Pagina 3 di 3
Inviato: giovedì 9 giugno 2011, 22:33
da aratrice
Vorrei sottolineare che il cosidetto brigantaggio fu solo un'invenzione dei piemontesi per potersi giustificare per tutti gli eccidi e massacri contro coloro che si ribellavano a questa preparata incursione barbara........e così furono detti "BRIGANTI" !
http://www.lametropolis.it/briganti.htm
Inviato: venerdì 10 giugno 2011, 9:32
da Gianlu
Caro Raffaele,
provo a risponderti, anche se mi trovo molto in difficoltà. I motivi sono vari, ma preferisco non esprimerli per non appesantire troppo il mio intervento.
Credo di capire cosa vuoi dire e quali sono i tuoi sentimenti, ma non capisco il tuo improvviso risentimento nei confronti di questa discussione.
Il fatto di ricordare una data (certo, una fra le tante) non significa rinnegare o dimenticare le altre date oppure rinnegare o dimenticare i fatti che precedettero e seguirono quella data.
Sappiamo benissimo che la Storia (con la S maiuscola) è fatta di tanti avvenimenti, di tante persone e di tanti luoghi.
Sappiamo benissimo che capire chi erano i “buoni” e i “cattivi” è spesso impossibile.
Sappiamo benissimo che un qualsiasi avvenimento storico può essere visto sempre da almeno due punti di vista e, di solito, entrambi possono essere validi.
E’ innegabile che la data del 17 marzo sia una data significativa per l’Italia. Quindi non vedo perché non la si possa ricordare e sottolineare.
Se poi lo si fa in un modo “simpatico” (lo ripeto) e sicuramente diverso dal solito, che nasce dai risultati delle nostre ricerche, mi sembra che sia in perfetto accordo con lo spirito e lo stile di questo sito.
Se tu ritieni importante sottolineare anche altre date, nulla ti impedisce di farlo.
Hai ragione quando dici che è giusto ricordare tutti i fatti storici, ma credo che non sia questo il posto più adatto.
Spero di essere riuscito a spiegare il mio punto di vista.
Mi piacerebbe molto sentire anche le opinioni di altri utenti del forum…
Inviato: venerdì 10 giugno 2011, 9:33
da Gianlu
albatros56 ha scritto:Le "porcate" purtroppo sono una costante di tutta la storia, sia italiano che non. Tutti gli eserciti hanno purtroppo commesso di queste cose disdicevoli,
Tuttavia questi avvenimenti non impediscono a chi ama la storia di non ricordare la data del 17 marzo 1861, tanto più se si sente italiano.
Concordo.
Inviato: venerdì 10 giugno 2011, 10:25
da pink67
Il 17 marzo 1861 veniva proclamato il Regno d'Italia.
Proviamo anche noi a rivivere la storia, ma a modo nostro...
Chi erano e dove vivevano i nostri antenati nel marzo 1861?
Cosa facevano? Quanti anni avevano?
...
Gianlu,
il tuo intervento era stato carino (secondo me) e diverse persone hanno risposto semplicemente cosa facevano, quanti anni avevano i loro antenati all'epoca..., concordo con la spiegazione che hai dato, concordo soprattutto con chi ha scritto che la storia è piena di "porcate" arrivate da tutte le parti, concordo anche con Raffaele che ha puntualizzato un'altro punto di vista dell'evento...
Mi sembra che nessuno di voi/noi in questa discussione abbia fatto qualcosa di così male....
Punto.
Mi sembra solo che si stia polemizzando un pò troppo....
è la mia semplice opinione ovvio.
Laura
Re: 17 marzo 1861
Inviato: venerdì 10 giugno 2011, 10:54
da Rikounipi
Gianlu ha scritto:Il 17 marzo 1861 veniva proclamato il Regno d'Italia.
Proviamo anche noi a rivivere la storia, ma a modo nostro...
Chi erano e dove vivevano i nostri antenati nel marzo 1861?
Cosa facevano? Quanti anni avevano?
...
Raffaele ha scritto:su questo forum è stata postata una discussione:17 marzo 1861come se fosse la festa per tutti !
Secondo me Raffaele hai male interpretato il senso della domanda e della discussione in generale.
Non è stata intavolata una discussione sulla base del "è stato proclamato il regno d'Italia, come hanno
festeggiato i vostri antenati?"
Ma semplicemente l'idea era "il 17 marzo 1861 viene assunta come data significativa (
nel bene e nel male) della storia d'Italia; cosa facevano i vostri antenati?"
