Cosa era un Ufficiale d'Ordine di 1° classe

Stai cercando un Genealogista di professione che esegua le ricerche per conto tuo? Vuoi mettere a disposizione la tua professionalità, in campo genealogico, a chi ne ha bisogno? Inserisci qui le tue richieste od offerte.

Moderatore: Staff

Rispondi
Ario7
Livello1
Livello1
Messaggi: 12
Iscritto il: domenica 30 dicembre 2012, 15:57
Contatta:

Cosa era un Ufficiale d'Ordine di 1° classe

Messaggio da Ario7 »

Ciao a Tutti, dopo due anni di ricerche non ho ancora potuto sapere che professione faceva un lontanissimo parente, gli anziani ricordano un Arturo furiere deceduto a 45 anni. Mi sono rivolto al Centro documentale ufficio Matricola e Disciplina, all'Archivio di Stato ed al Ministero della Difesa, tutto inutile, non viene trovato come militare. Nelle denuncie di nascita dei figli e nelle G. U. del Regno d'Italia compare come Ufficiale d'Ordine di 1° classe. Allla Vedova viene data una indennità con delibera della Corte dei Conti, parliamo del 1890 - 1910. Grazie per le eventuali notizie.

Avatar utente
pink67
Staff
Staff
Messaggi: 4255
Iscritto il: mercoledì 26 settembre 2007, 10:51
Località: Sestri Levante, Genova, Liguria
Contatta:

Messaggio da pink67 »

ciao Ario,

ho fatto un tentativo di ricerca con Google books e sono usciti vari risultati in cui si fa riferimenti a Ufficiali di Ordine ma non penso che si trattasse di una carica militare, forse era un 'impiego statale? :

http://books.google.it/books?id=1Nw7oh0 ... CGQQ6AEwCA

http://books.google.it/books?id=s-YlAQA ... CGoQ6AEwCQ

Laura

Ario7
Livello1
Livello1
Messaggi: 12
Iscritto il: domenica 30 dicembre 2012, 15:57
Contatta:

Messaggio da Ario7 »

Grazie Laura, confermi il mio dubbio, Arturo è partito militare dal paese nativo, poi per sentito dire, dai Nipoti di una Sorella, risultava che era Furiere deceduto giovanissimo. Dopo molte ricerche ho potuto ricostruire le varie residenze, è deceduto a Piacenza il 10/04/1910. Sempre a Piacenza, alla denuncia dell'ultimo Figlio si è sempre dichiarato Ufficiale d'Ordine, nell'inviarmi l'atto di morte, l'Ufficiale dello Stato Civile ha aggiunto di suo "Militare". Ho parlato telefonicamente con alcuni impiegati della Corte dei Conti, non sapendomi spiegare a chi veniva data la pensione, mi hanno consigliato di tentare con L'Archivio Centrale dello Stato, richiesta già fatta. Non risultando in tutte le altre ricerche, probabilmente non era un militare.

Avatar utente
claudio19
Livello1
Livello1
Messaggi: 209
Iscritto il: giovedì 7 maggio 2009, 23:37
Contatta:

Messaggio da claudio19 »

Se serve posso andare in biblioteca a Piacenza, dove sono custoditi i quotidiani dell'epoca e provare a sfogliarli, mi faccia sapere

Saluti
Claudio<Silvio 1915<Celso 1884<Luigi 1855<Gaetano 1823<Giuseppe Marco 1798
Claudio<Ines 1924<Leopoldo 1883<Giovanni 1853<Serafino 1816<Felice 1778

Avatar utente
aquilegia2011
Livello4
Livello4
Messaggi: 771
Iscritto il: venerdì 3 febbraio 2012, 11:59
Contatta:

Messaggio da aquilegia2011 »

Ciao, posso citare il mio bisnonno paterno, che lavorava al Ministero delle Finanze, quindi aveva un impiego statale. Era "entrato" nel 1884 come scrivano straordinario, vale a dire lavorava a chiamata e non poteva aspirare alla pensione. Nel 1889 era stato nominato ufficiale d'ordine di III classe "per merito di esame" e poi via via aveva fatto "carriera", diventando ufficiale d'ordine di II classe, poi di I, fino ad arrivare alla posizione di archivista di I livello. Gli ufficiali d'ordine non potevano lavorare in autonomia, prendendo l'iniziativa, ma dovevano sottostare alle direttive dei superiori (quindi secondo me ordine è da intendersi come l'ordine impartito dai superiori).
Sono Giulia e svolgo le mie ricerche qui: Isernia, Napoli, Caserta, Gaeta, Palermo, Messina, Roma, Firenze, Arezzo, Isola d'Elba, Perugia, Macerata, Ancona, Milano, Como, Bergamo, Lugano/Svizzera, Pirano/Istria

gvvcc
Livello2
Livello2
Messaggi: 268
Iscritto il: mercoledì 15 maggio 2013, 13:25
Contatta:

Messaggio da gvvcc »

aquilegia2011 ha scritto:Ciao, posso citare il mio bisnonno paterno, che lavorava al Ministero delle Finanze, quindi aveva un impiego statale. Era "entrato" nel 1884 come scrivano straordinario, vale a dire lavorava a chiamata e non poteva aspirare alla pensione. Nel 1889 era stato nominato ufficiale d'ordine di III classe "per merito di esame" e poi via via aveva fatto "carriera", diventando ufficiale d'ordine di II classe, poi di I, fino ad arrivare alla posizione di archivista di I livello. Gli ufficiali d'ordine non potevano lavorare in autonomia, prendendo l'iniziativa, ma dovevano sottostare alle direttive dei superiori (quindi secondo me ordine è da intendersi come l'ordine impartito dai superiori).
Anche io ho un antenato che, più o meno nello stesso periodo, fu Ufficiale d’ordine (prima “in soprannumero”, poi di III classe, poi di II, poi di I, poi vice-segretario) nell’Amministrazione Provinciale di Napoli. Nel mio caso specifico non svolgeva mansioni di ufficio, ma per lo piú funzioni di segreteria ed amministrazione nei Manicomi della Provincia.

Concordo in pieno con l’interpretazione di “ordine”, in pratica erano impiegati esecutivi senza funzioni direttive, però lo stipendio non era male...

Avatar utente
aquilegia2011
Livello4
Livello4
Messaggi: 771
Iscritto il: venerdì 3 febbraio 2012, 11:59
Contatta:

Messaggio da aquilegia2011 »

gvvcc ha scritto:
aquilegia2011 ha scritto:

Concordo in pieno con l’interpretazione di “ordine”, in pratica erano impiegati esecutivi senza funzioni direttive, però lo stipendio non era male...
Grazie dell'informazione: il bisnonno infatti manteneva una famiglia composta da moglie, suocera e dieci figli; e due figlie prendevano pure lezioni di violino...
Sono Giulia e svolgo le mie ricerche qui: Isernia, Napoli, Caserta, Gaeta, Palermo, Messina, Roma, Firenze, Arezzo, Isola d'Elba, Perugia, Macerata, Ancona, Milano, Como, Bergamo, Lugano/Svizzera, Pirano/Istria

Rispondi

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 2 ospiti