demandent que les ...

Questo Augier Brega è cavaliere come il Ruggero Brega di Monza ed è "syndic de la ville d'avignon" che deve significare podestà. Ha fatto da mediatore tra il popolo e i nobili per un contenzioso.

4)Nel libro "La cour pontificale d'Avignon":
Bertrand Arnaud : 535. Bertrand des Baux : 618 n. Bertrand de Bordes (camérier, cardinal) : 61, 188 n, 192 n, 197 n, 207 n. 211 n, 236 n, 267 n, 272, 278 n, 279, 295, 397, 483. Bertrand Brega (chevalier d'Avignon) : 535. Bertrand de Bulbon ...

Verso il 1300 anche questo Bertrand Brega è cavaliere.
patrizio22 - 01 Set 2016 - 20:59
Oggetto:
Sempre in "memorie storiche di monza e della sua corte":

O mainerius bocardus subdia Conus qui iudicauit singulis canonicis IIII denarios et binos cleticis pueris singulos excepris coniugatis et pauperibus modia IIII 89 O iohannes brega M CCCC XV die XXVI menszlr madi Obiit Ven Vir dns pbr bertolameusde ferrarijs Canonica Eccle sunili Io zannis ac astrologus terre Modoetie iudicatu egregm

Nel capitolo "calendario e necrologi". Ci sono dei necrologi (O) e appare Johannes Brega. Non riesco a capire l'anno. Magari è quel 1415 che appare. Ci vorrebbe qualcuno che legga bene il latino e dia un occhiata ai documenti su google libri.
patrizio22 - 02 Set 2016 - 09:01
Oggetto:
C'è questo libro antico in italiano volgare, Historia della città d'Avignone e del contado venesino:
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Premesso che non ho nessun titolo accademico, sono solo curioso: Si parla in effetti di un Augerius Brega, cavaliere, nel 1247 ad Avignone, quando ancora non era corte papale. Il contado venesino e il principato di Orange, (comtat venaissin et principauté d'Orange) corrispondenti alla Provenza, hanno fatto parte del regno di Carlo Magno ma anche del santo impero germanico di Federico. Milano e la Lombardia hanno anche fatto parte di questi due regni, credo. Ora, a Monza, nel libro "memorie storiche di Monza e della sua corte" appare un Rugerius Brega, il cui padre, che dovrebbe chiamarsi Montenario, ha il titolo di "ser" che dovrebbe essere "cavaliere" nel 1233.

Sembra un po' tirato per i capelli, pero....

C'è qualche lombardo che conosca la storia della sua regione che possa trovare un legame tra questo contado venesino e Monza o la Lombardia?
patrizio22 - 02 Set 2016 - 10:33
Oggetto:
patrizio22 ha scritto:
C'è questo libro antico in italiano volgare, Historia della città d'Avignone e del contado venesino:
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Premesso che non ho nessun titolo accademico, sono solo curioso: Si parla in effetti di un Augerius Brega, cavaliere, nel 1247 ad Avignone, quando ancora non era corte papale. Il contado venesino e il principato di Orange, (comtat venaissin et principauté d'Orange) corrispondenti alla Provenza, hanno fatto parte del regno di Carlo Magno ma anche del santo impero germanico di Federico. Milano e la Lombardia hanno anche fatto parte di questi due regni, credo. Ora, a Monza, nel libro "memorie storiche di Monza e della sua corte" appare un Rugerius Brega, il cui padre, che dovrebbe chiamarsi Montenario, ha il titolo di "ser" che dovrebbe essere "cavaliere" nel 1233.

Sembra un po' tirato per i capelli, pero....

C'è qualche lombardo che conosca la storia della sua regione che possa trovare un legame tra questo contado venesino e Monza o la Lombardia?


Sembra che in Provenza questi cavalieri fossero Ospitalari di San Giacomo di Gerusalemme. Ce n'erano anche in Lombardia.

