Genealogie famiglie del Friuli

Postate qui le vostre richieste d’aiuto, chiarimenti o informazioni per le proprie ricerche genealogiche. Tutti sono invitati a dare il loro contributo.

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Moscjon
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Messaggio da Moscjon »

Vi presento il libro di Enrico Agostinis “Le anime e le pietre. Storie e vite di case e casate, di uomini e famiglie”, ediz. 2001.

Si tratta di un libro sulle famiglie e le case di Collina, paese della montagna carnica, in provincia di Udine.
L’ autore con il particolare affetto per il paese di origine dei suoi genitori, che soltanto un figlio di emigranti può avere, ha pazientemente lavorato a quest’ opera a partire dal 1986.
Come scrive l’ autore nell’ introduzione, allegato al libro c’ è un CD-ROM in cui “... è raccolto e ordinato, sotto forma di schede, il frutto della ricostruzione anagrafica integrale di tutti i nuclei familiari di Collina, a partire dal 1600.
Più precisamente, è stata ricostruita l’ intera storia ed evoluzione demo-anagrafica delle 30 famiglie anagraficamente più rappresentative, attraverso la definizione, nella loro interezza e completezza, di tutti i nuclei familiari di ciascuna, generazione dopo generazione, attraverso i secoli.
Per ciascun nucleo familiare è stata quindi redatta una scheda che comprende tutti i dati anagrafici ( ovviamente quelli disponibili: nomi e date di nascita, matrimonio, morte, eventuali note ) di tutti i componenti il nucleo familiare stesso ....”
Per proteggere i “dati sensibili” l’ autore ha fissato il limite temporale al 1900 circa.
I nuclei familiari ricostruiti sono oltre 670 in un arco di 400 anni, quelli riportati nel CD-ROM sono circa 540.
Le trenta famiglie analizzate e studiate sono:
Agostinis, Angeli, Barbolan, Bettan, Caneva, Carlevaris, De Baiarzo, De Prato, Del Fabbro, Del Regno, Di Corona, Di Qual, Di Sopra, Faleschini, Gaier, Gerin, Gerometta, Gortana, Lenardini, Mazzocoli, Migotti, Pascolin, Pellegrina, Puecher, Samassa, Sotto Corona, Tamer, Tamussin, Toch, Tolazzi.
Nel libro troviamo poi una bella sezione dedicata a tutte le case: nome friulano di casata, descrizioni delle famiglie che vi hanno abitato lungo i secoli, eventuali demolizioni e/o ricostruzioni, mutazioni delle destinazioni d’ uso, date o iscrizioni scolpite sui portali di ingresso ecc.


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valerio
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Messaggio da valerio »

Il titolo , di per sè , è un capolavoro :
“Le anime e le pietre. Storie e vite di case e casate, di uomini e famiglie”
il libro deve essere altrettanto interessante , il frutto di un lavoro da certosino spinto dall'amore per la propria gente .

Moscjon
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Per chi fosse interessato, segnalo i seguenti libri pubblicati in Friuli:

Walter Ceschia, “I Ceschia in Friuli: appunti e notizie dalle origini al XX secolo”, ediz. 1992;

Walter Ceschia, “Un nome, una storia, una famiglia” ( genealogia della famiglia Arteni ), ediz. 1993;

Walter Ceschia, “Sbaizero: genealogia cognomastica” ( genealogia della famiglia Sbaizero ), ediz. 2002;

Walter Ceschia, “Genealogia cognomastica Moroso” ( genealogia della famiglia Moroso ), ediz. 2006;

Giuliano Bini – Roberto Della Ricca, Genealogie delle famiglie Bianco, Del Giulio, Del Piccolo, Del Ponte, Dri, Franceschinis, Gallo, Perazzo, Pevere, Rosso, Sella, Tassini, in “Muzzana. Villa Muciana” ( = Muzzana del Turgnano ), ediz. 2003;

