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Re: ricerca antenato Pasquale Amenta

Inviato: mercoledì 1 ottobre 2025, 14:13
da Neilyo
Giovannimaria_Ammassari ha scritto: mercoledì 1 ottobre 2025, 7:09
Neilyo ha scritto: martedì 30 settembre 2025, 7:56
cannella55 ha scritto: lunedì 29 settembre 2025, 10:18 Gli atti on line sono quelli che vedi.
Se li hai già controllati scrupolosamente tutti, allora dove vuoi cercare?
Le vie di indagine sono sempre le stesse:documenti cartacei e non, parrocchie, comuni, archivi di Stato, con i vari atti che potrebbero aver conservato.


Gli atti i soliti:nascita, matrimoni, morti, per elencare i più banali
Atti notarili
Liste di leva

Non ho presente tutta la storia, ma mi pare che di Pasquale Amenta non si sappia quasi niente, il suo nome appare in altri documenti, di altre persone.

Aspetta la risposta sul notaio.

Personalmente ho cercato molto, con vari spunti,ma può essere che si sia tralasciato qualche particolare.
Ciao Cannella55, è appunto "il suo nome appare in altri documenti, di altre persone." che mi fa sospettare parecchio. Non mi è mai capitato che una persona comparisse solo in atti di altre persone e con citazioni differenti; informazioni discordanti, fumose e che non trovano un appiglio concreto da nessuna parte mi fanno pensare che sia una invenzione questo "Pasquale Amenta"... avessi trovato l'atto di matrimonio tra "Pasquale Amenta" e Agnesa Maria Montano, la situazione cambierebbe parecchio.

Mi ha risposto l'archivio di stato di Potenza indicando quanto di seguito:
"Gent.mo,
in merito alla Sua richiesta, dopo un primo riscontro basato sui dati da Lei forniti, ci dispiace infrmarLa che negli atti registrati in data 8 luglio 1814 a Montemurro, dal notaio Fanelli Paolo, nessun riferimento al nominativo da Lei fornitoci.

Nel caso avesse altri riferimenti utili alla ricerca, non esiti a ricontattarci, saremo ben lieti di aiutarLa."

Aiutooooooooooo!! tutto porta a nulla !! come se Pasquale Amenta non esistesse!!

Mi intrometto per precisare circa l'atto Notarile del Notaio Fanelli Paolo.
Come è noto trattasi di un "Atto di Consenso", questo genere di Atti solitamente- secondo la mia esperienza- non si conservano nei volumi di protocollo dell'anno in cui il Notaio ha rogato.

Fermo restando che questi Atti ovvero gli Atti di Consenso come le Copie Conformi di Atti ed altri Atti venivano regolarmente registrati ed ad ogni Atto negli anni successivi al 1810 veniva attribuito un numero progressivo di Repertorio allora come oggi, anche oggi nel 2025 ogni Atto rogato è attribuito un numero progressivo di Repertorio.

Questi Atti venivano consegnati direttamente alle parti interessate.

L'uniche due verifiche che si possono effettuare sono:
1) verificare direttamente nel volume di protocollo se vi è un salto di numeri di Repertorio ovvero se passa - ad esempio- dal N° 23 al N°28.
2) Verificare se esistono di questo Notaio Fanelli Paolo i Volumi di Repertorio. Se si in quell'anno 1814 dovresti trovare :
1) il numero di Repertorio attribuito nella prima colonna, nella seconda colonna giorno mese ed anno dell'atto, nella terza colonna natura dell'atto, nella quarta colonna invece la natura dell'atto, nella quinta colonna la registrazione dell'atto all' allora Ufficio competente con il denaro pagato.

A te servirebbe solo e solamente per verificare, ma non per leggere l'atto.

Come è noto ai più l'atto se presente dovrebbe essere conservato negli allegati agli Atti di Matrimonio dell'anno corrispondente.
Gli Allegati ai Matrimoni ( seconda copia originale del Tribunale) mi pare di intuire che non si sono conservati.

Tanto mi sentivo in dovere di scrivere.
Buona Ricerca.
grazie mille per la dritta...ho scritto all'archivio di stato di Potenza e vediamo cosa mi dicono... avresti qualche altro consiglio per proseguire la mia ricerca ?

P.S. chiedo aiuto ad altri ricercatori di Tuttogenealogia se possono aiutarmi.. Cannella55 è stata gentilissima, però chiedo un supporto anche da altri visto che è una ricerca piuttosto "ardua".

