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Inviato: venerdì 30 gennaio 2015, 18:03
da bigtortolo
Dilecto fideli nostro Viviessse salutem avrebbe fatto scrivere il duca Carlo.
E' una vicenda complessa che sto cercando di risolvere.
Il brano citato viene da un'annosa lite che contrappose Asigliano e Vercelli per una questione di tasse che alcuni cittadini vercellesi possidenti beni in paese si rifiutavano di pagare in virtù di un previlegio a loro concesso dal comune di Vercelli, allorchè Asigliano fu smembrato dal Capitanato di Santhià, dal quale dipendeva amministrativamente, e fu annesso , nel 1548, al distretto di Vercelli.
Era un periodo di gran confusione politica, con il Piemonte in gran parte occupato dai Francesi, e molti cercavano ogni pretesto pur di non pagare.

Inviato: venerdì 30 gennaio 2015, 18:11
da bigtortolo
Giusto, avevo censurato.
succuritur = si soccorrano gli stessi da parte della comunità di vercelli
obveniunt= tocchino in sorte (i pesi anche militari).

Se mi fai ancora domande ti aizzo contro Lucià.