Giuliano Bini, “Bini e affini: storia di famiglie”, ediz. 2004. ( corposo volume sulle famiglie Bini e Fabbro della zona di Palazzolo dello Stella );

Giuliano Bini, “Il grande libro delle famiglie” ( genealogie delle famiglie Contarini, Della Ricca, Giangiacomo e Rassatti, tutte di Palazzolo dello Stella ), ediz. 2007;

Archimede Martinis, “Alcune antiche famiglie sanpaolesi” ( genealogie delle famiglie Della Bianca, Driùs / Driùssi, Gnesùta / Gnesùtta, Martin / Martinis, Pittana, Panì, Valentinis, Simonato ) nel libro “S. Paolo al Tagliamento”, ediz. 2003.
Sempre in questo volume troviamo anche il contributo di Annamaria Pittana, “Una famiglia, un paese. I Pittana di San Paolo”;

Anita Salvador, “I Salvador nelle terre dei Savorgnan tra Ariis e Rivignano”, ediz. 2007


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Toscani a Trieste nel medioevo

Ecco quanto riportato da Pietro Kandler nel suo monumentale "Codice Diplomatico Istriano":

L'anno 1286, più il 1300 e 1312 recarono in Trieste e nell'Istria molti fuorusciti toscani ghibellini, che nel 1380 si allontanarono per la maggior parte; erano di Firenze, di Siena, di Pistoja e del Castel Linate, appaltatori di zecche, di gabelle, feneratori, in minor parte mercanti di drappi, certamente non misurati nelle usure se il Comune di Trieste riduceva nel 1350 per legge i loro crediti alla metà, e se per tre anni sospendeva ogni escussione forzosa. Ve ne erano in Gemona, in Muggia, in Capodistria, in Isola, in Pirano, in Pola. In Trieste erano gli = Ammanati, Albizi, Agolanti, Angelleri detti Gambocci, Amidei, Accarisii, Alberti, Bardi, Bandi, Bonamici, Baschera, Bruni, Benini, Bruzini, Bitini, Bacuzi, Boni, Bagno, Carmignani, Catalasino, Bonaccorsi, da Colle, Coppa, Corsi, Capineri, Delalana, Donusdei, Dux, Dusmani, Fermamano, Infangati, Ludovici, Linari, Malaspina, Maroci, Ricordi-Malatesta, Naddi, Onorale, Pazzi, Ristori, Ruzeri, Soldanieri, Scolaro, Saleni, Salvi, Villani, Ubaldini, Ubriachi, Ugoccione, Ugolini, Venerii. Dopo il 1380 figurano soltanto i Villani-Bachino, i Coppa, i Bandi, oggidi estinti. Alcuni erano ricchi oltremodo, molti ebbero realità, pochi entrarono in Magistratura, i più dicevansi cittadini di Trieste.

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Aggiungo il documento del 1350 citato e il successivo commento del Kandler, sempre dal "Codice Diplomatico Istriano":



Anno 1350.
Trieste.

Il Comune di Trieste riduce a metà l'importo delle Carte di debito rilasciate ai Feneratori Fiorentini, e per due anni dilunga la escussione dei loro crediti.

(Dal Libro Originale delli Statuti 1350 nell'Archivio diplomatico del Comune di Trieste).