Grazie mille a tutti

Re: ricerca antenato Pasquale Amenta

Inviato: mercoledì 1 ottobre 2025, 14:14
da Neilyo
cannella55 ha scritto: martedì 30 settembre 2025, 9:19 E' frustrante, lo capisco,ma il nome del notaio è presente in Archivio di Stato e questo è un dato di fatto.

Può essere sbagliata la data riportata sul documento, la ricerca dovrebbe essere estesa ad altri mesi o periodi.
Può essere che Pasquale Amenta non fosse di Laurentana e dintorni e quindi la sua figura appare fumosa,ma che non esista, non ci credo.

Avrebbero scritto altro nelle registrazioni e poi i figli hanno il suo cognome.

Tanto per farti un esempio personale, non riuscivo a trovare la morte della mia quadrisavola, sposata e vivente nel paese dei miei, con numerosa prole.
Casualmente, ho scoperto che veniva da un altro posto e che non so il perchè ci è andata a morire.
Da lei si è aperto un altro interessante filone di indagine, che mai avrei pensato.

Riprova a chiedere a chi è competente in Archivio, manda l'atto, ma lo avrai già fatto, in cui si riporta l'annotazione del notaio.

Senti che cosa ti dicono,ma chiama, che è meglio.

Sinceramente, ho cercato moltissimo, perdendo anche qualche diottria, ma di questo signore nulla, se non quello che riferiscono i documenti.

Non ricordo dove fosse la annotazione della morte a Piacenza, un matrimonio mi pare.
Hai provato con i processetti allegati? Sempre che ci siano

Non ho capito bene la faccenda della chiesa e di quello, che conserva.

Come vedi, nessuno ha altre idee e quindi l'aiuto si esaurisce, mi dispiace.
Lorena
Grazie!! continuerò le indagini e se ho qualcosa di nuovo ti scriverò... purtroppo è difficile andare avanti ma ho il presentimento che qualcosa di nascosto ci sia e che una volta trovato riuscirò a proseguire con le ricerche !!

Re: ricerca antenato Pasquale Amenta

Inviato: mercoledì 1 ottobre 2025, 14:23
da Neilyo
https://antenati.cultura.gov.it/ark:/12 ... 63/5xR2EpE

Questa pagina firmata dal notaio Paolo Fanelli non so se può essere un indizio utile..

Re: ricerca antenato Pasquale Amenta

Inviato: mercoledì 1 ottobre 2025, 16:56
da Giovannimaria_Ammassari
Neilyo ha scritto: mercoledì 1 ottobre 2025, 14:13
Giovannimaria_Ammassari ha scritto: mercoledì 1 ottobre 2025, 7:09
Neilyo ha scritto: martedì 30 settembre 2025, 7:56

Ciao Cannella55, è appunto "il suo nome appare in altri documenti, di altre persone." che mi fa sospettare parecchio. Non mi è mai capitato che una persona comparisse solo in atti di altre persone e con citazioni differenti; informazioni discordanti, fumose e che non trovano un appiglio concreto da nessuna parte mi fanno pensare che sia una invenzione questo "Pasquale Amenta"... avessi trovato l'atto di matrimonio tra "Pasquale Amenta" e Agnesa Maria Montano, la situazione cambierebbe parecchio.

Mi ha risposto l'archivio di stato di Potenza indicando quanto di seguito:
"Gent.mo,
in merito alla Sua richiesta, dopo un primo riscontro basato sui dati da Lei forniti, ci dispiace infrmarLa che negli atti registrati in data 8 luglio 1814 a Montemurro, dal notaio Fanelli Paolo, nessun riferimento al nominativo da Lei fornitoci.

Nel caso avesse altri riferimenti utili alla ricerca, non esiti a ricontattarci, saremo ben lieti di aiutarLa."

Aiutooooooooooo!! tutto porta a nulla !! come se Pasquale Amenta non esistesse!!

Mi intrometto per precisare circa l'atto Notarile del Notaio Fanelli Paolo.
Come è noto trattasi di un "Atto di Consenso", questo genere di Atti solitamente- secondo la mia esperienza- non si conservano nei volumi di protocollo dell'anno in cui il Notaio ha rogato.

Fermo restando che questi Atti ovvero gli Atti di Consenso come le Copie Conformi di Atti ed altri Atti venivano regolarmente registrati ed ad ogni Atto negli anni successivi al 1810 veniva attribuito un numero progressivo di Repertorio allora come oggi, anche oggi nel 2025 ogni Atto rogato è attribuito un numero progressivo di Repertorio.

Questi Atti venivano consegnati direttamente alle parti interessate.

