Digitalizzare archivi parrocchiali

Indicazioni, suggerimenti e richieste di supporto relativamente alla riproduzione fotografica di archivi

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nic1195
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Messaggio da nic1195 »

Allora io utilizzo la CZUR Aura (però esiste altre modelli) che è stato un progetto da finanziare ma ha divenuto una realtà. Ho pagato quasi 180-200 Euro per la macchina. Come quello di Vincenzo, e assolutamente necessario un collegamento a uno computer per processare gli immagini.

E molto facile da portare e si può mettere in un valigie piccolo o un sacco a spala. Per i’illuminazione la macchina già viene incluso con i suoi luce propri e non c’e vuole altro. C’e ancho i luce di lati che se può allegare se le luce della macchina non abbastano.

Ho comprato una spina perché la fila della macchina e corta allora voleva assicurare che poteva giungere la presa quanto era lontano. Si vende anche il modello con un batteria per 15-20 Euro di più. Tutti prezzi indicati sono le mie conversioni in dollari americani a l’Euro.

Se hai qualsiasi altro domandi, non esitate a contattarmi.

Sandime
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Messaggio da Sandime »

La Soprintendenza regionale del Lazio ha un accordo di vigilanza per gli archivi ecclesiastici, quindi ha determinate facoltà che quasi tutte le altre Soprintendenze regionali non hanno.

Per cui, non fatevi illusioni.

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Vincenzo50
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Messaggio da Vincenzo50 »

per gmoccaldi

è vero che le luci interne vanno bene io però lavoro con le lampade aggiuntive (vedi il mio dropbox) cosi tolgo le ombre, oggi ho provato l'uso di un vetro, domani controllo e metto qualche esempio.

ciao
Vincenzo

VTucc
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Re: Digitalizzare archivi parrocchiali

Messaggio da VTucc »

nic1195 ha scritto:
mercoledì 7 agosto 2019, 23:12
... Adesso sto facendo i ricerche nella provincia di Frosinone nella zona di Cassino (non in quello citta visto che i registri sono andati distrutti in guerra) e vuolo digitalizzare i registri dei comuni confinanti. I comuni sono i seguenti: San Giorgio a Liri, Vallemaio, e Castelnuovo Parano...
Ciao,
hai scritto che hai caricato sul gruppo Amici della Genealogia le foto dell'archivio di Castelnuovo Parano. Potrei sapere quale è l'indirizzo della pagina? Grazie

nic1195
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Re: Digitalizzare archivi parrocchiali

Messaggio da nic1195 »

Salve, mi scuso per il ritardo visto che non vieno qui tanto.

Infatti, non ho avvuto l'opportunita di fotografare i archivi parrocchiali visto che era quasi impossibile a contattare il parrocco. Ho parlato con la diocesi, con i parrocci di comuni confinanti pero non conosco il suo numero di telefono.

Io sono interessato di vedere se abbiamo cognomi in comune allora vi raccommanda a scrivermi su Facebook perche sara piu facile di communicare.

Junker
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Re: Digitalizzare archivi parrocchiali

Messaggio da Junker »

Io ho tentato di fotografare interamente un archivio della mia zona... ma quando si è da soli è una fatica insormontabile. Dopo una giornata intera di lavoro ero riuscito solamente a fotografare quasi interamente il primo registro con mezzi non certo professionali (il mio telefono con fotocamera discutibile... ma quello passa il convento). La digitalizzazione, a meno di non essere una squadra affiatata e con mezzi soddisfacenti, non è cosa da volontari solitari con mezzi minimi. Ben vengano le digitalizzazioni, ma solo se ci si aiuta.

cannella55
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Re: Digitalizzare archivi parrocchiali

Messaggio da cannella55 »

Visto, che sono anni che frequento l'Archivio Vescovile di Acqui, un pò scherzosamente, ma neanche tanto, mi fu chiesto dall'Archivista se potessi fare le foto di tutte le pagine consultate.
Un lavoro immenso, che con il cellulare richiederebbe ore ed ore e tempo, tanto tempo.
Parliamo di un paese di circa 2000 abitanti in quasi tutta la sua storia documentata.
I mezzi economici del Vescovado(?) sembrerebbero non essere sufficienti per questo lavoro, ma dubito, che il motivo sia reale.
La genealogia non interessa al Vescovo, anche se con questo sistema potrebbero ridurre gli accessi, le telefonate e le scocciature.