Statutum est de novo quod omnia instrumenta et precepta debiti mutui vel depositi sive scriptura manu propria confecta hucusque et deinceps fienda continentia in personas dominorum Ugonis et Forensii de Agolantibus factorum et procuratorum suoram, Lipi de Scolaribus et factorum ejus heredes q. S. Scolaris de Scolaribus, Donusdei de Agolantibus fratrum vel nepotum ipsius, Johannis de Linari, Francisci et Angli fratrum de Linari heredum quond. Ugozoni de Capitibusnigris, Baldinacii Bruni et fratrum ejus, S. Soldanerii de Soldaneriis filiorum et fratrum ipsius, heredum q. Ser Ricardi Malatesta, et Johannis Gambocii sive alicujus ipsorum aut factorum vel procuratorum ipsorum vel alicujus ipsorum vel cujuscunque alterius personae quae publice mutuassent sub usuris in Civitate Tergesti, exceptis Judeis, contra aliquos cives vel habitatores sive districtuales Civitatis Tergesti vel contra rusticos Comunis vel hominum Civitatis predicte intelligentur et intelligi debeant quod sint in duplum, non obstante aliquo alio Statuto Civitatis Tergesti, et Dominium Tergesti reddere debeat jus eisdem vel procuratoribus eorum seu cui vel quibus jus cessissent solummodo de medietate denariorum per ipsos in petitorum in ipsis instrumentis preceptis et scripturis et quod ipsi aliter in jure audiri non debeant nec petere possent nec contra supradictos cives et habitatores districtuales sive rusticos agere virtute aliquarum intromissionum vel Sententiarum contra supradictos cives habitatores districtuales ac rusticos prelatarum nisi ultra proximos duos annos.


--------------------------------------------------------------------------------

Nello Statuto del 1365 si ripetono queste disposizioni, e compariscono in rubrica simile, II. 68. i seguenti feneratori fiorentini:
Ugone de Agolanti, Foresio de Agolanti, Scolaro de Scolari, Lippo de Scolari, Donusdio de Agolanti, Lapo de Agolanti, Giovanni de Linari, Francesco de Linari, Angelo de Linari, Ugoccione di Capinegri, Alvarotta moglie di questo, Baldinaccio Bruni, Rizzardo Malatesta, Giovanni Gambocci, Lamberto degli Ubbriachi, Francesco Rugeri, Zufredo de Dusmano, Andrea Venerii, Pietro Paolo de Agolanti.

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Vi segnalo il libro di Velia Stefanutti “Bordàn e Tarnèp, nons di int. Onomastica e genealogia”.
Questa opera comprende tutte le famiglie del territorio comunale di Bordano con la sua unica frazione, cioè Interneppo.
L’autrice, come scrive il sindaco nella Premessa, “... ha lavorato e sofferto per questo libro, in archivi freddi e polverosi, fra carte che portano il peso dei secoli. Ha lavorato per più di un anno, ininterrottamente, dedicandovi ogni momento libero”.
Nel libro troviamo prima “I cognomi scomparsi” e cioè Conzuel, Cosat, Da Riva, Moro, Rigotto, Rospin, Sella (antic. Zella / Cella), Varvasin.
Di seguito sono trattate le varie famiglie presenti sul territorio comunale, con le relative genealogie antiche (di solito fino al Settecento):
Agnoletto, Angeli, Berra, Bertoldi, Bigioli, Bressan, Candolini, Cesari, Colomba, Colussi, De Cecco, De Prato, Del Bianco, Di Gianantonio, Domini, Favata, Fior, Forgiarini, Frasson, Madrassi, Martello, Mattiuzzo, Miriello, Ottorogo, Patriarca, Pauluzzo, Pavon, Piazza, Picco, Pillinini, Piotto, Rodaro, Rossi, Scussolin, Silverio, Stefanutti, Zingaro.
Il libro termina con il corposo capitolo “nomi di casato delle famiglie” con le genealogie che vanno dall’ inizio dell’ Ottocento fino ai primi decenni del Novecento.