L'uniche due verifiche che si possono effettuare sono:
1) verificare direttamente nel volume di protocollo se vi è un salto di numeri di Repertorio ovvero se passa - ad esempio- dal N° 23 al N°28.
2) Verificare se esistono di questo Notaio Fanelli Paolo i Volumi di Repertorio. Se si in quell'anno 1814 dovresti trovare :
1) il numero di Repertorio attribuito nella prima colonna, nella seconda colonna giorno mese ed anno dell'atto, nella terza colonna natura dell'atto, nella quarta colonna invece la natura dell'atto, nella quinta colonna la registrazione dell'atto all' allora Ufficio competente con il denaro pagato.

A te servirebbe solo e solamente per verificare, ma non per leggere l'atto.

Come è noto ai più l'atto se presente dovrebbe essere conservato negli allegati agli Atti di Matrimonio dell'anno corrispondente.
Gli Allegati ai Matrimoni ( seconda copia originale del Tribunale) mi pare di intuire che non si sono conservati.

Tanto mi sentivo in dovere di scrivere.
Buona Ricerca.
grazie mille per la dritta...ho scritto all'archivio di stato di Potenza e vediamo cosa mi dicono... avresti qualche altro consiglio per proseguire la mia ricerca ?

P.S. chiedo aiuto ad altri ricercatori di Tuttogenealogia se possono aiutarmi.. Cannella55 è stata gentilissima, però chiedo un supporto anche da altri visto che è una ricerca piuttosto "ardua".

Grazie mille a tutti
Aggiungo quanto segue:

Ogni ricerca storica presuppone un metodo una metodologia di ricerca.

Soprattutto quando si ricostruisce una Genealogia, un albero genealogico bisogna seguire una metodologia di ricerca genealogica.

Ad esempio taluni miei colleghi genealogisti ricostruiscono una Genealogia andando a rintracciare tutti i soggetti che hanno lo stesso cognome e poi vanno a collegarli.

Personalmente per ricostruire una Genealogia io procedo sempre e comunque in linea ascendente ovvero da figlio in padre.
Cerco sempre gli ascendenti e naturalmente anche i collaterali.

Si va sempre da figlio in padre.

Ora per poter trovare gli AVI, ovvero gli ascendenti bisogna servirsi non solo dei classici Atti di Nascita, Battesimo, Matrimonio, Morte ma vanno rintracciati anche altri documenti cartacei in modo da comprendere appieno il collegamento giusto tra figlio e padre.

io utilizzo fonti variegate proprio per questo.
Una fonte utile per il periodo del decennio francese ( 1806-1816) è proprio relativa ai passaggi di proprietà nel cosiddetto catasto murattiano e provvisorio che nel Regno di Napoli e delle due Sicilie ebbe inizio nell'anno 1807.

Poi vi sono tante altre Fonti da poter visionare e consultare.

Veramente circa questa ricerca non riesco a seguirne il file ruoge scrivendola alla francese, il collegamento...

Sarà un mio limite...
Comunque fondamentalmente secondo me si inizia a svolgere ricerche senza avere contezza di niente e senza conoscere.
Poi non ci si riesce da soli e si cerca di rubare e di avere suggerimenti consigli ed altro dai professionisti o da chi ne sa più di noi.

Quando iniziai io nell'anno 1983 non vi era né internet né i Forum.
io mi misi a studiare, a leggere libri a confrontare le pubblicazioni che giravano ancora in quegli anni.
Studiai da autodidatta ma poi frequentai anche corsi ed altro.
Consultavo i documenti cartacei e gli leggevo ogni giorno.

Perdonate questo spaccato di esperienza personale ma ho voluto condividerlo con voi tutti utenti e lettori di TuttoGenealogia.it.
Buona Ricerca.

Re: ricerca antenato Pasquale Amenta

Inviato: venerdì 3 ottobre 2025, 10:02
da Neilyo
Giovannimaria_Ammassari ha scritto: mercoledì 1 ottobre 2025, 16:56
Neilyo ha scritto: mercoledì 1 ottobre 2025, 14:13
Giovannimaria_Ammassari ha scritto: mercoledì 1 ottobre 2025, 7:09


Mi intrometto per precisare circa l'atto Notarile del Notaio Fanelli Paolo.
Come è noto trattasi di un "Atto di Consenso", questo genere di Atti solitamente- secondo la mia esperienza- non si conservano nei volumi di protocollo dell'anno in cui il Notaio ha rogato.

Fermo restando che questi Atti ovvero gli Atti di Consenso come le Copie Conformi di Atti ed altri Atti venivano regolarmente registrati ed ad ogni Atto negli anni successivi al 1810 veniva attribuito un numero progressivo di Repertorio allora come oggi, anche oggi nel 2025 ogni Atto rogato è attribuito un numero progressivo di Repertorio.

