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Inviato: giovedì 10 giugno 2010, 9:37
da giova63sp
Grazie Lucap, è molto verosimile...
infatti essi abitavano proprio di fronte al comune... ho pensato pure che potessero lavorare PER il comune a titolo più o meno stabile, non essendoci indicata, come professione, nessuna delle più frequenti dell'epoca (fabbricatore, bracciante).
Continuerò le mie indagini mercoledì prossimo.... intanto mi muovo su altri fronti
Grazie ancora e buona giornata a tutti,
Giovanni
Inviato: giovedì 10 giugno 2010, 10:05
da mattmar
Posso parlare per quanto riguarda Venezia dove, negli atti comunali, con il termine "civile", si intendeva un' individuo di classe media che svolgeva attività di concetto all' interno di qualche azienda quindi è possibilissimo possa trattarsi anche dell' amministrazione pubblica stessa.
Il benestante o "possidente" apparteneva alle famiglie nobili (ex patriziato) mentre il "plebeo" credo non abbia bisogno di essere definito in quanto all' occupazione/mestiere.
In particolare, ai tempi della Serenissima, le cariche di "Cancellier Grando" e relative sottocariche, venivano assegnate solo a cittadini (civili) NON appartenenti alla nobiltà e che potevano dimostrare la residenza in città da almeno 3 generazioni. L' accesso a queste cariche era ambitissimo in quanto offriva la possibilità di un' avanzamento dello stato sociale della famiglia che poteva quindi essere in seguito considerata appunto "civile".
Curiosità: per le cariche "impiegatizie" di basso profilo, all' interno della Cancelleria Ducale, era obbligatorio essere analfabeti..... chissà perchè....
m.
Inviato: giovedì 10 giugno 2010, 12:22
da giova63sp
con il termine "civile", si intendeva un' individuo di classe media che svolgeva attività di concetto all' interno di qualche azienda quindi è possibilissimo possa trattarsi anche dell' amministrazione pubblica stessa.
Mattmar grazie per la Tua utile e dettagliata spiegazione.... quante cose sto imparando...
Per le cariche impiegatizie di basso profilo...... forse era obbligatorio perchè "conveniente" che i sottoposti fossero analfabeti... e quindi più facilmente "gestibili"
Grazie ancora e alla prossima,
Giovanni
Inviato: giovedì 10 giugno 2010, 12:39
da mattmar
Infatti non dovevano poter leggere i vari documenti.....
Inviato: venerdì 2 luglio 2010, 11:27
da giova63sp
A proposito di professioni...
"FATICATRICE" cosa sarebbe... operaia o casalinga? O qualcos'altro?...
e ancora, ho trovato come professione:
"INDUSTRIOSO"... ma che lavoro è...
Grazie in anticipo per l'aiuto...
Inviato: lunedì 5 luglio 2010, 13:26
da giova63sp
Carissimi,
nella mia ricerca mi sono imbattutto in un caso particolare.... relativo ad un fratello di mio nonno paterno (di cui non conoscevo neanche l'esistenza: mio nonno non ne ha mai parlato, magari il ricordo era troppo triste per lui).
Oltre un secolo fa, nel mare antistante il porto di Riomaggiore (SP) viene recuperato il corpo di un ragazzo di 24 anni, marinaio. Viene redatto il relativo atto di morte e ne viene data doverosa comunicazione al comune di nascita dell'interessato, dove viene opportunamente registrato lo stesso atto.
Essendo segnata anche la data di nascita del ragazzo, ma soprattutto essendo in possesso di quella di morte, vorrei sapere se non sia possibile rintracciare qualcosa sulla cronaca locale dei giornali dell'epoca...
Probabilmente sarà uscito qualcosa sui quotidiani della zona di Riomaggiore (SP) ed anche su quelli della provincia di Messina, dove il giovane era nato.
La domanda quindi è: che giornali c'erano all'epoca (fine '800) e dove posso trovare elementi utili alla ricerca? Biblioteche? Archivio di Stato?
Mi chiedo contestualmente: pensate che all'evento sia seguita un'inchiesta, e se sì cosa e dove posso cercare?
Grazie sempre per il vostro aiuto..... illuminatemi
Giovanni
Inviato: venerdì 9 luglio 2010, 13:10
da giova63sp
Carissimi,
torno al post precedente... al quale non ho avuto risposta.... temo che non ci siano molte idee al momento.
Pongo adesso una domanda più precisa... qual è l'Archivio di Stato competente per gli atti giudiziari di La Spezia e provincia?
La notizia di cui sopra è stata comunicata alla Regia Pretura di Spezia... ci potrà essere qualcosa in AdS?
A presto e grazie,
Giovanni
Inviato: domenica 11 luglio 2010, 23:47
da mapavicorj
Che pena, Giovanni... un ragazzo di 24 anni!
La ricerca è come una medaglia, ha due facce e a volte la seconda faccia non ci piace, ma il genealogista lo sa e lo mette in conto già prima di cominciare.
Hai tutti i dati, non dovrebbe essere difficile trovarlo.
Per quanto riguarda i giornali dell'epoca li trovi sicuramente in biblioteca e in archivio, nella mia ricerca mi sono imbattuta spesso con persone che consultavano vecchi giornali.
Quali fossero i giornali dell'epoca te lo diranno i rispettivi impiegati.
In bocca al lupo. Maria.