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Segnalo agli appassionati il libro di Valter Zucchiatti “I nomi della gente. Onomastica storica del Comune di Fagagna”, ediz. maggio 2008.
Si tratta di un lungo e minuzioso lavoro su tutte le famiglie attestate nel vasto territorio comunale di Fagagna fino alla metà del secolo scorso.
L’ autore ha spulciato, con meticolosità veramente certosina, numerosi archivi: es. Archivio dei nobili Asquini di Fagagna, Archivio dei nobili d’Arcano Grattoni di Fagagna, Archivio di Stato di Udine, Archivio parrocchiale di Cicconicco di Fagagna, Archivio parrocchiale di Madrisio di Fagagna, Archivio parrocchiale di Fagagna, Archivio parrocchiale di Villalta di Fagagna, Archivio parrocchiale di Moruzzo, Archivio parrocchiale di San Daniele del Friuli, ecc.
Inoltre l’ autore ha svolto approfondite ricerche nell’ immenso “Schedario Biasutti”, conservato presso la Biblioteca del Seminario Arcivescovile di Udine.
Per la prima volta in questo genere di studi (e io dico finalmente!) è stato fatto anche un largo uso dei “Ruoli e Registri di Popolazione” conservati nell’ Archivio Storico del Comune di Fagagna, fornendo così numerose genealogie familiari.
Altra particolarità del libro è la suddivisione delle famiglie per casato, cioè in base al “sorecognòn o stracognòn” = “sopracognome” che, come scrive l’ autore “.... funzionava come un vero cognome perché distingueva rami diversi di una stessa famiglia, i cui componenti portavano sovente lo stesso nome, ed era necessario sapere di chi si parlava .... nelle famiglie fagagnesi la gran parte degli “stracognòns” di casato sono stati portati in dote dalle donne”.
Le famiglie studiate sono le seguenti:
Adamo, Agnola, Agostinis, Agosto, Aguggiaro, Aita, Alberti, Alfarano, Aloi, Alpini, Alvise, Amadio, Amassanti, Andreussi, Andreutti, Andri, Anfori, Antonucci, Anzil, Anzilutti, Armellini, Artico, Asquini, Assaloni, Azzola, Baccino, Bagatto, Balbo di Vinadio, Baldassi, Baldo, Baldoni, Bandera, Baracchini, Baracetti, Barbetti, Barbisan, Barbui, Baretto, Baschera, Bassi, Basso, Battaglia, Battaino, Battello, Battigelli, Battistoni, Battistutta, Bedin, Beinat, Bello, Beltramino, Benedetti, Benedetto, Bernardinis, Bernardino, Bernardis, Bertino, Bertoli, Bertolo, Bertolotti, Berton, Bertossi, Bertuzzi, Bevilacqua, Biagioli, Bianchi, Biasi, Biasucci, Biasutti, Biat, Bidini, Billiani, Birarda, Blasich, Blasizzo, Blasoni, Bochmer / Bohmer, Bon, Bonanata, Bonelli, Bonetti, Borgna, Borta, Bortolotti, Bortot, Bosaro, Bozzo, Bravo, Brazzone, Breda, Brini, Brosadola, Brunello Zanitti, Bruno, Brusin, Bruttocao, Buiatti, Buiese, Bulfone, Burelli / Burello, But, Buti / Butti, Buttazzoni, Calligari / Calligaro, Calza, Campana, Canciani, Candolini, Candotti, Candusso, Canor, Cantarutti, Caposassi, Cappelletti, Caprin, Carestia, Carino, Carnelutti, Carniello, Casarsa, Casco, Castellani, Catasso, Cavallo, Cazzafora, Cecchini, Cecconi / Ceccone, Cecutti, Celotti, Cengarle, Censi, Centa, Cernoia, Ceschia, Chiarvesio, Chiasotis / Chiasottis, Chiavoni, Chiavotti, Chittaro, Ciani, Cicuto, Cigaina, Cignolini, Cimolino, Cinello, Cirant, Cittaro, Clarino, Clarotti, Clochiatti, Clozza, Coceancig, Coco, Cocul, Cogoi, Colautti, Colesan, Coletti / Coletto, Colle, Colombo, Colosetti, Colussi, Colutta, Comessatti, Comino, Comisso, Comorelli, Comoretto, Compagno, Comuzzi, Concina, Contardo, Conticelli, Copetti, Copolutti, Corazza, Corona, Corporale, Corradini, Corrubolo, Corte, Corvino, Coseano, Cosolo, Cossettini, Costantini, Cotula, Covassin, Craighero, Crapiz, Cucchiaro, Cucchini, Cusiani, Cuzz, Da Broi, D’ Agostini, Dall’ Acqua, Dandar / Dander, Danelone, D’ Angelo, Danieli, D’ Antoni, Dario, De Campo, De Cecco, Deciani, De Colle, De Corte, Degano, Del Bet, Del Din, Del Dò, Delle Case, Delmet, Del Negro, De Lorenzi, Del Piero, Del Pin, Del Ponte, Del Terra, Del Toso, De