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Inviato: mercoledì 6 ottobre 2010, 18:15
da 14091954
Al momento l'ho verificato solo sul registro delle nascite visto che ho consultato, con discreto successo, solo quelli. Il libro ha una continuità apparente, è in un unico volume ma dal 1712 al 1725 manca qualsiasi dato e non sembra che le pagine siano state staccate o strappate. Nella prossima visita proverò a verificare anche gli atti di morte per vedere se ci sono altri vuoti e se, grazie ai dati contenuti riesco a datare la nascita del mio antenato, ad avere i nomi dei genitori e, soprattutto, se è nato in quella parrocchia perchè potrebbe anche essere nato da qualche altra parte.

Inviato: giovedì 7 ottobre 2010, 9:36
da Vincimanno
bigtortolo ha scritto:Ma i libri venivano conservati in canonica...
L' inagibiltà della parrocchiale non avrebbe dovuto essere la causa del vuoto di 13 anni.
???

Inviato: giovedì 7 ottobre 2010, 10:52
da bigtortolo
Vincimanno ha scritto:
bigtortolo ha scritto:Ma i libri venivano conservati in canonica...
L' inagibiltà della parrocchiale non avrebbe dovuto essere la causa del vuoto di 13 anni.
???
Punti interrogativi anche per me.
Specie se ti riferisci al luogo dove venivano tenuti i libri...
Presumo che andassero tenuti nel caveau della parrocchiale.
Purtroppo non la facevano, sai, 'sti Parroci di campagna...

Inviato: giovedì 7 ottobre 2010, 11:58
da 14091954
Dipende. Nella parrocchia dove attualmente svolge le ricerche i libri sono tenuti in chiesa e non in canonica. Comunque penso che verificando gli atti di morte dovrei riuscire a risalire alla data di nascita di questo avo ed anche alla parrocchia dove è stato battezzato, per poi (sperando) proseguire.

Inviato: giovedì 7 ottobre 2010, 16:04
da bigtortolo
Per il luogo di tenuta dei libri non mi riferivo ad oggi, ma ai secoli passati.
E naturalmente solo al mio territorio.
Sono notizie che traggo dalle relazioni annue sullo stato della parrocchia, dal 1738 in poi.
Il primo relatore lasciò molte notizie anche su come e dove veniva tenuto l' archivio, ed in quale stato lo trovò quando prese possesso della parrocchia.
I suoi successori non mancarono mai di riferire a loro volta.