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Inviato: domenica 9 novembre 2008, 12:41
da Luca.p
Dimenticavo: se non vuoi renderla pubblica mandami un messaggio privato e te la rimando tradotta.

L.

Inviato: domenica 9 novembre 2008, 12:41
da valerio
L' unico dato utile , in questo momento che può essere ineressante per la lua ricerca è verificare le generalità , se ci sono o meno , ovvero ad es .

Giorgio figlio di Stefano Erasmi e di lucia , sua legittima consorte

nel foglio matricolare ci dovrebbe essere :

Erasmi Giorgio di ( oppure fu ) Stefano
Qualcosa deve esserci pure scritto ... ;)

enigma fine 1800

Inviato: lunedì 10 novembre 2008, 18:00
da ScortichiniMassimo
Purtroppo non possiedo il documento di battesimo,in quanto è conservato all'interno di un vecchilo tomo e non è possibile
averne una copia,almeno così mi dissero.
A suo tempo non ho pensato di farne una fotografia come sempre quando non si ha esperienza.
L'unica cosa sarebbe recarmi di nuovo nella chiesa in cui è
conservato il documento.
Ad ogni modo non ricordo particolari così determinati,altrimenti sarei andata avanti con la ricerca.
ti ringrazio comunque tanto Valerio.
SALUTONI.

Inviato: lunedì 10 novembre 2008, 18:43
da andre88
Mi dispiace smentire valerio ma non è vero che "qualcosa deve pure esserci scritto". Se si tratta di un trovatello i campi che dici tu (di o fu) sono lasciati vuoti o al massimo trovi scritto NN.
Secondo: ho fatto una ricerca del cognome Erasmi in Italia e sembra poco diffuso, credo sia assolutamente frutto del caso che sia a Firenze, sia ad Ancona due trovatelli abbiano avuto lo stesso cognome, ma non ci giurerei su questo.
Purtroppo per quanto riguarda i trovatelli non c'è molto da scoprire, arrivati al loro atto di nascita è il massimo che si possa ottenere.
CIAO

Inviato: lunedì 10 novembre 2008, 20:14
da Luca.p
Tu parli di certificato di battesimo e mi sta bene, ma la registrazione della nascita presso lo Stato Civile l'hai richiesta? Anche da li puoi chiaramente capire se si tratta di un trovatello o no.

Luca

Inviato: lunedì 10 novembre 2008, 20:19
da Luca.p
Per Andrea88: è chiaro che se è figlio di N.N. non c'è scritto né di, nè fu, ma siccome Maria parlava di un atto visionato molto tempo fa, di cui non ha una copia e per di più scritto in latino, il dubbio che abbia potuto fraintenderne il contenuto rimane.

Luca

Inviato: lunedì 10 novembre 2008, 20:22
da valerio
andre88 ha scritto:Mi dispiace smentire valerio ma non è vero che "qualcosa deve pure esserci scritto". Se si tratta di un trovatello i campi che dici tu (di o fu) sono lasciati vuoti o al massimo trovi scritto NN.
Secondo: ho fatto una ricerca del cognome Erasmi in Italia e sembra poco diffuso, credo sia assolutamente frutto del caso che sia a Firenze, sia ad Ancona due trovatelli abbiano avuto lo stesso cognome, ma non ci giurerei su questo.
Purtroppo per quanto riguarda i trovatelli non c'è molto da scoprire, arrivati al loro atto di nascita è il massimo che si possa ottenere.
CIAO
Con "qualcosa " intendevo proprio N.N. o sconosciuto , persona ignota ecc.

altrimenti avrei scritto qualcuno ;)

Saluti :)

enigma fine 1800

Inviato: martedì 11 novembre 2008, 18:48
da ScortichiniMassimo
Mi fa piacere che questo argomento vi appassioni e sono molto
contenta che ho modo di scambiare opinioni con voi,perchè nella vita di tutti i giorni sono circondata da persone che non hanno questo stesso interesse quindi sono sola.
E' vero gli Erasmi,in Italia, sono pochi e per di più non appartengono alla stessa famiglia,infatti i miei familiari li conosco tutti e so dove vivono, mentre facendo le ricerche varie ho trovato gli Erasmi in Località di cui non ero al corrente.
Io,senza contraddire nessuno, non escuderei che discendano dallo stesso "ceppo",solo non è facile trovare il filo che li unisce.Per tagliare la testa al toro io farei un'appello del tipo:
TUtti gli Erasmi d'Italia sono invitati a sottoporsi all'esame del DNA. Naturalmente è una battuta ,peròeffettivamente mi piacerebbe conoscere un Erasmi che non sia mio parente.
Ciao a presto

Inviato: lunedì 28 febbraio 2011, 19:20
da legatori
salve

Certamente non esiste alcun nesso tra i due casi.

A fine '800-primi '900 nelle Marche agli "esposti" veniva attribuito un cognome di fantasia, che a volte si ripeteva, a volte trattasi di cognome già esistente. Alcuni esempi di cognomi di esposti: "Vernici" (1875), "Siboloni" (1899),"Luchini" (1901), "Pasqualucci" (1905), "Ermanni" (1910).