Luca, Del Zotto, Del Zul, Della Zuana, Della Vedova, De Monte, De Paola, De Stefani, Di Bernardo, Di Betta, Di Caporiacco, Di Fant, Di Filippo, Di Gaspero, Di Giannantonio, Di Giorgio, Digitali, Di Giusto, Di Iosef, Dilda, Di Luc, Di Marco, Di Narda, Di Stefano, Di Taranto, Di Vit, D’ Odorico, Dolso, Domini, Donati De Conti, Doraponti, D’ Orlandi / D’ Orlando, Dorotea, Dottolo, Drasler, Dreossi, Dreussi, Drigani, Drigo, Drigul, Driussi, Driutti, Durisotti / Durisotto, Dus / Dusso / Dussi, Ellero, Ermacora, Fabbro, Fabrizio, Falcone, Fanni / Fannio, Fantini, Fanzutti / Fanzutto, Fasano, Fasiolo, Federicis, Felice, Ferino, Ferrero, Feruglio, Filip, Fioretti, Fistulari / Fistulario, Floreancig, Floriano, Florit, Flumiani, Formentini, Fornasiero, Forte, Foschia, Foschiani, Fracasso, Franzil, Franzin, Frappa, Freschi, Fugazzoli, Fumagalli, Furlano, Gabino, Galantini, Galasso, Gallicio, Galloforte, Gamboso, Garzone, Garzotto, Geatti, Genero, Gerometta, Gerussi, Gervasi, Giacomini, Giacomuzzi, Giuliani, Gnesutta, Gobitta, Goi, Gomirato, Gonano, Gosparini, Gosparo / Gusparo, Gottardis, Gradisca, Greatti, Greco, Gressani, Gridel, Grillo, Grosso, Guerra, Gumiero, Hallater, Hasch, Iacop, Iaia, Ianeselli, Indri, Innocente, Iorio, Isola, Jogna, Landini, Larice, Lauzana / Lauzzana, Lazaro, Leita, Lena, Leonarduzzi, Lestani / Lestano, Lirussi, Lisotto, Liva, Livon, Lizzi, Longhino, Longo, Lorenzon, Losito, Losnè, Lovo, Lualdi, Lucio, Machien, Maconiti, Madrisio, Maiero, Mainardo, Malisano, Mangher, Maniaco / Maniacco, Maniago, Manini, Marchiano, Marchina, Marchiol, Marcon, Marcuzzi, Margarit, Marinig, Mariuzza, Marquardo, Marsoni, Martini, Martinuzzi, Marzin, Masizzo, Masotti, Massarutto, Mattelicchio, Mattion, Mattiussi, Mauro, Mel, Melchior, Menardi, Menegaldo, Menis, Mercadante, Meritto, Merlino, Mesaglio, Mestroni, Met Bet, Metus, Miani, Michelesio / Michilesio, Michelutti, Micoli, Miconi, Micotis, Minciotti, Minin / Minini, Minisini, Minutti, Miotti, Miracolo, Mirolo, Missana, Mitton, Modesti, Molaro, Monaco, Montan, Monticolo, Moro, Morten, Mula, Mulloni, Munari, Munini, Murador, Murero, Nardini, Nardone, Narduzzi, Nassinvera, Nelotto, Nicli, Nigris, Ninzatto, Nobile, Nora, Nordio, Noro, Novello, Nussi, Odorico, Orgnani, Osso, Ottelio, Ovan, Padio, Pagnon, Pagnutti, Palmano, Pappalettera, Paravan, Paris, Paron, Parussatti, Parusso, Pascolo, Pascottini, Passerini, Pecile, Pegoraro, Pellis, Pellizzari, Perabò, Peraria, Peres, Peressini, Peressoni, Peressutti, Perini, Persello, Pertoldi, Peruzzo, Pessa, Pezzetta, Picaro, Picco, Piccoli, Pidrussi, Pignolo, Pillan, Pilosio, Pini, Pirrò, Pittiani, Pittolo, Plos, Poiana, Pola, Polidoro, Polito / Politi, Ponta, Ponte, Pontoni, Pozzana, Pozzo, Prandini, Pravisani, Presello, Pugnale, Puppo, Pussino, Quadriglio, Quagliaro, Quargnale, Quargnul, Raffaello, Raganato, Resconti, Ridolfi / Ridolfo, Righini, Rigo, Rinaldi, Rizzo, Rodaro, Romano, Ronchi, Roseano, Rosso, Rovedo, Rovere, Rugo, Rupil, Sabbadini, Sabot / Sabotto, Sabucco, Sacchi, Saccoda, Salutis, Sanson, Saro, Sartori, Savio, Sbaizero, Scagnetti, Scarpello, Schiffo, Schiratti, Sclabi, Scrosoppi, Sebastianis, Segatti, Sello, Seloni, Serafino, Sevino, Sevitti, Sgoifo, Sialino, Silvestri, Simeoni, Simon, Soardo, Sopracolle, Sostero, Spelat, Spizzo, Stella, Stizzoli, Tapacino / Tappacini, Tea, Tessaro, Terzan, Tilatti, Tinone, Tirelli, Tirindelli, Tiritelli, Tis, Titon, Tobia, Toffoli, Tomadini, Tomba, Toneatto, Tonello, Tonini, Toniutti, Tonutti, Torrio, Toso, Tosolini, Totis, Travani, Turchetti, Turra, Uchergi, Uliana, Urbanis, Vacetri, Vadori, Valant, Valentinis, Valle, Valusso, Vantusso, Varutti, Venerio, Venturini, Venuti, Vida, Vidizzoni, Vidoni, Vidusso, Virilli, Visano, Vit, Volpe, Vorano, Vuano, Xaloni, Zambeletti, Zambotti, Zampa, Zamparo, Zamparutti, 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Messaggio da zialela »

