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Inviato: martedì 24 agosto 2010, 17:11
da Rachis
Eh sì... i granchi ci sono anche in Umbria...
Ho trovato tre stemmi per la mia famiglia: li ho letteralmente cassati uno dopo l'altro.
Mi è dispiaciuto per i miei parenti che li avevano per bene conservati per decenni.
Ma a cosa serve avere una patacca, un falso?
Rachis
Inviato: martedì 24 agosto 2010, 17:12
da Luca.p
@Siropik
Ma no, magari erano stanchi di una vita vissuta tra gli agi e hanno deciso di abbandonare la caotica vita blasonata per riprendere l'atavico contatto con la natura, abbandonato nei secoli bui del medioevo quando, tra gli scintillii delle spade sguainate, erano assurti agli onori della storia al fianco di indomiti cavalieri...
Chi può dirlo?
Inviato: martedì 24 agosto 2010, 17:19
da Siropik
@Lucap ...giro la tua considerazione alla ricercatrice universitaria di Roma Tre che la inserirà prontamente nella seconda edizione di quel libro

Inviato: martedì 24 agosto 2010, 18:36
da octopus
Carino lo stemma, araldicamente interessante il leone con la canna da pesca
E' noto come questo tipo di documenti vengono prodotti utilizzando l'assonanza del cognome.
Per esempio se mi chiamo Giraldi di cognome, il computer va a produrre una pergamente con lo stemma dei Grimaldi. Se invece è esistita una famiglia chiamata Giraldi allora mi verrà data la sua scheda.
Ovviamente sono dei giochi da fiera.
Per Lucap: ho letto che hai tirato in ballo San Sebastiano, ma tu intendevi come patrono di qualche categoria in particolare? La cosa mi interressa, perchè non conoscevo questo aspetto.
Per il sig. Cherubini: non è assurdo che una famiglia, anche se contadina , per segno di grande devozione, devolvesse parte dei suoi averi per la fabricazione di un arredo sacro (quadri, icone,etc) e non è assolutamente assurdo che quella persona volesse mettere una firma (lo stemma quello è) per indicare chi l'ha commissionato.
Significava che in quel periodo storico quella persona si identificava con quel simbolo.
Ciò significa che uno stemma non è indicativo di nobiltà (nel senso storico e sociale del termine). Lo indica quando sopra lo stemma ci sono le famose "corone" o palle

Inviato: martedì 24 agosto 2010, 18:48
da Luca.p
octopus ha scritto:Per Lucap: ho letto che hai tirato in ballo San Sebastiano, ma tu intendevi come patrono di qualche categoria in particolare? La cosa mi interressa, perchè non conoscevo questo aspetto.
San Sebastiano e San Rocco sono i santi "contra pestem", e visto che c'è stato uno sterminio di tutti i contadini pensavo che l'unico motivo fosse una pestilenza "mirata"
Per il sig. Cherubini: non è assurdo che una famiglia, anche se contadina , per segno di grande devozione, devolvesse parte dei suoi averi per la fabricazione di un arredo sacro (quadri, icone, arredi sacri)
Possibile, non probabilissimo, ma possibile. Certo che per una famiglia di mezzadri era duro tirar fuori i soldi necessari. Dei piccoli proprietari magari si, ma la piccola proprietà è roba più moderna.
e non è assolutamente assurdo che quella persona volesse mettere una firma (lo stemma quello è) per indicare chi l'ha commissionato.
Oddio, uno stemma per dei mezzadri la vedo dura, però...
Significava che in quel periodo storico quella persona utilizzava quel simbolo.
Mhhhh
Inviato: martedì 24 agosto 2010, 19:02
da octopus
San Sebastiano e San Rocco sono i santi "contra pestem", e visto che c'è stato uno sterminio di tutti i contadini pensavo che l'unico motivo fosse una pestilenza "mirata"
ah ok, non avevo capito il nesso
No assolutamente, Non era comune...anzi. Ma era possibile. Bisogna sempre intenderlo con la mentalità del tempo. La devozione popolare era tale da indebitarsi pur di ingraziarsi un santo.
Per quanto riguarda gli stemmi dei mezzadri, anche qui ci sarebbe molto da parlare. Bisogna sempre capire il periodo storico e l'ambiente in cui ci si trovava.
Per esempio era più facile che un mezzadro apponesse uno stemma (creato ovviamente li per li) su un affresco in un paese di montagna, che nella cappella di una città.
Non so se mi spiego, in un centro rurale lontano dall'opulenza dei ricchi signori cittadini, anche il calzolaio che aveva quel poco in più poteva riconoscersi in un simbolo che lo identificava, da apporre come detto prima su un quadro o altro arredo sacro. In svizzera ad esempio le antiche famiglie di pastori...avevano uno stemma. Ovviamente non aveva l'anello con il sigillo...
Inviato: martedì 24 agosto 2010, 19:07
da octopus
L'esempio che posso portare (non centra nulla con un quadro) è la famiglia di contadini che alla morte di un loro figlio, spendono tutti i loro averi (presenti e futuri) nella costruzione di un "sepphulcro privilegiato" dove far riposare le spoglie del loro figliolo.

Inviato: martedì 24 agosto 2010, 19:26
da Luca.p
Siamo d'accordo quindi: non usuale, ma possibile.
Siropik, magari scopri che aveva ragione proprio la studiosa, chissà? Ma tra i tuoi avi c'è o non c'è un Guido, vivente negli anni in cui è stato realizzato il dipinto?
Inviato: martedì 24 agosto 2010, 19:41
da wiwa
octopus ha scritto: In svizzera ad esempio le antiche famiglie di pastori...avevano uno stemma. Ovviamente non aveva l'anello con il sigillo...
Si ogni famiglia ha il suo stemma per lo meno nella Svizzera tedesca. Mio padre ha il suo stemma e quando a metà 1800 cambiarono cognome si modificò anche lo stemma.
Inviato: mercoledì 25 agosto 2010, 15:58
da Stefania_Fangarezzi
octopus ha scritto:Carino lo stemma, araldicamente interessante il leone con la canna da pesca

Ehm... capisco che tu non sia pratico di lavori femminili e, a dire il vero, non è che il disegno sia molto chiaro, ma la canna da pesca dovrebbe essere un fuso (per filare)

s.
Inviato: mercoledì 25 agosto 2010, 16:19
da bigtortolo
Brava Stef ! (allo stemma non avevo fatto caso).
Se il blasonario non mente, quello affibbiato ai Fullone, in realtà appartiene ai Fusi di Vigevano, quelli si baroni, che portavano :
"troncato al 1° d' azzurro, al castello naturale, torricellato di due, sormontato da una stella d' oro, al 2° di rosso, al leone coronato, tenente con le branche anteriori un fuso da filare, il tutto d' oro."
Inviato: mercoledì 25 agosto 2010, 16:30
da Stefania_Fangarezzi
Beh, le prime due lettere del cognome le hanno uguali... qualcosa in comune c'è... (hehehe... mi viene in mente un personaggio politico in auge qualche anno fa che faceva "fu-fu" soffiando sui pugli chiusi

)
s.
Inviato: mercoledì 25 agosto 2010, 16:31
da octopus
Stefania_Fangarezzi ha scritto:octopus ha scritto:Carino lo stemma, araldicamente interessante il leone con la canna da pesca

Ehm... capisco che tu non sia pratico di lavori femminili e, a dire il vero, non è che il disegno sia molto chiaro, ma la canna da pesca dovrebbe essere un fuso (per filare)

s.
Pure!!

l'hanno pure disegnato male allora!!

Ma a una prima occhiata...tutto potevo pensare che a un fuso