In effetti, Federico Barbarossa ha dato a Bertrand de Baux il principato di Orange (Provenza), e la famiglia des Baux e i cavalieri ospitalari di san Giacomo di Gerusalemme si sono spartiti il territorio. C'è dunque questo cavaliere Augerius Brega ad Avignone nel 1247 che dovrebbe appartenere a questo ordine di cavalieri:

"En voilà assés pour faire voir que la Principauté d Orange à commencé dans la Famille des Baux comme on le prouvera dans la suite de cette histoire Ce fut donc d une partie de ces Terres Bauxiennes ou Baussenques que sut érigée la Principauté d Orange Elle sut long tems possedée en commun 8c par indevis partie par la Maison des Baux 8c partie par les Chevaliers Hospitaliers de S Jean de jerusalem appellés aujourd hui Chevaliers de Malthe sous la mouvance du Comte de Provence qui recevoir hommage des uns 8c des autres 8c qui joüifloit d un tiers du Péage du Rhône les deux autres appartenant à la Maison des Baux 8c aux Cheva _liers L ordre de S Jean de jerusalem eut la moitié de la Principauté d Orange de cette maniére."

C'è questo libro "memorie storiche di Monza e della sua corte" che è in latino. Si parla quindi di questo Rugerius Brega figlio del cavaliere Montanario. Si capisce che c'è un legame con la chiesa di monza. Potrebbe appartenere allo stesso ordine di cavalieri. Se qualche Brega Lombardo sapesse leggere il latino.....
patrizio22 - 02 Set 2016 - 11:52
Oggetto:
Il cavaliere (o futuro cavaliere) Rugerius Brega appare come testimone di un atto in una chiesa, nel libro "memorie storiche di monza e della sua corte, il testo inizia cosi: "Burgo Modoetia in Canonica Santi Iohannis. Dominus Berardus Dei gratia Ecclesie Santi Iohannis de Modoetia Archipresbiter de consensu et uoluntate fratrum."

Quindi si tratterebbe della Basilica di origine Longobarda di San Giovanni Battista di Monza oppure del Duomo di Monza che è stato eretto al suo posto tra il XIII ed il XIV secolo.
patrizio22 - 02 Set 2016 - 13:53
Oggetto:
La corte di Monza o pieve di Monza o pieve di San Giovanni Battista era il nome di un'antica vicaria dell'arcidiocesi di Milano e pieve del ducato di Milano con capopieve Monza.

Fondata dalla regina longobarda Teodolinda, Nell'879 la corte della basilica di San Giovanni Battista di Monza venne concessa in beneficio al conte Liutfredo, nipote di Ugo e Ava di Tours, che a loro tempo avevano donato l'area di Locate alla corte di Monza, donazione riconosciuta anche dall'Imperatore Carlo il Grosso nell'881 con un diploma. Un diploma di Berengario I di Ivrea del 920 ci informa invece che la canonica constava di 32 canonici che avevano giurisdizione anche sulla pieve di Cologno.

La corte di Monza è stata prima longobarda, poi franca dal 879 al 962, poi diventa germanica.

Rugerius Brega è testimone per la "nomina del Ministro di questa steffa Chiefa e Spedale fatta l anno 1233 dall Arciprete Berardo I dal Pozzobonello col consenso de suoi Canonici nella quale vedonsi espresse le formole di un assoluta ed incontraftabile padronanza"
patrizio22 - 03 Set 2016 - 10:15
Oggetto:
Per quanto riguarda i Brega marchigiani:

In uno dei due nuclei di Brega che ho trovato nei primi del 1800, quello di Sant'Angelo in Vado, al lato di Urbino, appare nello stato civile italiano che tra gli anni 1866 e 1885 tutti i Brega morti sono bambini e adolescenti, solo due hanno una trentina d'anni.
Si vedono queste coppie che perdono tutti i figli. Erano tutti ciabattini e uno fabbro ferraio e le condizioni di vita dovevano essere terribili dopo l'unità d'Italia in quella zona. Forse ci sono state epidemie, o forse era solo una zona depressa. Magari quelli che sono sopravvissuti sono emigrati.

Il risultato è che nella valle del fiume Metauro non appare piu un solo Brega nell'elenco del telefono, mentre piu a sud, nella valle del fiume Esino c'è stata una esplosione demografica dei Brega.

Forse nella Vallesina, oltre a un nucleo a Castelletta ce n'era un altro nella zona di Jesi, in effetti appare un Brega a Camerata picena nel 1835. Pero con c'è modo di saperlo perchè per la zona che va da Castelplanio a Senigallia non ci sono registri disponibili su internet.

