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Inviato: martedì 14 aprile 2015, 21:24
da Seco79
Ragazzi, vi comprendo a pieno e capisco di aver commesso un errore, anche nelle foto postate adesso le immagini si sovrappongono, perchè pensavo di fare cosa buona fotografando più da vicino. quest'atto dovrebbe essere completo.
Inviato: martedì 14 aprile 2015, 21:39
da Seco79
Inviato: martedì 14 aprile 2015, 21:42
da Seco79
Queste cinque foto sono prese da un registro notarile piuttosto malandato, se non ho capito male dovrebbero trattarsi di matrimoni o promesse di matrimonio, come sopra purtroppo vale il discorso delle doppie foto per leggere meglio. Un errore che qalora dovessi riandare all'archivio di stato non ricommetterò. Grazie e buona serata a tutti voi
Inviato: mercoledì 15 aprile 2015, 10:33
da bigtortolo
1024) Giuseppe Graziano di Casal Bellone, che vive ad Altiniano, garantisce la probità e integrità del cognato Alessandro della Cioppa di Casal Bellone, e lo nomina suo procuratore, anche per conto di suo fratello Domenico Graziano, per la vendita di beni stabili quali terra arativa e boschiva in Casal Bellone, località S. Marco vicino ai beni di Carlo Marra, Caterina Crocella e la via pubblica da 2 parti e altri, oltre a una casa di 7 membri, quattro sotto e tre sopra, con scala in pietra, cortile murato e forno, contigua alla casa di Carlo Marra, la via da 2 parti, e altri.
1025) vedi precedente.
1026) nessuna informazione significativa.
1027) uguale a 1026.
1028) parte conclusiva dell’atto di procura a vendere: il notaio si sottoscrive, appone la data, 18 Gennaio 1696, e fa firmare i testi.
Inviato: mercoledì 15 aprile 2015, 11:01
da bigtortolo
1104/1105) – (piccola osservazione: altro che cattive; le condizione delle carte sono ottime).
nelle prime 5 righe si parla di 9 ducati annui a cautela del Bellone, in Capua 28 dicembre 1600, davanti al giudice Marco Chiancone, al notaio e ai testi Polidoro Salerno, Nicolao Antonio Muccillo, Muzio dalla Cioppa, Orazio e Ascanio Salerno della detta villa.
Dalla sesta: Luigi Salerno, interrogato dal sindaco Alberico D.. , Marc’Aurelio Scialdone e Gerolamo Graziano deputati della detta villa, confessa d’avere ricevuto dalla predetta università (comunità), o da Mario della Cioppa suo procuratore e attore «bonatendie predicte», per mezzo di Banci Brigidi e Angelo Capua un residuo di denari e cento ducati.
A soddisfazione del debito contratto cede al sindaco e comunità beni siti in territorio di Capua, dai quali egli ricavava ogni anno 50 ducati.
Inviato: mercoledì 15 aprile 2015, 11:13
da Luca.p
La bonatenenza è un'imposta?
Inviato: mercoledì 15 aprile 2015, 12:26
da Seco79

Ragazzi, su questa foto che cosa c'è che riguarda i Graziano, mi sembra di capire dal titolo che si tratta di procura di matrimonio o roba del genere.
Inviato: mercoledì 15 aprile 2015, 12:34
da Seco79

questa è simile alla foto precedente, o quantomeno ha la stessa dicitura iniziale, costipula e procura matrimoniale
Inviato: mercoledì 15 aprile 2015, 12:38
da Seco79

anche questa. Grazie per le ottime traduzioni
Inviato: mercoledì 15 aprile 2015, 12:44
da Seco79

Questa foto, nonostante sia apparentemente cancellata, non è stata rimossa dall'indice presente nel registro.
Inviato: mercoledì 15 aprile 2015, 12:45
da Luca.p
Qui i Graciano c'entrano solo come testimoni.
Si tratta di un patto matrimoniale con (probabile) dote per il matrimonio da contrarsi tra Angela de Gaieta figlia legittima e naturale del fu Pirro di Salerno e Vincenzo Caserta di Villa Bellona e Gioantommaso Graciano è, appunto, uno dei testimoni.
Inviato: mercoledì 15 aprile 2015, 16:08
da bigtortolo
Seco 79, cerca di fare un po' d'ordine e applicare un po' di metodo.
Non so Luca, ma io comincio a perdere la pazienza.
Non si possono pubblicare atti a raffica senza darci il tempo di smaltire il pregresso.
Apri una nuova discussione; io con questa chiudo perchè non mi raccapezzo più.
Relativamente alle 5 foto di ieri ore 21, 39, ecco:
1104/1105) nelle prime 5 righe si parla di 9 ducati annui a cautela del Bellone, in Capua 28 dicembre 1600, davanti al giudice Marco Chiancone, al notaio e ai testi Polidoro Salerno, Nicolao Antonio Muccillo, Muzio dalla Cioppa, Orazio e Ascanio Salerno della detta villa.
Dalla sesta: Luigi Salerno, interrogato dal sindaco Alberico D.. , Marc’Aurelio Scialdone e Gerolamo Graziano deputati della detta villa, confessa d’avere ricevuto dalla predetta università (comunità), o da Mario della Cioppa suo procuratore e attore «bonatendie predicte», per mezzo di Banci Brigidi e Angelo Capua un residuo di denari e cento ducati.
A soddisfazione del debito contratto cede al sindaco e comunità beni siti in territorio di Capua, dai quali egli ricavava ogni anno 50 ducati.
1106) .. si parla di un censo della durata di un anno intero per la somma principale di 100 ducati, sulla qual somma si dovranno pagare 9 ducati annui.
1107) sempre relativo al prestito dato dal sindaco e dall’università ..
1108) accordi prematrimoniali tra Angela de Gaieta figlia del fu Pirro de Gaieta di ? di Salerno e Vincenzo Caserta della villa di Bellone fatti il 17 Febbraio 1600 davanti al giudice, al notaio e ai testi Orazio Salerno, Gioantommaso Graziano, Angelo Milana, Graziano Messuro, Muzio della Cioppa.
Inviato: mercoledì 15 aprile 2015, 16:29
da Seco79
Ok grazie, farò un po di ordine, mannaggia a me che ho frequentato l'industriale, per queste cose ci voleva il liceo classico, perchè mi rendo conto che di graziano in questi testi c'è ben poco. Adesso cercherò io domani di fare un po di luce e dare una lettura sommaria per quello che capisco, di cosa sia necessario tradurre. ci aggiorniamo a domani e grazie per la pazienza.
Inviato: mercoledì 15 aprile 2015, 17:37
da bigtortolo
Luca.p ha scritto:La bonatenenza è un'imposta?
Boh, non ne ho idea.
Fossimo tra le risaie penserei a tenere bene un bene.
Siccome è preceduta da
predicte, magari in qualche passaggio precedente è spiegata meglio.