Le Associazioni Nobiliari

Pensando a quanti hanno iniziato la loro ricerca sperando di trovare qualche proprio antenato nobile, non potevo non inserire alcuni riferimenti importanti da consultare.

A questi indirizzi potrà essere richiesto se tra i propri atti o schedari, risulti il cognome cercato, specificando tutti i dati possibili perché chi gestisce queste associazioni li possa identificare.

Sebbene tutto ciò che riguarda l’araldica e la nobiltà non sia limitata a questi riferimenti, mi era impossibile elencare tutti gli Ordini Cavallereschi, i Sacri Ordini, i Collegi d’Armi e le varie Corporazioni.

Va ricordato che con la Costituzione della Repubblica Italiana i titoli nobiliari sono stati soppressi e non sono riconosciuti ne rilasciati dallo Stato Italiano. L’Articolo XIV delle disposizioni transitorie e finali della Costituzione della Repubblica Italiana recita testualmente: "I titoli nobiliari non sono riconosciuti. I predicati di quelli esistenti prima del 28 ottobre 1922 valgono come parte del nome. L’Ordine mauriziano è conservato come ente ospedaliero e funziona nei modi stabiliti dalla legge. La legge regola la soppressione della Consulta araldica". Tale norma è entrata in vigore il 1° gennaio 1948.

CORPO DELLA NOBILTA’ ITALIANA

Questa è un’autorevole Associazione privata costituita da “un gruppo di gentiluomini italiani fra i quali alcuni studiosi di storia, diritto, discipline araldiche e genealogiche, riunitosi a Roma il 19 dicembre 1951 ed il 17 febbraio 1952, concertò di procedere alla costituzione di un ente privato che avesse per fine l'accertamento dei diritti storici dei nobili italiani e la loro difesa, nei limiti consentiti dalle norme vigenti.

Il Corpo della Nobiltà Italiana si fuse il 1° gennaio 1980 con l'Unione della Nobiltà d'Italia (costituita il 21 dicembre 1951 con scopi assistenziali e di organizzazione giovanile) assumendone funzioni e scopi. Con la scomparsa di S.M. il Re Umberto II non è più operante la Regia Prerogativa e pertanto il Corpo della Nobiltà Italiana è oggi l'unico ente che ha competenza riconosciuta ed accettata dai Nobili Italiani di accertare e salvaguardare i loro diritti storici”.

Scrivete loro per chiedere se risultino titoli o stemmi inerenti alla persona cercata indirizzando per iscritto la vostra richiesta ai seguenti indirizzi:

Sede centrale di Roma:

Palazzo Caffarelli

Via Condotti, 61

00187 Roma

Il Corpo della Nobiltà Italiana si divide, per competenza, anche in Regioni con Commissioni Araldico Genealogiche Regionali ed i quali indirizzi sono:

Lazio, Marche e Umbria, Palazzo Colonna ai SS. Apostoli

00187 Roma

Liguria, Villa Gropallo di San Michele Via Aurelia, 45

19038 Sarzana (La Spezia)

Lombardia, Via Piatti, 11 20123 Milano   Modena, Piazzale Torti, 4

47100, Modena

Parma e Piacenza, Palazzo Landi Stradone Farnese, 32

29100 Piacenza

Piemonte, corso Luigi Einaudi, 38

10129 Torino

Province Napoletane, Palazzo R. Monte Manso di Scala Via Nilo, 34

80121 Napoli

Romagna, Via del Governo Vecchio, 48

00186 Roma

Sardegna, Via Cavour, 48

07100 Sassari

Sicilia, Via Isidoro La Lumia, 45

90139 Palermo

Toscana, Via Tornabuoni, 7

50123 Firenze

Trentino, Castello di Segonzano

38047 Segonzano (Trento)

Veneto, Palazzo Strassoldo

33041, Joannis (Udine)

Venezia Giulia, Palazzo Lantieri Piazza S. Antonio, 6

34170 Gorizia

Questi indirizzi civici sono di qualche anno fa ma quando ebbi occasione di consultarne alcuni, mi risposero con estrema professionalità, precisione e soprattutto celerità, segno che chi è preposto alla loro gestione non lo fa solo per competenza ma anche per una loro passione giustamente . . . ereditata.

L’Associazione ha una fervente attività per mezzo del loro sito internet del Circolo Giovanile dove vengono riportate le ultime News in campo Nobiliare e presta assistenza di carattere tecnico per mezzo di un loro forum.