Sul sito di Ancestry.com ce ne sono a pagamento. Ce ne sono anche su Family Search (
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) ma sono tutti sbagliati. Sono dei microfilms di origine americana e sono stati catalogati male.
patrizio22 - 03 Set 2016 - 11:37
Oggetto:
In effetti, c'è una signora Agnese Brega che è stata uno dei piu grandi studiosi di genetica a livello mondiale. Ha scritto insieme ad altri tra i piu importanti documenti sull'origine dei popoli, credo a partire dagli anni settanta.

Ha insegnato, credo a Milano e a Pavia. Su internet ho trovato un suo indirizzo e-mail all'Università di Pavia degli anni 2000 ma non è piu attivo. In effetti, ho provato a scriverle per chiedere il DNA di suo padre (il cromosoma Y), sicuramente lo avrebbe conosciuto, ma l'indirizzo non è piu attivo.

Credo che avrà una certa eta. Potrebbe essere di Pavia. Se qualche Brega riuscisse a trovare un contatto potremmo sapere se i Brega marchigiani sono di origine Lombarda.
patrizio22 - 03 Set 2016 - 14:04
Oggetto:
Per i Brega Lombardi:

A Monza, necrologio del 1343:

f. II. Non aug. O iohannes brega. et petrus frater eiue. O. lazarinus geruasi &c

Dovrebbe essere Johannes Brega e Petrus suo fratello. "O" significa necrologio.

Sempre nella corte di Monza. Sempre dal libro "Memorie storiche di Monza e della sua corte".
patrizio22 - 03 Set 2016 - 14:46
Oggetto:
Riassumendo, per i Brega Lombardi:

1)Nel 1144 un Ogerium che dice di chiamarsi Brega e che viene da Sporiano compra delle terre nell'Isola Comacina.

Poi, sotto il dominio di Federico Barbarossa:

2) Nel 1216 Federico Barbarossa, dopo la rivolta della Lega Lombarda, chiede degli ostaggi alla città di Piacenza e nella lista figura Petrusbonus Brega.

Poi, sotto il dominio di Federico II di Svevia:

3) Nel 1233 un Rugerius Brega figlio di ser Montenarius (cavaliere) è testimone della nomina del ministro della corte di Monza nella Basilica di San Giovanni Battista di Monza.

4) Se vogliamo, possiamo aggiungere che nel principato di Orange (Provenza), sotto il dominio di Federico II, nel 1247, un altro cavaliere Brega, Augerius, probabilmente appartenente ai cavalieri ospitalieri di San Giacomo di Gerusalemme, è syndic della città di Avignone e agisce come intermediaro in una contesa tra il popolo e i nobili.

5) Nel 1343, sempre nella corte di Monza, appare un necrologio di Johannes Brega e Petrus suo fratello.

6) Nel 1415, sempre nella corte di Monza, appare un necrologio di un altro Johannes Brega.
patrizio22 - 04 Set 2016 - 09:07
Oggetto:
Per i Brega marchigiani:

Ho verificato le morti nello stato civile di Sant'Angelo in Vado (Urbino) dal 1866 al 1900, ce n'erano almeno dal settecento ed erano tutti calzolai. A Castelletta (Ancona) ce n'erano almeno dal settecento ed erano tutti contadini.

Dato che si trovavano solo in questi due villaggi devono essere arrivati nel seicento/settecento e non nel 1472 quando arrivarono degli immigrati lombardi.

Non si capisce cosa significhi contadini nello stato civile napoleonico. Molte persone sono indicate come possidenti o contadini possidenti. Probabilmente contadini significa mezzadri o stagionali.

Nella zona di Serra San Quirico (Ancona) i contadini lavoravano spesso in inverno nelle campagne romane. In effetti, nei primi dell'ottocento una Francesca Brega di Castelletta muore ad Albano (Roma). Inoltre i Brega della contrada Pezze di Castelletta erano registrati come "Brega o Pezzante". In italiano volgare pezzante significava miserabile. A meno che non significhi altro.