(qualcuno ad esempio ha fatto notare come i suoi avi "non vedessero di buon occhio" il Regno d'Italia)
Ritengo che tu abbia perfettamente ragione nel portare le tue giustissime opinioni e ricostruzioni, ma il tono polemico nei confronti di questa discussione o di chi ne ha preso parte si basa su una cattiva interpretazione della domanda posta da gianlu.
Saluti
Nicola
Inviato: venerdì 10 giugno 2011, 11:27
da MamyClo
Concordo con Albatros, Gianlu, Pink67; Rikounipi
Saluti
Inviato: venerdì 10 giugno 2011, 11:55
da Raffaele
Ciao Nicola ,
Ho bene interpretato il senso della domanda , ma per ME quando si chiede : che facevano i nostri antenati tale giorno a tale ora è un pretesto per la gloria del Regno di Sardegna.
Se è per accarezzarsi senza un'altra opinione o non dare risposta a qualcuno , a che serve un forum ?
Inviato: venerdì 10 giugno 2011, 14:08
da Rikounipi
Molti ti hanno fatto notare che la domanda non era intesa come pretesto per la glorificazione del Regno di Sardegna. In primis lo ha fatto l'autore della discussione e della domanda.
E credo che la riflessione che hai fatto sarebbe stata gradita da tutti e spunto di ulteriori approfondimenti.
Se invece vuoi continuare a credere che la domanda fosse fatta per glorificazione, sei libero di farlo;
Questo mi pare il tuo pretesto per continuare a fare polemica (da solo però....)
Saluti
Nicola
Inviato: venerdì 10 giugno 2011, 14:42
da ciganasimona
Vorrei rispondere a Raffaele ma già in molti l'avete fatto e condivido il pensiero di tutti.
Quello che a mio avviso era un post eccellente dal punto di vista genealogico, ha preso una piega amara ... e me ne dispace.
Vorrei solo puntualizzare una cosa a Raffaele: quando ho risposto alla sua domanda, ho risposto in modo banale e stupido (mea culpa!) pensando al fatto che, risiedendo all'estero(se non ho capito male) o non conoscendo le feste o le tradizioni locali/italiane, non potesse esser chiaro quale poteva essere il significato (metaforico) di quella data e il contesto di questo post (e qui ci sarà un'altra mitragliata di polemiche sulle parole che ho usato).
Detto questo, ammetto il fatto che ho detto una porcata, e ho fatto la mia solita figura barbina ... ma credo che certe discussioni e certi interventi a volte diventino sterili.
Simona
Re: 17 marzo 1861
Inviato: venerdì 10 giugno 2011, 14:54
da uantiti
Gianlu ha scritto:
Proviamo anche noi a rivivere la storia, ma
a modo nostro...
Chi erano e dove vivevano i nostri antenati nel marzo 1861?
Cosa facevano? Quanti anni avevano?
...
Questo è un sito di genealogia e, a me, pare che Gianlu volesse solo che ognuno riflettesse su quali notizie avevamo sui nostri antenati nel 1861 quando l'Italia si è chiamata così da Nord a Sud. Io, insieme ad altri, l'ho capita così.
Oltre alla polemica ho come l'impressione che ci sia dell'astio. Ma verso chi? Non ho indagato sui trascorsi militari dei miei avi. Conosco i loro nomi e quelli delle mogli. Cosa facevano nel 1861 non lo so, credo lavorassero. Erano comunque tutti del Nord Italia. Quelli paterni erano lombardi e quelli materni erano
piemontesi e sudditi del Regno di Sardegna. Mi devo strappare i capelli? Non credo cambierei il corso della storia. Anche i miei avi ne hanno subite di tutti i colori dai vari occupanti nel corso dei secoli. Quanti se la dovrebbero prendere quando alcuni decantano la"grandeur" dei loro paesi??
Ada
Inviato: venerdì 10 giugno 2011, 16:24
da Raffaele
1)Un Napoletano può essere su Saturno e conoscere la storia , le tradizioni , le feste...Ecco un esempio :
http://napolieprovincia.myblog.it/archi ... uglio.html
2)La genealogia è fatta con la storia altrimenti non serve a nulla di avere soltanto atti di nascita , morte ecc...
Inviato: venerdì 10 giugno 2011, 16:38
da ciganasimona
Raffaele perdonami ho risposto con leggerezza e senza riflettere. Per me l'argomento è chiuso qui.
Simona