Junker
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Re: Digitalizzare archivi parrocchiali

Messaggio da Junker »

cannella55 ha scritto:
lunedì 13 luglio 2020, 10:04
Visto, che sono anni che frequento l'Archivio Vescovile di Acqui, un pò scherzosamente, ma neanche tanto, mi fu chiesto dall'Archivista se potessi fare le foto di tutte le pagine consultate.
Un lavoro immenso, che con il cellulare richiederebbe ore ed ore e tempo, tanto tempo.
Parliamo di un paese di circa 2000 abitanti in quasi tutta la sua storia documentata.
I mezzi economici del Vescovado(?) sembrerebbero non essere sufficienti per questo lavoro, ma dubito, che il motivo sia reale.
La genealogia non interessa al Vescovo, anche se con questo sistema potrebbero ridurre gli accessi, le telefonate e le scocciature.
Esattamente... anch'io cerco di fare leva sull'eliminazione delle scocciature. Specialmente per quegli archivi che sono ancora ospitati nelle parrocchie. I parroci stessi si infastidiscono... e giustamente, direi: molte volte bisogna entrare nelle loro abitazioni e si è degli estranei. Se portassero tutto in un unico luogo e nello stesso luogo si raccogliessero più volontari dediti alla digitalizzazione, allora i problemi delle scocciature ai danni dei parroci sparirebbero in un nanosecondo.

Per quanto riguarda lo scarso interesse, posso anche capirlo: non tutti abbiamo i medesimi interessi... Ma quello che non perdono è la mancanza di sensibilità nei confronti del patrimonio storico locale. Posso anche non capire quello che c'è scritto, ma non posso rimanere insensibile al fatto che siano il prodotto dell'impegno di qualcuno che ha speso tempo e mezzi per compilare qualcosa in un momento della storia e in un luogo ben preciso. Un personaggio che rispetto molto dedito alla cura di un archivio parrocchiale mi ha detto: "Il solo fatto che questi registri siano stati compilati da una persona che oggi non c'è più è per me già un valido motivo per conservarli: chi sono io per rovinare o eliminare il lavoro altrui?"

cannella55
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Re: Digitalizzare archivi parrocchiali

Messaggio da cannella55 »

Sono assolutamente d'accordo con quella persona :il mio interesse, come quello di molti altri ricercatori, va al di là dei dati anagrafici, che sono importanti, ma non sono tutto.
Attraverso le annotazioni dei parroci, sto cercando di ricostruire la storia popolare del paese dei miei antenati.
Ho scoperto usi, costumi, detti, soprannomi, professioni, che non immaginavo nemmeno esistessero.
Ho arricchito il mio bagaglio e spero di aver anche dato un piccolo contributo alla collettività.
Indubbiamente, i parroci hanno altro da fare e spesso gestiscono una diocesi con molte parrocchie, ma se dessero il materiale da conservare agli archivi competenti per territorio, eliminerebbero ogni fastidio.
Come ho già detto mille volte, alcuni ritengono, che i documenti delle chiese siano di loro esclusivo possesso e che , come tali, non debbano essere divulgati, nemmeno dopo 8.500 anni!!
Non so nulla di regole religiose e quindi non posso avere certezze, ma dal punto di vista pratico, si eviterebbero solleciti, telefonate, mail e le carte andrebbero nelle mani di esperti, che le conserverebbero in modo adeguato.
Ti risparmio le solite scuse delle guerre, degli incendi, delle alluvioni ecc. ecc,. per non mandare ciò, che viene richiesto....
Per alcuni periodi, è ipotizzabile , che possa essere veritiero, ma non per tutti.