Castelletta era uno dei castelli di Fabriano. Ci si trovano spesso nei primi del 1800 dei contadini dai cognomi Sforza e Chiavelli. Gli Sforza e i Chiavelli erano i signori di Fabriano. Pero a Fabriano e frazioni non ho trovato nessun Brega nei primi del 1800.
patrizio22 - 04 Set 2016 - 10:19
Oggetto:
Per i Brega Lombardi:

Petrusbonus Brega di Piacenza è stato ostaggio di Federico Barbarossa nel 1158 o 1162 e non nel 1216. Quindi è il primo Brega di cui si abbia traccia.

Il cognome è piu diffuso oggi nella zona tra Pavia e Piacenza, nell'Oltrepo Pavese. I comuni con piu Brega sembrano Stradella, Montu Beccaria, San Damiano al Colle e Castel San Giovanni.

In questo libro in inglese su google libri si parla degli ostaggi di Piacenza:

Hostages in the Middle Ages
By Adam J. Kosto
patrizio22 - 04 Set 2016 - 14:28
Oggetto:
Per i Brega lombardi:

Nel libro "Toponomastica ligure dell'antica e nuova liguria" su google libri:

BREGA Abbiamo Brega, frazione di Avolasca, un Brega nel Novarese, ed un altro nelle Alpi Marittime, Bregalla, Breganza, Bregassano, Bre- guzzo, Breia, Briga, Brianza (Brigantia), Briangon; I popoli Brigiani, Brigantium in Francia, e Bria è ...

Quindi Briga Novarese si chiamava Brega e c'era una Brega, frazione di Avolasca, in provincia di Alessandria, di cui è difficile indovinare il nome attuale. Anche la Brigue (nelle alpi marittime) che era una volta l'italiana Briga Marittima si chiamava apparentemente Brega.

In effetti, derivano tutti dal celtico "Briga", collina o dall'equivalente nella lingua dei liguri. I celti costruivano villaggi fortificati su delle colline e il toponimo aveva origine dalla parola "Briga".

Brega, frazione di Avolasca, era vicina all'Oltrepo Pavese. Brega (Briga Novarese) non era lontana da Milano. Nella provincia di Milano il cognome sembra concentrato solo nella metropoli.

I cognomi che iniziano con "Brega" sono tutti originari della liguria o della lombardia.
patrizio22 - 07 Set 2016 - 23:37
Oggetto:
Per i Brega marchigiani:

Mio padre, che è nato nel 1930 a Serra San Quirico, mi ha confermato che i suoi antenati venivano da Castelletta (AN). Gli ho detto che avevano come soprannome "pezzante" nello stato civile napoleonico e mi ha confermato che sua madre diceva che i membri della famiglia del marito erano chiamati "pezzenti".

Mi ha detto che suo padre, nato alla fine del 1800, aveva un cugino vicino ad Urbino quindi i due gruppi, quello di Castelletta (AN) e quello di Sant'Angelo in Vado (PU), dovrebbero essere parenti.

Quindi molti Brega della Vallesina devono essere discendenti di questi due gruppi. Resta da vedere se qualcuno ci da notizia di un altro gruppo nella media Vallesina all'inizio del 1800.
patrizio22 - 08 Set 2016 - 06:44
Oggetto:
Sempre per i Brega Marchigiani:

Nel 1835 Angelo Brega è "anziano" nel comune di Camerata Picena. Nel 1851 c'è un Angelo Zoppi Brega "priore" nello stesso comune, che dovrebbe essere come il sindaco. Dovrebbe essere lo stesso, oppure si trata del figlio.

Potrebbero aver cambiato cognome perchè i Brega di Castelletta e di Sant'Angelo in Vado erano poverissimi e perchè quelli di Castelletta venivano chiamati "pezzenti". Oppure perchè hanno avuto un titolo nobiliare o qualcosa del genere.

Quindi potrebbe esserci stato un altro gruppo nella media Vallesina un po' piu benestante. Oppure sono venuti da un altra regione.
patrizio22 - 09 Set 2016 - 23:01
Oggetto:
Per i Brega marchigiani:

Ho trovato un libro antico su internet che spiega passo a passo l'immigrazione dei lombardi a Jesi:

A. Gianandrea, Di una immigrazione di Lombardi nella città e contado di Jesi attomo all'ultimo quarto del secolo X V
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C'è una lista di almeno cinquanta di essi ma purtroppo solo alcuni sono indicati col cognome, la maggior parte solo col nome e luogo di provenienza (sic). L'autore spiega che molti documenti sono andati distrutti, gli immigrati dovevano essere quattrocento maschi. (sic)

La maggior parte abitavano a Santa Maria Nuova, alcuni a Jesi, Monsano, Belvedere.

