Atto notarile 1626

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libero7
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Atto notarile 1626

Messaggio da libero7 »

E' stato un periodo difficile (non la faccio lunga, diciamo che vivere in Lombardia durante l'emergenza Covid ha reso il mio lavoro molto complicato...), ma ora sto cominciando a ritrovare il mio tempo libero, e posso dedicarmi nuovamente alle ricerche sulle origini della mia famiglia.

Sono però arrivato a un punto morto, dal materiale che ho a disposizione non riesco a ricavare più molto, e in attesa di riallacciare i rapporti con i miei contatti abruzzesi, e acquisire nuovi documenti, sto riesaminando tra gli altri questo atto notarile del 1626 redatto a Bellante (Teramo) dal notaio De Laurentiis, in cui sono citati nomi di appartenenti alla mia famiglia, in particolare un certo Tuzio Casalena, beneficiario di una donazione da parte di Cesare, Incecco e Pasquale Casalena (fratelli?). A parte questo, non riesco a capire molto altro di questo atto. Qualcuno può aiutarmi? Grazie.

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bigtortolo
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Re: Atto notarile 1626

Messaggio da bigtortolo »

Per lo stesso signor Tucio Casalena
In nome di Dio amen. Stesso luogo, anno indizione e avanti i suscritti giudice, notaio e testimoni.
Cesare, Incicco e Pasquale Casalena di Bellante donano irrevocabilmente al sig. Tucio Casalena una loro vigna sita in Bellante di 6000 .... confinante con i beni del Sacratissimo Rosario, Luigi Petrangli e altri, del valore di 100 ducati.

Non sono indicati vincoli parentali, però questo atto fa seguito a un altro negozio tra le parti...
Vittore

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libero7
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Re: Atto notarile 1626

Messaggio da libero7 »

bigtortolo ha scritto:
domenica 5 luglio 2020, 7:08
Per lo stesso signor Tucio Casalena
In nome di Dio amen. Stesso luogo, anno indizione e avanti i suscritti giudice, notaio e testimoni.
Cesare, Incicco e Pasquale Casalena di Bellante donano irrevocabilmente al sig. Tucio Casalena una loro vigna sita in Bellante di 6000 .... confinante con i beni del Sacratissimo Rosario, Luigi Petrangli e altri, del valore di 100 ducati.

Non sono indicati vincoli parentali, però questo atto fa seguito a un altro negozio tra le parti...
Grazie, Bigtortolo.

Di solito a che età si veniva chiamati come testimoni in questi atti? Alcuni miei antenati compaiono come testimoni a partire dal 1618-1620, e come possessori di beni dal 1626, ma li trovo citati come genitori in atti di nascita più tardi, a partire dal 1639 e fino al 1648. Quindi o hanno avuto tutti figli in tarda età, oppure era usuale far testimoniare anche i bambini (o gli adolescenti).
Potrebbe essere che abbiano avuto figli a partire dai 40 anni perché prima erano impegnati a fare altro (forse erano uomini d'arme), per questo speravo di trovare qualche indizio in questi atti.

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