Kaharot
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Re: Digitalizzare archivi parrocchiali

Messaggio da Kaharot »

cannella55 ha scritto:
martedì 21 luglio 2020, 11:08
Non so nulla di regole religiose e quindi non posso avere certezze,
Ti assicuro che non ci sono motivazioni religiose che riguardano la conservazione/fruizione dei registri anagrafici ecclesiastici, essi vengono considerati come bene culturale ecclesiastico, come i quadri, le statue, gli argenti, ma non apparendo "preziosi" come questi altri, rimangono in una sorta di limbo, per cui non si capisce bene come si debbano custodire e rendere fruibili (nonostante gli accordi in materia).
Solo recentemente è entrata fra le motivazioni di diniego una motivazione di carattere "religioso", se così vogliamo definirlo, e riguarda la pratica del battesimo dell'albero genealogico, che viene predicata dai Mormoni (altrove ne abbia già parlato). Alcuni vescovi, infatti, già negli anni '80 proibirono ai Mormoni di scansionare i registri ecclesiastici della loro diocesi per non favorire questa pratica.
In realtà, anche in questo caso non è una motivazione religiosa, semplicemente perché la pratica del battesimo dell'albero genealogico non ha alcun fondamento teologico (dato che non si possono battezzare i morti!), quindi anche in questo caso non saprei ben definire la motivazione.
Io, obiettivamente, considerando la difficoltà che una parrocchia/diocesi può avere nel conservare e rendere fruibile un patrimonio che, comunque, appartiene a tutta la comunità, opterei per il versamento a un istituto di conservazione pubblica (gli Archivi di Stato), ma anche a livello pubblico attualmente non ci sono le condizioni di un'ottimale conservazione e fruizione, come chiunque di noi può testimoniare.
Sarebbe bello creare un istituto ecclesiastico apposito, come è, ad esempio, il Vigilianum di Trento, se non a livello diocesano almeno per regioni ecclesiastiche. Ma questi tempi di crisi non ci permettono neanche di sognare progetti simili...
La memoria è la porta indispensabile per entrare nel futuro!
K.

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Re: Digitalizzare archivi parrocchiali

Messaggio da cannella55 »

Ho riportato le considerazioni della archivista del piccolo Archivio vescovile della cittadina in cui sono conservati gli atti di mio interesse.
Sono anni, che tenta di convincere i parroci recalcitranti ad inviare il materiale a loro, per la corretta conservazione.
Alcuni, si rifiutano categoricamente, accampando le scuse, che ho scritto, cioè, una sorta di possesso "scritto-non scritto", per cui i dati andrebbero gestiti solo da organi ecclesiastici e quindi, da nessun laico.
Alcuni preferiscono , che il materiale si deteriori in ambienti non idonei, negando , di fatto, la fruizione futura ai nostri nipoti e oltre.
Qualcuno non prende in considerazione nemmeno le ricerche in loco e non dà accesso ai locali della parrocchia.
Altri, troppo anziani, non si preoccupano nemmeno di porsi il problema!!
Un sogno la realizzazione di un istituto specifico di conservazione, ma basterebbero gli Archivi vescovili o quelli civili. già esistenti.
E' la mentalità, che va cambiata e le regole dovrebbero essere uniche , semplici e chiare, sia in ambito civile, che religioso...
Come diciamo noi genovesi: mancano le "palanche" per tutti o quasi i servizi, figuriamoci per la genealogia

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Re: Digitalizzare archivi parrocchiali

Messaggio da Junker »

cannella55 ha scritto:
mercoledì 22 luglio 2020, 12:43
Ho riportato le considerazioni della archivista del piccolo Archivio vescovile della cittadina in cui sono conservati gli atti di mio interesse.
Sono anni, che tenta di convincere i parroci recalcitranti ad inviare il materiale a loro, per la corretta conservazione.
Alcuni, si rifiutano categoricamente, accampando le scuse, che ho scritto, cioè, una sorta di possesso "scritto-non scritto", per cui i dati andrebbero gestiti solo da organi ecclesiastici e quindi, da nessun laico.