Non c'è nessun tipo di stato civile online per queste località. Qualche suggerimento? Sembra piu un blog che un forum. Sveglia, Brega.
patrizio22 - 10 Set 2016 - 00:20
Oggetto:
Per i Brega marchigiani, per quanto riguarda l'ipotesi di un origine slava:

Da "Immigrati albanesi e schiavoni a Jesi e nel suo contado nei secoli xv e xvi":

"Anche per San Biagio vi era devozione particolarmente sentita, almeno da come lascia intendere una larga adozione di questo nome tra queste popolazioni". (San Biagio era il patrono di Ragusa - Dubrovnik)

A Castelletta, tre Brega si chiamavano Biagio. In effetti è un'ipotesi da non trascurare dati i cognomi croati come Bregar, Bregov, Bregovic, etc.

Da questo testo:
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4.1.6 L’evoluzione del rapporto mezzadrile nelle Marche

"La mezzadria marchigiana classica precisa i propri caratteri generali intorno alla fine del XIV secolo e si afferma con direzione nord ovest-sud est (da Fano ad Ascoli Piceno) lungo tutto il corso del ‘400 con l’impiego dei coloni parziari del luogo ma anche con considerevoli masse di immigrati dalla Lombardia, dalla Sclavonia (la zona dell’attuale Croazia) e dall’Albania (Anselmi, 2000b). Visse per mezzo millennio circa, fino alla metà del 1900 quando iniziò il suo declino negli anni della grande trasformazione successiva alla seconda guerra mondiale."

Quindi, dato che questi Brega marchigiani devono essere apparsi verso il 1500 o 1600, se non si tratta di un origine locale, l'ipotesi lombarda e croata sembrano le due piu probabili.
patrizio22 - 10 Set 2016 - 09:12
Oggetto:
Per i Brega marchigiani:

Ho trovato un'altra immigrazione lombarda a Senigallia nella seconda metà del 1400. Quindi, immigrazioni lombarde, per mezzo di bandi pubblicati in Lombardia, almeno a Santa Maria Nuova, Jesi, Monsano e Senigallia. Per nessuno di questi lo stato civile è consultabile su internet.

Per quanto riguarda gli immigrati slavi, credo che fossero dappertutto. Il cognome Breg è sloveno o croato, Bregar sembra sloveno, Bregovic sembra croato, Bregu sembra albanese.
patrizio22 - 11 Set 2016 - 08:13
Oggetto:
Per i Brega marchigiani:

Da questo libro:
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"A Sigismondo Malatesta signore di Rimini appropria il Valturio l aver scoperte le bombe La prima idea infine delle moderne granate la troviamo in Italia giacchè riferiscono gli Annali di Vicenza all anno 1387 che a un fortino fu preso con bombarde gettandovi entro palle di fuoco ed altre di fetida composizione che ardendo con puzzo incendiavano della qual macchina e invenzione autore fu lo Sbrega speziale di quella città"

Quindi, esisteva nello stato civile italiano, nella zona di Sant'Angelo in Vado, dove troviamo anche i Brega, il cognome Sbrega. Secondo questo testo, il cognome Sbrega è antico, quindi questa è un'altra possibilità per la creazione del nostro cognome. Da Sbrega diventa Brega nei registri della parrocchia di Sant'Angelo in Vado (PU) o in qualche villaggio vicino, poi un gruppo di Brega si sposta a Castelletta (AN).

(Il cognome Sbrega è oggi diffuso nel pesarese ma anche un po' nell'anconetano. Sembra un po' raro per essere cosi antico)

Quindi, ricapitolando:

1)Origine lombarda, dei Brega lombardi arrivano nelle marche alla fine del 1400 ma probabilmente anche nel 1500, abbiamo la prova di queste immigrazioni lombarde (in particolare a Santa Maria Nuova, Monsano, Jesi e Senigallia) ma nessuna prova che ci fossero dei Brega lombardi tra di loro. Per questa ipotesi, secondo me, il cognome avrebbe dovuto essere piu diffuso nello stato civile napoleonico.

