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Inviato: domenica 22 febbraio 2015, 23:12
da cesko89vr
Ciao Adasdia, la tua ricerca sembra essere stata enorme. Mi chiedo come hai fatto ad arrivare fino a quel Gulielmo del XIII secolo. Prima del '500 le fonti sono scarsissime...

Inviato: domenica 22 febbraio 2015, 23:49
da adasdia
cesko89vr ha scritto:Ciao Adasdia, la tua ricerca sembra essere stata enorme. Mi chiedo come hai fatto ad arrivare fino a quel Gulielmo del XIII secolo. Prima del '500 le fonti sono scarsissime...

"Di mio" sono arrivato (tramite lo Stato Civile, gli Archivi Parrocchiali ed i Riveli) fino all'inizio del '500, con Andrea, abitante della città di Patti (Messina), dalla quale sembrano provenire tutti i Gasdia (e Casdia) del Messinese e, in generale, della Sicilia, dove, peraltro, tale cognome si è definitivamente estinto da circa un secolo, sopravvivendo soltanto nelle forme Casdia (nel comune di Barcellona) e D'Asdia.
Riguardo ai due personaggi del Trecento, ne ho avuto notizia tanti anni fa direttamente dal prof. Caracausi (Dizionario Onomastico della Sicilia), il quale aveva accertato che i due (padre e figlio, provenienti da località imprecisata fuori della Sicilia) avevano avuto a Patti degli incarichi politici e che, pertanto, dovevano (soltanto presumibilmente) essere i più lontani antenati miei e dei Gasdia/Casdia/D'Asdia.
Inviato: lunedì 23 febbraio 2015, 11:00
da Lazzaro1719
ciao a tutti,
anche io sono risalito al mio capostipite paterno anno 1577 (Aristeo figlio di Janni). I due cognomi Aristeo e Janni hanno coesistito sino al 1700 per poi scomparire
Inviato: sabato 16 gennaio 2016, 22:17
da paroni1569
paroni1569 ha scritto:Il mio cognome si è formato "fondendo" nome e cognome di un antenato, Gasparo Paroni, scomparso nel 1634 e fratello di un mio avo diretto. Purtroppo non ho ancora scoperto cosa combinò per essere ricordato in questo modo.
<cut>
Ho un aggiornamento sia sull'oggetto del topic che sul mio messaggio dell'anno scorso.
Grazie ad un anziano prof. che da decenni sta trascrivendo tutti i registri della parrocchia di Fusignano, ho avuto la possibilità di consultare i suoi files al computer e così ho deciso di andare oltre i quadrisavoli materni della mamma di mio nonno.
La sorpresa è che mi ritrovo doppiamente imparentato con il capostipite paterno poiché una pronipote di Gio. Battista Paroni, nei secolari incroci del destino, è presente nello sviluppo di uno di questi rami.
Ma non è finita. Il filo che unisce Gio. Battista Paroni alla pronipote comprende il Gasparo Paroni di cui avevo scritto e quindi, oltre a "fratello di un mio avo diretto", anche lui è mio avo diretto (10° livello) seppure esattamente dall'altra parte dell'albero.
Visto che le info erano superate, ci tenevo ad attualizzarle.
E so' contento!

Inviato: domenica 17 gennaio 2016, 10:43
da Strategico8
Per quanto riguarda il mio ramo paterno credo sarà assai difficile risalire al capostipite: documentazione troppo frammentaria prima del '600 che non permette un'individuazione chiara dei vari componenti delle famiglie. Il mio cognome attuale si è normalizzato nell'arco del '600, prima veniva trascritto in modi leggermente differenti.
Per quanto riguarda il mio ramo materno credo si possa forse arrivare a trovare un "capostipite" ma sarà dura dato che molti cognomi simili si ritrovano sparpagliati in un territorio abbastanza ampio...
Sinceramente anche se non trovassi i "capostipiti" non sarebbe affatto un dramma.
Inviato: domenica 17 gennaio 2016, 13:01
da mb73bz
Buona domenica a tutti
Per quanto riguarda il ramo della mia famiglia a cui appartengo il capostipite nacque nel 1633ma ho anche documentazione del padre,nonno e bisnonno,quest ultimo nato verso il 1540.Ma il mio antenato capostipite più lontano nacque trà il 1480/70.
Marco
Inviato: lunedì 25 gennaio 2016, 10:53
da Burmesia
Buongiorno.
Io sono arrivata al 1614. Il mio cognome è Raimondi. Penso sia di origine antichissime. Nei registri del mio paese in provincia di Milano, ho trovato Raimondo, Rajmondi, ma il cambio era solamente a discrezione del parroco.