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Inviato: sabato 14 gennaio 2017, 18:40
da Tonia
Gianantonio, forse mi sono spiegata male. Io volevo dire che nell'atto effettivamente c'è scritto: " Procuratore del Re di Perugia", ma che la frase non va intesa nel senso che esisteva un re di Perugia, ma come hai scritto tu " ... procuratore del re (d'Italia) che rappresenta il re nella città di Perugia".
Inviato: sabato 14 gennaio 2017, 18:49
da gianantonio_pisati
Ah ok, Tonia mi hai fatto prendere un colpo! Perché in ogni città c'era il procuratore del re, così si chiamava la carica. Come adesso c'è il procuratore della Repubblica in ogni grande città. E appunto si dice il procuratore della Repubblica di Milano, di Bari, di Napoli, ecc., ma senza il minimo fraintendimento che la Repubblica Italiana non sia unica.
Inviato: domenica 15 gennaio 2017, 10:54
da Formica
Buona mattina a tutti
Certo l'interpretazione giusta e l'unica possibile è quella vostra !
Per l'atra parte, potrebbe essere "che si consta" ?
Inviato: domenica 15 gennaio 2017, 13:24
da Tonia
La parola " consta" è scritta al rigo di sopra. Potrebbe essere "che si unisce"?
Inviato: domenica 15 gennaio 2017, 17:32
da Formica
Si molto probabilmente è questo !
Grazie a voi per il vostro prezioso aiuto