(Ho trovato su familysearch lo stato civile italiano di Santa Maria Nuova, dove il piu grosso contingente di lombardi è arrivato nel 1472, sto verificando)

2)Origine straniera, in particolare slava, abbiamo la prova di questa immigrazione slava. A Castelletta (AN) quasi tutti i Brega si chiamavano Biagio, popolare tra gli immigrati croati perchè San Biagio è il loro patrono. Ci sono anche cognomi simili a Brega in Croazia. Ma anche qui, se fossero arrivati nel 1400 o 1500, il cognome avrebbe dovuto essere secondo me piu diffuso nello stato civile napoleonico.

3) Un errore di ortografia nei registri della parrocchia di Castelletta, ma non ci sono dei cognomi simili nella zona. Non ho trovato nessun Braga o qualcosa di simile nello stato civile napoleonico in quella zona. I Braga si trovavano nella città Ancona nel 1800 secondo delle fonti su internet.

4) Un errore di ortografia o una modificazione del cognome nel registro della parrochia di Sant'Angelo in Vado, in questo caso abbiamo il cognome "Sbrega" nella zona dal 1300. Quindi sembra molto piu probabile.

(Nella zona di Urbino abbiamo Sbrega, Brega, Bregaruccia. Sant'Angelo in Vado forniva legname a tutto lo stato pontificio, quindi un origine da soprannomi legati alla lavorazione del legname è possibile)

5) Un cognome di fantasia dato a un trovatello, oppure un cognome nato da un soprannome a Castelletta (AN) o Sant'Angelo in Vado (PU). Erano due zone di boschi quindi l'economia era basata anche sul commercio del legname. (Brega, pezzo di legno) Bisognerebbe sapere come creavano i cognomi nel brefotrofio di Senigallia.
patrizio22 - 11 Set 2016 - 11:07
Oggetto:
Sempre per i Brega marchigiani:

C'è stata anche una immigrazione ebraica nella vallesina, è documentata e lo si vede dai cognomi nello stato civile napoleonico.

Apparentemente, in Calabria, dalla parola ebraica "Berakah" che significa "benedizione", è nato il cognome Braca. Ci sono tracce di questo cognome a Macerata nel rinascimento, uno studente nell'universita del luogo. Sembrerebbe che il cognome sia stato in parte cambiato anche in Braga.

Oggi ci sono ancora pochi con questo cognome nelle Marche. Ma ancora, non ne ho trovato nessuna traccia nello stato civile napoleonico in tutti i comuni che ho verificato nella alta vallesina. Non ho trovato ne Braca ne Braga. Quindi come ipotesi mi sembra da escludere.
Luca.p - 11 Set 2016 - 16:55
Oggetto:
vlepore47 ha scritto:
Secondo me vi è un errore di metodo in questo modo di andare a ricercare le origini di un cognome.
Si parte, cioè, dal principio che un cognome abbia una origine unica, che si perde nella notte dei tempi, da un individuo che un giorno ha deciso di essere Capostipite di una progenie che avrebbe diffuso nel mondo quel cognome. Le cose non sono mai così!
Credo che tutti abbiamo iniziato le ricerche sperando di trovare possibilmente su Google-Libri, qualche notizia o citazione riguardante il proprio cognome. Naturalmente non c'è nulla di male a raccogliere tutte le notizie più o meno verosimili e cercare di organizzarle, in attesa di poterle collegare, alla vera ricerca genealogica.
L'unico modo di procedere è di partire dal nonno/a e cercare il padre/madre, e poi ancora il padre/madre... , e se non si trova un "figlio di ignoti", che inevitabilmente ad un certo punto si troverà, si può arrivare al 1700, e poi al 1600, e poi al 1500. Se si arriva al 1500 si è tra i pochi "fortunati" i cui antenati hanno vissuto in un paese dove i documenti di sono tutti conservati.
In questa ricerca forse troviamo che il cognome era Braga (pura ipotesi) e poi è diventato Brega. Oppure che era il soprannome di un falegname veneto (Brega = tavola, asse, in dialetto veneto). Chissà cosa possiamo scoprire. Magari siamo anche costretti ad un certo punto a fare qualche ipotesi, perché è sparito un registro e ci manca un gradino. Oppure ci stanchiamo presto e lasciamo perdere. Troppa fatica per niente.

