Pagina 2 di 2
Inviato: domenica 17 gennaio 2016, 16:34
da ery1
Di niente, sono felice di aiutare...Le ricerche, soprattutto in Toscana, mi appassionano.
Erica
Inviato: domenica 17 gennaio 2016, 23:05
da mariocap
ery1 ha scritto:Di niente, sono felice di aiutare...Le ricerche, soprattutto in Toscana, mi appassionano.
Erica
Come mai questa "passione Toscana" (se è lecito?)
Inviato: lunedì 18 gennaio 2016, 0:10
da ery1
Come mai questa "passione Toscana" (se è lecito?)
Certo...Io abito in Toscana ed i miei antenati diretti che ho trovato sono tutti toscani.
Erica
Inviato: lunedì 18 gennaio 2016, 9:12
da mariocap
ery1 ha scritto:Come mai questa "passione Toscana" (se è lecito?)
Certo...Io abito in Toscana ed i miei antenati diretti che ho trovato sono tutti toscani.
Erica
Fiorentino da parte di madre e portoferraiese da parte di padre.....(fino al 1700...poi si vedrà)
Inviato: lunedì 18 gennaio 2016, 20:25
da ery1
Ho continuato le ricerche e questa dovrebbe essere la nascita di
Cavina Lorenzo Serafino di Romualdo e Pancoli Francesca, nato il 10 Agosto 1826 a Tredozio:
http://www.antenati.san.beniculturali.i ... ewsIndex=0
E qua nel
censimento del 1841 di Tredozio trovi lui e la sua famiglia:
http://www.antenati.san.beniculturali.i ... ewsIndex=0
Mentre questa dovrebbe essere la nascita della moglie di Serafino,
Matulli Teresa, figlia di Giacomo e Turchi Rosa e nata ad Ottignana (Tredozio) il 14 Agosto 1830:
http://www.antenati.san.beniculturali.i ... ewsIndex=0
Erica
Inviato: giovedì 21 gennaio 2016, 13:17
da imagemotti
mmmm, non mi convince molto cavina lorenzo, era un fabbro con moglie bracciante, mi sembra strano che guido savelli possidente (nobile) si potesse mettere con loro.... con tutto rispetto...
Però ho trovato nel 1831 tal giuseppe di francesco - possidente, con moglie luisa monaci...
potrebbe essere più probabile?
Inviato: giovedì 21 gennaio 2016, 13:35
da ery1
Innanzitutto non tutti i possidenti erano nobili, alcuni dei miei avi erano solo possidenti...
Guido Savelli si sposò con Cavina Flaminia, figlia di
Serafino...non di Giuseppe!
imagemotti ha scritto:Però ho trovato nel 1831 tal giuseppe di francesco - possidente, con moglie luisa monaci...
potrebbe essere più probabile?
Potrebbe essere imparentato con Cavina Lorenzo Serafino dato che le famiglie Cavina a Tredozio mi sembrano davvero poche, ma non credo proprio sia il padre di Flaminia...
Per toglierti ogni dubbio dovresti cercare la nascita in quel periodo di un altro Cavina Serafino...
Erica
Inviato: giovedì 21 gennaio 2016, 14:55
da imagemotti
hai ragione, mi ero perso l'atto di matrimonio....
ora cerco
Inviato: giovedì 13 ottobre 2016, 21:34
da alessiofabbri
Conosco questi Cavina! Sono dei possidenti, ed anche nel Novecento lo erano. I miei trisnonni e bisnonni risiedevano nelle loro terre!
Inviato: mercoledì 19 ottobre 2016, 14:06
da Ransie
Ti rispondo anch'io in base alla mia piccola esperienza. Questi errori erano per via dell'analfabetismo. I miei avi da Stacchi diventarono Stazzi e Stazi e da Jezzi e Iezzi.
Semplicemente analfabetismo.
Inviato: mercoledì 19 ottobre 2016, 14:21
da Kaharot
Ransie ha scritto:Ti rispondo anch'io in base alla mia piccola esperienza. Questi errori erano per via dell'analfabetismo. I miei avi da Stacchi diventarono Stazzi e Stazi e da Jezzi e Iezzi.
Semplicemente analfabetismo.
No, non è solo questione di analfabetismo, troppo facile bollarla così. Ci sono cognomi che cambiano completamente nel corso del tempo, pur mantenendo una radice unica. Ciò era dovuto a tanti fattori, ma soprattutto al fattore linguistico. Faccio un esempio pratico senza riferirmi effettivamente a un cognome ma ad un nome: il classico campano Aniello, per via dell'italianizzazione può diventare Anello, ma per assimilazione anche Agnello, e da Agnello può passare ad Angelo, non perché chi lo porta sia analfabeta, perché nel corso del tempo qualcuno (la stessa famiglia o il prete o l'ufficiale) ha ritenuto che quel cognome fosse più giusto in quell'altra maniera.
Poi vi sono anche cambiamenti volontari, dovuti al fatto di volersi distingue o proprio dissociare da un'altra famiglia, è il caso ad esempio del palermitano Caravello, che il ramo nobile della famiglia volle trasformare in Calvello per nobilitarne il suono.
Quindi come vedi non è solo questione di semplice analfabetismo.
Inviato: giovedì 20 ottobre 2016, 0:17
da dario68
ciao confermo che la spiegazione dell'errore di trascrizione segna l'evolvere di molti cognomi. Quello più eclatante che riguarda la mia famiglia è il passaggio da Colletti a Collet solo perchè in un atto si è andati a capo e in quelli successivi il cognome si accorcia. Quello che non capisco è perchè poi non si sia potuto fare un istanza per correggere.