Fantastico!!! Ma per quello che riguarda le Marche, principalmente la provincia di Pesaro, non esiste niente di simile?
Lela

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Messaggio da Moscjon »

Data la mia totale ignoranza per quanto riguarda le Marche, non saprei che cosa dirti, Lela.
Confido in qualche appassionato che abita in quella zona.

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Messaggio da Moscjon »

Nella rivista friulana "Il Ferarùt", numero 71, settembre 2008, è stata pubblicata una sintesi di una lunga ricerca genealogica sulla famiglia Leoni con i rami presenti a San Martino al Tagliamento (Pn), Valvasone (Pn) e Rauscedo (Pn).
Molto interessanti gli antichi spostamenti della famiglia (o di parte di essa) che, come constatato anche in mie ricerche su altre famiglie friulane, seguiva un prete membro della famiglia per trasferirsi nella località, anche lontana, in cui il sacerdote assumeva la reggenza della parrocchia.
Alcuni membri si arricchirono e acquistarono vaste proprietà terriere nel Friuli Occidentale, ma anche alcune case a Venezia.
La famiglia Leoni acquistò, in società con la famiglia Mangilli di Udine e per la cifra totale di 42.000 ducati, la proprietà e la giurisdizione dell' antica Abbazia di San Gallo a Moggio Udinese, ricevendo il titolo di Marchese.
L' autore di questa ricerca, cioè Giovanni Leoni del casato detto Batistòn, ha avuto anche la fortuna di trovare in un antico casale, un tempo di proprietà dei suoi antenati, lo stemma scolpito su pietra e datato 1690.

