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Inviato: martedì 12 giugno 2012, 21:13
da zialela
Eccomi qui! Finalmente il parroco ha risposto alla mia ultima mail..
Vi faccio leggere ciò che mi ha scritto:
"Tutti i dati contenuti nel mio archivio li avevo concessi qualche anno fa. Non ritengo che ci sia bisogno di altro. Parlerò con Vicario della Diocesi per aver un parere; inoltre nella mia casa io non posso far entrare nessuno, perchè è inagibile dal 2010 e lo sarà finche non saranno stati eseguiri lavori di consolidamento. Quindi eventualmente si riparlerà della cosa tra un po' di mesi. Saluti"
A me sembra tutta una scusa.
Qualche anno fa andai da lui, per presentarmi; in occasione di quella visita, mi fece entrare nella stanza dove teneva i registri (sotto chiave) e dove c'erano dei ragazzi ed un adulto intenti a leggere (forse a fare ricerche, ma non di tipo genealogico). Mi fece vedere l'atto di nascita di mio padre e dal momento che i genitori di mio padre non erano sposati, per lui la ricerca finiva li! Ovviamente non l'ho mai pensata allo stesso modo. Mia nonna era sposata col fratello del padre di mio padre, che morì nella guerra del 15-18. Anni dopo si "accompagnò" al padre di mio padre, dal quale ebbe altri figli, ma non si risposò mai, per non perdere la pensione del defunto marito. Io so che quella è la mia famiglia di origine, anche se mia nonna non si risposò e mio padre risulta per la chiesa un figlio illegittimo.
Ce la farò a convincerlo? Non so..
Vi terrò aggiornati.
Inviato: mercoledì 13 giugno 2012, 10:12
da ciganasimona
Nell'attesa devolvi 8 per 1000 alla chiesa, sperando che facciano i lavori per rendere agibile la casa del Don!
Simona
Inviato: mercoledì 13 giugno 2012, 10:18
da Siropik
Chi la dura la vince! Ce la farai sicuramente
Simona, troppo simpatica

Inviato: mercoledì 13 giugno 2012, 21:54
da zialela
Grazie, ragazzi!! Anche per il supporto morale!!
Spero di spuntarla.. anche a costo di andare a trovarlo in pieno inverno, col gatto delle nevi!!
Sicuramente, per ora, mi farà aspettare.. appena avrò notizie, le condividerò con voi!
Inviato: giovedì 14 giugno 2012, 16:32
da frank2000net
il solo fatto di definire l'Archivio Parrocchiale "mio" dimostra con chi si ha a che fare. Da un Parroco che considera l'archivio cosa propria non ci si può attendere nulla. Purtroppo però le Curie autorizzano i Parroci a considerarlo tale, almeno relativamente alla sua divulgazione.
Sarebbe interessante capire dove abita mentre "casa sua è inagibile per mesi"...
Inviato: giovedì 14 giugno 2012, 22:05
da zialela
Se non ricordo male, andai da lui proprio nel 2010 ( da quando sostiene che la casa sia inagibile) e nella sala dove si potrebbero fare le ricerche, vi erano dei ragazzi ed un adulto. Se ci si pensa bene, è proprio strano che la sua casa sia diventata inagibile proprio dopo che ho chiesto il permesso di poter effettuare questa ricerca!!
Inoltre, dato che è inagibile già da due anni, perchè nell'arco di questo tempo, tutte le volte che mi sono fatta sentire per chiedere il permesso di iniziare questa ricerca, non ha mai detto nulla?
Mi sembra abbastanza ovvio che sono scuse, ma mi rendo anche conto che non posso fare più di tanto e che inimicarmelo (dicendogli ciò che penso) non mi aiuterebbe..
Mi sento un po' presa in giro, ma a maggior ragione, stavolta non mollo!! Farò passare un po' di tempo e poi ritornerò alla carica!
Inviato: domenica 29 luglio 2012, 7:02
da zialela
Eccomi ancora qui. Qualche giorno fa ho fatto un giro nel paese della parrocchia in questione.. Non ho contattato il parroco, perchè non era in programma questa "gita", però ho constatato che effettivamente l'edificio è cintato e sul muro vi sono diverse crepe.. La cosa ancora più brutta, però, è che non sembra ci siano dei lavori in corso!! Mi sa che dovrò attendere parecchio..
Comunque, proverò a contattare il parroco verso la fine dell'estate.
Speriamo bene!!
