ho trovato su internet questo interessante pdf di cui vi lascio il link chiamato
"Gli avvocati nell'Italia del XIX secolo. Provenienza e matrimoni, titolo e prestigio"
http://www.rivistameridiana.it/files/Si ... vocati.pdf
credo che possa essere interessante per le informazioni che si ricavano a riguardo del termine "civile" per cui l'autore scrive :
«Civile» era, in tutta Italia, la denominazione per la borghesia colta,
la media borghesia e la rispettabile e fiorente piccola borghesia dei fun
zionari e degli impiegati che non potevano, o non volevano, essere indi
cati come «possidenti». Lo spettro semantico del termine «civile» egua
glia per molti aspetti quello tedesco di bürgerlich. Il toscano Vocabolario
degli Accademia della Crusca intendeva con questo termine, nell'edizione
del 1806, un «uomo di costumi nobili e dotato di civiltà». L'edizione del
1878 insisteva sulla «nascita o grado onorati» nonché sull'«educazione
conveniente a cittadino». «Civile» stava costantemente ad indicare costu
mi raffinati (in contrapposizione a quelli barbari e grossolani), istruzio
ne, nonché coscienza del dovere e spirito civico1. Coloro che esercita
vano professioni liberali, funzionari e impiegati con condotta di vita «re
golare», ma privi di consistenti ricchezze, venivano indicati, da Milano
a Firenze e Napoli, come «civili». In Italia meridionale, talvolta, veniva
denominato «civile» anche il grande possidente fondiario, colto ma non
nobile, che non amministrava personalmente i propri beni ed abitava in
città. Spesso «civile» coincideva con «ceto medio», a cui appartenevano,
secondo uno studio sulla società napoletana apparso intorno al 1850, i
possidenti provenienti da famiglia nobile ma non aventi diritto all'eredi
tà, i maggiori negozianti, i giudici, gli avvocati, i medici, nonché tutte le
persone fornite di una migliore educazione. Gli artigiani non vengo
no indicati né nel Nord né nel Sud come «civili», e ancor meno i com
mercianti di frutta, i cocchieri, gli operai, i cuochi, i servitori e così via.
ci sono anche molte informazioni a riquardo dei "possidenti" e anche in minima parte dei negozianti e altre professioni.