L’indirizzo internet di questa Associazione è:

http://www.cnicg.net/

 

ASSOCIAZIONE DEI POSSESSORI DI CERTIFICAZIONI DI GENEALOGIA, ARMI GENTILIZIE E NOBILTA’ RILASCIATE DAL CORPO DEI RE D' ARMI DI SPAGNA

“L'Associazione dei possessori di certificazioni di genealogia, arma gentilizia e nobiltà rilasciate dal Corpo dei Re d'Armi di Spagna, si è costituita con l'autorizzazione dell'ultimo Cronista Rey de Armas del Regno di Spagna, e come atto di stima e apprezzamento per l'attività svolta da S.E. Don Vicente de Cadenas y Vicent Cronista Rey de Armas - decano del Corpo dei Re d'Armi - del Regno di Spagna il 29 aprile 1990. Stimolo e fine dell'Associazione è la conservazione delle tradizioni storiche che videro l'antica Spagna patria comune di molti popoli e origine di numerose Famiglie ormai sparse per il mondo. Storicamente furono prerogative dei Re d'Armi la registrazione, la certificazione e la concessione di nuovi stemmi in tutti quei territori nei quali si estendeva la Comunità Ispanica. Essa è una istituzione culturale, apolitica, aconfessionale, di carattere scientifico e sovrannazionale, che si propone di riunire nel suo seno i possessori (o loro discendenti) di certificazioni di genealogia, arma gentilizia e nobiltà rilasciate dai Re d'Armi di Spagna”.

Questo è quanto dicono di se stessi sul loro sito:

http://www.geocities.com/Paris/Cathedral/4800/Cronista/index2.html

Per la verità, un’associazione così importante, pensavo avesse un sito più nutrito d’informazioni e un po’ più professionale ad ogni buon conto se si vuole contattarli per chiedere se risulti il nome che interessa scrivete al seguente indirizzo:

Piazza Caiazzo, 2

20124 Milano

Italia

Oppure scrivendo un’e-mail all’indirizzo: iagi@iol.it

 

COLLEGIO ARALDICO

Questa è l’associazione, in campo araldico, più seria e professionale alla quale potrete rivolgervi per sapere se al nome della vostra Famiglia sia concesso uno stemma araldico.

Il Collegio Araldico, sorto col nome di Istituto Araldico Romano nel 1853 ed approvato e riconosciuto nel 1858 con Decreto della S.Congregazione degli Studi, è posto, secondo le Tavole di Fondazione, sotto il patronato di San Luigi IX Re di Francia e di Sant'Enrico Imperatore. Esso unisce con vincolo e per scopi esclusivamente etici e culturali studiosi di scienze araldico-genealogiche e di discipline affini, tutte ausiliarie della storia, per adempiere una duplice missione, scientifica e sociale.

La sua attività si propone di:

- mantenere vivo il culto delle tradizioni;

- esaltare i valori etici del ceto nobiliare;

- valorizzarne la funzione sociale;

- diffondere ed approfondire gli studi nel campo delle discipline storiche e loro ausiliarie;

- curare la pubblicazione di libri, riviste e saggi;

- fornire un supporto storico, giuridico ed araldico ad Enti e privati, in particolare per eventuali pubblicazioni;

- favorire la consultazione degli archivi familiari;

- svolgere attività di tutela, promozione e valorizzazione delle cose di interesse artistico e storico di cui alla legge 01/06/1939 n. 1089 ivi compreso le biblioteche ed i beni di cui al D.P.R. 30/09/1963 n. 1409”.

Il Collegio Araldico si occupa della pubblicazione di due importanti opere del settore: la Rivista Araldica che è l’organo ufficiale dell’associazione, fondata all’inizio del 1903 e il Libro d’Oro della Nobiltà Italiana, nato nel 1910.

L’indirizzo internet del loro sito è:

http://www.collegio-araldico.it/

E’ possibile, tramite apposita scheda online, chiedere informazioni se in uno degli stemmari conservati nella biblioteca del Collegio Araldico sia riprodotto uno stemma che corrisponda al vostro cognome, al seguente indirizzo:

http://www.collegio-araldico.it/stemmari.asp





Questo articolo proviene da TuttoGenealogia.it
https://www.tuttogenealogia.it/