Inviato: domenica 29 luglio 2012, 10:43
da MdeChamfort1
Quello che mi fa più tristezza è pensare che la ricerca debba terminare al punto in cui ti trovi soltanto perchè un uomo della Chiesa, solo di forma, ma permettimi di dire, non nella sostanza, non consente ricerche su famiglie cosiddette illegittime. Lo trovo aberrante, fuori da ogni logica e profondamente anticristiano... Gli esseri umani sono tali e meritano rispetto indipendentemente dalla fede di matrimonio e altrettanto rispetto meritano tutti coloro che discendono da un'unione non benedetta dalla Chiesa. Scusate, ma queste situazioni mi fanno infuriare quasi quanto gli accessi negati senza motivazione valida agli archivi ecclesiastici. Spero di cuore tu possa risolvere rapidamente il tuo problema.
Inviato: domenica 29 luglio 2012, 11:06
da Kaharot
Non credo c'entri nulla l'illegittimità, credo sia piuttosto una questione di mancanza dell'informazione e di vicinanza dei fatti. Come usciva l'atto di battesimo?
Inviato: domenica 29 luglio 2012, 11:32
da MdeChamfort1
zialela ha scritto:A me sembra tutta una scusa.
Qualche anno fa andai da lui, per presentarmi; in occasione di quella visita, mi fece entrare nella stanza dove teneva i registri (sotto chiave) e dove c'erano dei ragazzi ed un adulto intenti a leggere (forse a fare ricerche, ma non di tipo genealogico). Mi fece vedere l'atto di nascita di mio padre e dal momento che i genitori di mio padre non erano sposati, per lui la ricerca finiva li! Ovviamente non l'ho mai pensata allo stesso modo. Vi terrò aggiornati.
E' zialela che fa riferimento a quest'aspetto ed è per questo motivo che ho avanzato certe considerazioni... Ribadisco il mio pensiero. Se così dovesse essere, e dico se, è molto triste...
Inviato: domenica 29 luglio 2012, 13:11
da Kaharot
MdeChamfort1 ha scritto:
E' zialela che fa riferimento a quest'aspetto ed è per questo motivo che ho avanzato certe considerazioni... Ribadisco il mio pensiero. Se così dovesse essere, e dico se, è molto triste...
Si, infatti non mi riferivo a te personalmente ma all'argomento in genere. E' ovvio che se la motivazione fosse quella sarebbe veramente non saprei nemmeno come definirla.
Inviato: domenica 29 luglio 2012, 19:21
da zialela
Kaharot, la questione dell'illegittimità purtroppo centra! Il parroco stesso alcuni anni fa mi disse, guardando l'atto di nascita di mio padre, che la ricerca per lui finiva li, perchè i genitori di mio padre non erano sposati e quindi il bambino era figlio illegittimo. Sono io che ogni tanto richiedo il permesso di poter effettuare la ricerca, spiegando al parroco che anche se i miei nonni non erano sposati, la mia famiglia di origine era quella! A parte la frase dove diceva che per lui la ricerca finiva li, non mi ha mai detto di no, anzi, l'ultima volta mi ha detto che avrebbe chiesto un parere al Vicario della Diocesi.
Inviato: domenica 29 luglio 2012, 20:46
da Kaharot
Allora, probabilmente, vi è un regolamento diocesano ad hoc. Probabilmente nella zona la cosa era meno rara di quanto possa sembrare. Prova a rivolgerti al Vicario.
Ma ti chiedevo, nell'atto di battesimo è indicato il nome del padre?
Inviato: lunedì 30 luglio 2012, 2:39
da zialela
Ciao, Kaharot. Si, nell'atto di battesimo c'è il nome di entrambi i genitori.
Mia nonna rimasta vedova del marito (che morì nella guerra del 15-18 ), percepiva una pensione per il marito defunto e non si risposò mai proprio per non perderla. Alcuni anni dopo la morte del marito, si "accompagnò" con mio nonno, il padre di mio padre. Convissero ed ebbero dei figli, tra i quali mio padre ed ovviamente furono riconosciuti nell'atto di nascita da entrambi i genitori. Fu una relazione vissuta alla luce del sole, col consenso dei parenti (genitori e suoceri).
So che quella è la mia famiglia di origine, anche se mio padre risulta figlio illegittimo, perchè i suoi genitori non si sono mai sposati; ma ripeto, i genitori sono quelli ed il fatto di non essere sposati, non mi sembra un motivo sufficiente per impedirmi di fare la mia ricerca.
Inviato: lunedì 30 luglio 2012, 3:07
da Kaharot
Ma se il nome risulta nell'atto di battesimo non vedo quale sia il problema, forse il sacerdote ha peccato di troppa "privacy" oppure non aveva voglia e basta.
Pensavo che nell'atto non risultasse il nome, in quel caso sarebbe stato plausibile il diniego, ma allo stato dei fatti non ne vedo il motivo, è come se non si permettesse a una persona adottata di cercare i suoi antenati di sangue, pur avendo l'atto di nascita con i genitori naturali, boh, è veramente assurda la cosa.