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Inviato: domenica 15 gennaio 2017, 11:19
da qwerty05051821
grazie ho già iniziato le ricerca che è molto impegnativa (ci vorrà circa un mese o più).
che voi sappiate oltre agli allegati matrimoniali su familysearch ci sono anche quelli relativi alle nascite, decessi ecc... e se si potreste passarmi il link per favore?
Inviato: domenica 15 gennaio 2017, 11:54
da ziadani
Prova a guardare qui, sempre che sia Messina la città che ti interessa.
https://familysearch.org/search/image/i ... %3D1887904
Inviato: lunedì 16 gennaio 2017, 15:16
da qwerty05051821
perchè controllando un atto di nascita ho trovato come professione fidato ?
Inviato: sabato 21 gennaio 2017, 19:33
da qwerty05051821
il mio bisnonno Vincenzo Crescenzo Martino è stato cavaliere del lavoro ed era Direttore di uno stabilimento di petrolio nei pressi di Monopoli (Bari). mi potreste dare ulteriori informazioni su di lui e sulla sua carriera (in particolare mi interessa il periodo della monarchia)
Inviato: sabato 21 gennaio 2017, 19:47
da gvvcc
Se fosse stato cavaliere del lavoro sarebbe stato riportato qui:
http://www.quirinale.it/elementi/Onorif ... inamento=2.
Anche nella mia famiglia si è tramandato che mio nonno e bisnonno fossero stati cavalieri del lavoro, quando solo personaggi di altissimo livello erano insigniti di tale ordine, nella realtà l'uno era cavaliere al merito della repubblica l'altro della corona d'italia, può darsi sia accaduto lo stesso con il tuo bisnonno. Dovresti controllare sulla Gazzetta del Regno d'Italia qui:
augusto.agid.gov.it
Inviato: sabato 21 gennaio 2017, 20:05
da gianantonio_pisati
Sì dipende, purtroppo la nobiltà spesse volte si perde nei meandri dei registri, non perché non ci sia, ma perché magari da un certo punto in poi la famiglia non ha più goduto pubblicamente di tale titolo o se n'è disinteressata, pur mantenendo i possedimenti.
Inviato: sabato 21 gennaio 2017, 20:07
da qwerty05051821
strano perché sulla tomba c'è scritto cavaliere del lavoro.
credo però che si tratta dell'ordine al merito della repubblica.
Inviato: sabato 21 gennaio 2017, 20:10
da gianantonio_pisati
Certo, quel titolo però non è nobiliare e magari può essere del periodo monarchico.
Inviato: sabato 21 gennaio 2017, 20:12
da gianantonio_pisati
Tornando al discorso di prima, dipende che tipo di possidenti sono. Se han due o tre case e/o qualche terreno sono benestanti, ma se i beni sono tanti e di lunga data la nobiltà è dietro l'angolo. Poi c'è la nobiltà di spada e di toga...
Inviato: sabato 21 gennaio 2017, 20:21
da qwerty05051821
in dei vecchi giornali mio nonno e il mio bisnonno al momento della morte sono indicati come N.H .
comunque sono alla ricerca della carriera del mio bisnonno nel periodo fascista
Inviato: sabato 21 gennaio 2017, 20:36
da qwerty05051821
il mio bisnonno divenne per concessione del 08/05/1963 Cavaliere dell'Ordine della Stella d'Italia (già Stella della solidarietà italiana)
Inviato: sabato 21 gennaio 2017, 20:41
da ziadani
Secondo Wikipedia
Nobile (abbreviato con Nob. o con N.H. per gli uomini e N.D. per le donne) è uno specifico titolo nobiliare italiano.
Storia
Con la normativa successiva alla proclamazione del Regno d'Italia, che ha coordinato gli ordinamenti araldici vigenti negli stati preunitari, il titolo di "nobile" o "nobiluomo" (abbreviato comunemente N.H. o N.U.) viene riconosciuto come titolo autonomo quale grado che nella gerarchia nobiliare precede quello di Cavaliere ereditario e segue quello di Barone. Il titolo risulta quindi ammissibile dalla consulta (articolo 8 del regolamento della consulta araldica, approvato con regio decreto dell'8 maggio 1870).
Il titolo di nobile spetta inoltre ai figli non primogeniti dei nobili aventi titoli trasmissibili solo per ordine di primogenitura. In questo caso il figlio non primogenito avrà diritto al titolo di "nobile dei..." seguito dal titolo spettante al primogenito. Questa norma costituì una vera innovazione allorché venne stabilita dal citato regolamento all'art. 20. Precedentemente l'uso prevedeva generalmente per il figlio primogenito, vivente il padre, lo stesso titolo paterno, e per gli altri figli il titolo di cavaliere ereditario. Alcune famiglie, dotate di più titoli nobiliari e feudali, usavano distinguere il figlio dal padre col titolo di un altro feudo.
In araldica nell'arma di nobile (propriamente detto) l'elmo è d'argento non arabescato, bordato d'oro; la corona è cimata di 8 perle (di cui 5 visibili); è tollerata la corona con le perle sorrette da altrettante punte.
Inviato: sabato 21 gennaio 2017, 20:57
da gvvcc
Il legame tra nobiltà e possidenza non è così automatico, sono numerosissime le famiglie con significativi possessi terrieri ed immobiliari tramandati per secoli e mai nobilitate, ma solo viventi more nobilium ad esempio.
Il N.H. (Nobilis Homo) si usava, per cortesia, nei necrologi di persone di un certo rilievo, ma non necessariamente nobili, non è indice automatico di nobiltà, ma di rilievo sociale sicuramente.
Nell'atto di nascita del tuo bisnonno è riportata l'annotazione di matrimonio del 11-12-1918, prova a cercare gli allegati su familysearch, magari ci trovi la professione dell'epoca.
Inviato: domenica 22 gennaio 2017, 15:21
da qwerty05051821
qualcuno potrebbe trovarmi l'atto di matrimonio di Domenico Martino e Antonia Tizio ?
Inviato: lunedì 23 gennaio 2017, 19:32
da Tonia
Ecco l'atto di matrimonio di Domenico Martino e Antonia Tizio.