Ascolta, tu fai come vuoi, se ti piace continuare a cercare Brega di 7 secoli fa pur essendo fermo con la tua ricerca a malapena al 1800 sei liberissimo di farlo, ma continuando in questo modo non solo non arrivi da nessuna parte, ma perdi tempo che potresti utilizzare per una ricerca genealogica seria.
Dài retta ai consigli di chi di genealogia ne ha masticata tanta, come il nostro amico Vittorino.
patrizio22 - 11 Set 2016 - 20:15
Oggetto:
Avevo visto nello stato civile italiano degli Sbrega a Isola di Fano, non lontano da Sant'Angelo in Vado dove si trovavano dei Brega. Sembra che i luoghi con piu Sbrega fossero tuttavia San Costanzo e Mondolfo, vicino Fano, quindi probabilmente si tratta della zona di origine.

C'è un signore, Roberto Piccioli che ha creato in 25 anni una banca dati di 80000 cognomi di questa zona:
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Nella sua banca dati su San Costanzo e Mondolfo non appare nessun Brega e tantissimi Sbrega, quindi un possibile legame tra questi due diventa abbastanza debile.

Gli ho scritto comunque una e-mail, vediamo....

Non resta che terminare lo stato civile di Isola di Fano per vedere se esce qualcosa.
Giovanna Maria - 12 Set 2016 - 15:02
Oggetto:
Luca, parole sante. Ora aggiungerei che: occorre fare attenzione perchè ad Ancona " sbrega' " significa "rompere, spaccare, distruggere, spezzare". Il cognome SBREGA può aver avuto origine da un soprannome legato a questo significato e non essere collegato a "Brega", che, anche a mio parere, può avere molteplici origini. Inoltre ad Ancona di Brega in Pagine Bianche attualmente ve ne sono solo 6, contro gli oltre 80 Burattini e Galeazzi, gli oltre 30 Cardinali, 25 Schiavoni e Talevi. Insomma: ipotizzare un'antica origine anconitana non è verosimile. Patrizio22, so che sei lontano e non puoi fare ricerche in loco, ma, se permetti un consiglio da chi fa ricerche seriamente da oltre vent'anni, ti consiglio, come Luca del resto, di concentrarti solo su quelli che sono CERTAMENTE i tuoi antenati. A meno che tu non voglia fare non una ricerca genealogica, ma solo un resoconto di tutti i Brega possibili e immaginabili. In questo caso, se non lo hai già creato, ti consiglio di aprire un tuo sito o meglio blog personale, in cui riversare tutti i risultati, più o meno coerenti, delle tue ricerche e, una volta fatto, di mandarci il link alla tua pagina. Un tuo blog, rispetto all'infinito inserimento di dati in questo forum, sarebbe certamente più indicato visto il tipo di ricerca che stai facendo e noi saremo lieti di inserirlo nei link utili.

Buona giornata e buon lavoro
pamelafenoglio - 12 Set 2016 - 19:55
Oggetto:
tanto per:

Altre variabili di Brega > Brecca (ramicello); 'm'bregare (imbrogliato, legato); braghe (calzoni) - dialetto genovese.
grobari - 26 Gen 2017 - 01:45
Oggetto:
Io sono un Brega, Bergamasco DOC, qua in zona ci sono cognomi simili, Preda,Brena ecc
A me è sempre stata raccontata un'origine celtica del cognome, poi non so..
patrizio22 - 21 Mag 2017 - 19:56
Oggetto:
HO TERMINATO LE RICERCHE GENEALOGICHE SU ANTENATI.IT E FAMILY SEARCH. HO CREATO TRE ALBERI GENEALOGICI DEI BREGA DAL 1700 ALL'ANNO 1900 A CASTELLETTA (AN) E SANT'ANGELO IN VADO (PU).

Sono le zone di origine del cognome nelle Marche.

Ho creato un blog con un solo lungo post con cio che ho trovato e gli alberi genealogici. I BREGA MARCHIGIANI POTRANNO CONSULTARE GLI ALBERI E ANCHE DARMI INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI SE NE HANNO:
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alegdansk - 27 Feb 2018 - 02:21
Oggetto:
La mia trisnonna si chiamava Carolina Brega e viveva nella zona di Montù Beccaria in provincia di Pavia.
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