Inviato: domenica 18 luglio 2010, 9:57
da giova63sp
Ciao cari amici,
torno sulla domanda di qualche tempo fa... che magari sarà sfuggita ai più... desideravo conoscere il significato preciso dei mestieri "Faticatrice" e "Industrioso".... la prima è casalinga o operaia?..... ed il secondo?.... Mai sentito prima d'ora...
Grazie ed a presto
Giovanni
Inviato: domenica 18 luglio 2010, 10:01
da mattmar
Suppongo un' individuo che si impegna (industria) in qualcosa.....
potrebbe essere un' artigiano.
"Industriàrse" (industriarsi) in dialetto veneziano significa appunto darsi da fare in un qualcosa di costruttivo.
m.
Inviato: domenica 18 luglio 2010, 10:20
da giova63sp
Grazie Mattmar, sempre puntuale

Inviato: domenica 18 luglio 2010, 11:26
da giova63sp
La ricerca è come una medaglia, ha due facce e a volte la seconda faccia non ci piace, ma il genealogista lo sa e lo mette in conto già prima di cominciare.
Hai tutti i dati, non dovrebbe essere difficile trovarlo.
Ti ringrazio cara Maria.... la ricerca è come un libro da scrivere.... ma la storia non sarà inventata, sarà solo "ritrovata"...
Il giovane (un fratello di mio nonno paterno di cui addirittura ignoravo l'esistenza) l'ho trovato sugli atti di morte dello stato civile (consultati presso i Mormoni). Il registro riportava un atto di morte trasmesso dal comune di Riomaggiore al comune di origine del giovane (Itala, Messina).
Per cui ho avanzato richiesta di copia integrale dell'atto di morte al comune di Riomaggiore, copia che mi è puntualmente pervenuta per posta in pochissimo tempo.
Fatto ciò, ho iniziato una ricerca presso le biblioteche di La SPezia, dove risiedo.
Ho trovato un trafiletto (il ritrovamento di un annegato) su un periodico locale dell'epoca....
io avrei preferito l'intero articolo da un quotidiano... ma a quanto pare a quei tempi non ne esistevano a La Spezia...
Mi rimane un ultimo dubbio prima di considerare finita questa branca di ricerca... se il quotidiano La Nazione usciva a La Spezia già nel 1892.... mi sembra difficile, perchè nelle biblioteche non se ne trovano.
Secondo voi, vale la pena di andare a cercare qualcosa anche all'AdS relativamente all'inchiesta aperta presso la Regia Pretura, informata sul ritrovamento?
Sempre che esista un AdS a La Spezia.... (controllo subito).
Giovanni
Inviato: giovedì 22 luglio 2010, 0:13
da giova63sp
Amici io continuo a porre dei quesiti.... man mano che mi si presenta l'esigenza...
Sto per recarmi a Noto, in Sicilia, dove spero di poter avere accesso, finalmente, ai registri parrocchiali....
Nel frattempo ho scoperto che a Noto esiste una sezione staccata di Siracusa dell'Archivio di Stato. Sinceramente non avevo mai pensato - finora - di fare delle ricerche presso l'AdS, proprio perchè sono ancora tra gli stati civili e le parrocchie...
Detto ciò, ritenete che possa essere utile iniziare a consultare qualcosa presso l'AdS, dato che ce l'avrò a portata di "mano"?.... e se sì... cosa cercare? Insomma come inizia una ricerca presso l'Archivio di Stato? Per cognome?
Grazie per il prezioso aiuto che siete soliti regalarmi

Giovanni
Inviato: venerdì 24 settembre 2010, 8:17
da giova63sp
Buon giorno a tutti.
I miei studi genealogici sulla famiglia Abbate si spostano a Messina, traslocando dal paese di provincia - dove 3 generazioni si sono susseguite - al centro, dove il cognome probabilmente non era tale ma "L'Abbate", come riportato sugli atti parrocchiali più vecchi di "periferia".
Siamo intorno al 1780-1800, per cui ben poco si potrà trovare presso gli uffici di stato civile, giusto qualche atto di morte ed i documenti dei collaterali del 1° ascendente trasferito in periferia.
Detto ciò, a quanto pare la cosa più logica da fare è quella di consultare gli atti parrocchiali.
Ma qui sorgono alcune domande...
1) non conoscendo la parrocchia o chiesa che essa sia, devo giocoforza interessare la curia vescovile di Messina?
2) c'è qualcuno che ha esperienze pregresse con quegli uffici?
3) ci sono alternative (ad es., AdS?) alla curia, almeno all'inizio?
4) neanche i Mormoni a quanto pare hanno niente come atti parrocchiali (tranne quelli della chiesa inglese) per ciò che riguarda Messina.
Ogni consiglio sarà ben accetto... vi ringrazio anticipatamente
Giovanni
Inviato: venerdì 24 settembre 2010, 23:49
da giova63sp
Amici ripropongo la richiesta...
ci riprovo
Desideravo sapere se qualcuno di voi ha mai fatto ricerche presso la curia di Messina... in quanto devo consultare i registri parrocchiali: tra l'altro essi non si trovano neanche presso i mormoni.
Vi chiedo lumi al riguardo, o se esistono delle alternative (AdS?).
Grazie e buona notte
Giovanni