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Messaggio da vlepore47 »

Ho cercato nelle librerie alcuni dei libri citati in questo forum. In particolare:
Elwys De Stefani : "Cognomi della Carnia"
Valter Zucchiatti “I nomi della gente. Onomastica storica del Comune di Fagagna”
“Varmo = Vil di Vâr” a cura di Enrico Fantin.
Purtroppo non ne ho trovato nessuno! Tutti esauriti.
Naturalmente li ho trovati in biblioteca, e li ho potuti consultare. Quelli che mi potevano servire anche in seguito, me li sono fatti prestare, li ho scannerizzati, li ho fatti passare sotto OCR ed ora li ho su CD in formato immagine e in formato .doc, alla faccia del copyright. Quasi una settimana di lavoro dopo cena. (Ovviamente l’uso è solo personale).

In generale, quasi tutta questa tipologia di libri, viene pubblicata in edizioni limitate, per evidenti motivi economici e senza scopo di lucro. La maggior parte inoltre sono editi a spese di enti e istituzioni pubbliche: comuni, province, comunità montane, regione, a volte, qualche banca...
Sono presentati in occasione di qualche pubblica manifestazione o anniversario, e distribuiti gratuitamente ai partecipanti o alle famiglie di quel particolare comune e le copie rimanenti finiscono in qualche cantina perché hanno finito il loro compito propagandistico. Naturalmente nessuno pensa più ad una ristampa o ad un’altra forma di ripubblicazione, magari tipo ebook, che non costerebbe nulla e sarebbe a disposizione di tutti “per sempre”.
Perché non mettere a disposizione del pubblico, il frutto delle proprie ricerche, quando l’unico “guadagno” che se ne può avere, consiste in quel poco o tanto di notorietà che ne deriva?
Ho scritto alcuni giorni fa ad un autore, indubbiamente bravo, chiedendo la fonte esatta di una notizia, che io non sarei mai stato in grado di ritrovare, da lui riportata in un libro e mi ha risposto che avrei potuto trovarla: “negli atti dei notai di ..., che sono depositati presso l'Archivio di Stato di Udine, e sempre presso quell'archivio nel fondo delle Congregazioni religiose soppresse e nello Stato civile napoleonico del 1806-1811. Più naturalmente nei registri di battesimo matrimoni e morti, dei singoli archivi parrocchiali.”
Cioè, “io e quelli prima di me, ci siamo fatti il culo quadrato a trascrivere gli atti notarili del 3-4-500 e tutti i registri, ora fattelo anche tu!”
Chiedo a Moscjon che conosce questo ambiente: dove è sbagliato il mio ragionamento? Perché è giusto che ognuno conservi gelosamente le proprie fonti e le proprie ricerche? Che cosa ci perde, pubblicando sempre tutto?

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Messaggio da milly75 »

Posso fare anch'io la mia richiesta?
Il cognome è Godina
Grazie

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Messaggio da Moscjon »

Al signor Lepore rispondo che ho dato il titolo a questo argomento (Genealogie famiglie del Friuli) per cercare di aiutare e fornire tutte le notizie in mio possesso agli appassionati.
La stessa cosa, mi sembra, è stata fatta da Lei nel sito sulla famiglia Lepore.
In generale, però, gli studiosi e i ricercatori non sono molto propensi a fornire dei dati, forse per il timore che vengano usati da altre persone, magari senza indicare la fonte o senza ringraziare pubblicamente l'autore: spesso infatti si tratta di ricerche molto lunghe e faticose.

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Messaggio da Moscjon »

A Milly75 avevo fornito in privato tutti i dati di cui ero a conoscenza: di più non posso fare!

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Chiedo scusa, Milly75, dimenticavo di vedere nei siti sloveni: alcuni dati sulle famiglie Godina compaiono nell'immensa banca dati slovena http://www.genealogy.si ; tieni presente, però, gli avvertimenti che ho inserito nei messaggi in http://www.tuttogenealogia.it/index.php ... e+slovenia

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