Alcuni preferiscono , che il materiale si deteriori in ambienti non idonei, negando , di fatto, la fruizione futura ai nostri nipoti e oltre.
Qualcuno non prende in considerazione nemmeno le ricerche in loco e non dà accesso ai locali della parrocchia.
Altri, troppo anziani, non si preoccupano nemmeno di porsi il problema!!
Un sogno la realizzazione di un istituto specifico di conservazione, ma basterebbero gli Archivi vescovili o quelli civili. già esistenti.
E' la mentalità, che va cambiata e le regole dovrebbero essere uniche , semplici e chiare, sia in ambito civile, che religioso...
Come diciamo noi genovesi: mancano le "palanche" per tutti o quasi i servizi, figuriamoci per la genealogia
Diamine! Quindi resistono e non rispondono ad un invito da parte dei loro superiori (tenendo conto che l'archivio vescovile dipende dal presule)?

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Re: Digitalizzare archivi parrocchiali

Messaggio da fullons2 »

Junker ha scritto:
domenica 12 luglio 2020, 19:15
Io ho tentato di fotografare interamente un archivio della mia zona... ma quando si è da soli è una fatica insormontabile. Dopo una giornata intera di lavoro ero riuscito solamente a fotografare quasi interamente il primo registro con mezzi non certo professionali (il mio telefono con fotocamera discutibile... ma quello passa il convento). La digitalizzazione, a meno di non essere una squadra affiatata e con mezzi soddisfacenti, non è cosa da volontari solitari con mezzi minimi. Ben vengano le digitalizzazioni, ma solo se ci si aiuta.
Ciao Junker, io con un cavalletto sono riuscito a digitalizzare 4 registri in circa un ora e mezza. Senza cavalletto ci mettevo più del doppio con torcicollo incluso. Da quello che so una ditta professionista chiede sui 4-5000 euro per un archivio parrocchiale di una piccola città.

cannella55
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Re: Digitalizzare archivi parrocchiali

Messaggio da cannella55 »

Il vescovo delega al Direttore dell'archivio e all'archivista, che si occupa di catalogare e conservare.
Penso che non sia mai intervenuto direttamente, anche perchè nel corso degli anni sono cambiati varie volte.
Di contro, le due persone, che ho nominato, sono molto disponibili, ma se i documenti non li conservano loro, c'è ben poco da fare!

Junker
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Re: Digitalizzare archivi parrocchiali

Messaggio da Junker »

fullons2 ha scritto:
martedì 28 luglio 2020, 1:22
Junker ha scritto:
domenica 12 luglio 2020, 19:15
Io ho tentato di fotografare interamente un archivio della mia zona... ma quando si è da soli è una fatica insormontabile. Dopo una giornata intera di lavoro ero riuscito solamente a fotografare quasi interamente il primo registro con mezzi non certo professionali (il mio telefono con fotocamera discutibile... ma quello passa il convento). La digitalizzazione, a meno di non essere una squadra affiatata e con mezzi soddisfacenti, non è cosa da volontari solitari con mezzi minimi. Ben vengano le digitalizzazioni, ma solo se ci si aiuta.
Ciao Junker, io con un cavalletto sono riuscito a digitalizzare 4 registri in circa un ora e mezza. Senza cavalletto ci mettevo più del doppio con torcicollo incluso. Da quello che so una ditta professionista chiede sui 4-5000 euro per un archivio parrocchiale di una piccola città.
Ciao Fullons! Ti ringrazio per la tua testimonianza e per il suggerimento. Il cavalletto sembra essere un ottimo strumento insieme ad una fotocamera di buona fattura.

Eh, avevo sentito anch'io di cifre simili... in effetti, comprendo il perché una curia vescovile non si sobbarchi l'onere. E' anche vero, come già detto da Kaharot, che i mormoni lo fanno gratuitamente...
Ultima modifica di Junker il giovedì 30 luglio 2020, 22:36, modificato 1 volta in totale.

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