Questi Atti venivano consegnati direttamente alle parti interessate.

L'uniche due verifiche che si possono effettuare sono:
1) verificare direttamente nel volume di protocollo se vi è un salto di numeri di Repertorio ovvero se passa - ad esempio- dal N° 23 al N°28.
2) Verificare se esistono di questo Notaio Fanelli Paolo i Volumi di Repertorio. Se si in quell'anno 1814 dovresti trovare :
1) il numero di Repertorio attribuito nella prima colonna, nella seconda colonna giorno mese ed anno dell'atto, nella terza colonna natura dell'atto, nella quarta colonna invece la natura dell'atto, nella quinta colonna la registrazione dell'atto all' allora Ufficio competente con il denaro pagato.

A te servirebbe solo e solamente per verificare, ma non per leggere l'atto.

Come è noto ai più l'atto se presente dovrebbe essere conservato negli allegati agli Atti di Matrimonio dell'anno corrispondente.
Gli Allegati ai Matrimoni ( seconda copia originale del Tribunale) mi pare di intuire che non si sono conservati.

Tanto mi sentivo in dovere di scrivere.
Buona Ricerca.
grazie mille per la dritta...ho scritto all'archivio di stato di Potenza e vediamo cosa mi dicono... avresti qualche altro consiglio per proseguire la mia ricerca ?

P.S. chiedo aiuto ad altri ricercatori di Tuttogenealogia se possono aiutarmi.. Cannella55 è stata gentilissima, però chiedo un supporto anche da altri visto che è una ricerca piuttosto "ardua".

Grazie mille a tutti
Aggiungo quanto segue:

Ogni ricerca storica presuppone un metodo una metodologia di ricerca.

Soprattutto quando si ricostruisce una Genealogia, un albero genealogico bisogna seguire una metodologia di ricerca genealogica.

Ad esempio taluni miei colleghi genealogisti ricostruiscono una Genealogia andando a rintracciare tutti i soggetti che hanno lo stesso cognome e poi vanno a collegarli.

Personalmente per ricostruire una Genealogia io procedo sempre e comunque in linea ascendente ovvero da figlio in padre.
Cerco sempre gli ascendenti e naturalmente anche i collaterali.

Si va sempre da figlio in padre.

Ora per poter trovare gli AVI, ovvero gli ascendenti bisogna servirsi non solo dei classici Atti di Nascita, Battesimo, Matrimonio, Morte ma vanno rintracciati anche altri documenti cartacei in modo da comprendere appieno il collegamento giusto tra figlio e padre.

io utilizzo fonti variegate proprio per questo.
Una fonte utile per il periodo del decennio francese ( 1806-1816) è proprio relativa ai passaggi di proprietà nel cosiddetto catasto murattiano e provvisorio che nel Regno di Napoli e delle due Sicilie ebbe inizio nell'anno 1807.

Poi vi sono tante altre Fonti da poter visionare e consultare.

Veramente circa questa ricerca non riesco a seguirne il file ruoge scrivendola alla francese, il collegamento...

Sarà un mio limite...
Comunque fondamentalmente secondo me si inizia a svolgere ricerche senza avere contezza di niente e senza conoscere.
Poi non ci si riesce da soli e si cerca di rubare e di avere suggerimenti consigli ed altro dai professionisti o da chi ne sa più di noi.

Quando iniziai io nell'anno 1983 non vi era né internet né i Forum.
io mi misi a studiare, a leggere libri a confrontare le pubblicazioni che giravano ancora in quegli anni.
Studiai da autodidatta ma poi frequentai anche corsi ed altro.
Consultavo i documenti cartacei e gli leggevo ogni giorno.

Perdonate questo spaccato di esperienza personale ma ho voluto condividerlo con voi tutti utenti e lettori di TuttoGenealogia.it.
Buona Ricerca.
Apprezzo molto i tuoi consigli; ti avviso che ho già svolto gran parte di quello che hai scritto e non sono uno sprovveduto, ma un autodidatta che si impegna molto, legge e studia riguardo l'argomento.
Ci sono nozioni che ancora devo apprendere e tra tutti i collegamenti genealogici basati su fatti concreti, questo caso che vi ho rappresentato, rappresenta la mia sfida più grande dopo anni di ricerca genealogica.
Nonostante tutti gli sforzi e ricerche effettuate per questo unico antenato mi occorre un aiuto ed è per questo che mi sono rivolto a questo forum.
Cannella55 è stata gentilissima ad aiutarmi così come i consigli che hai fornito tu; sto cercando occhi diversi che vedano questa storie e cercare di carpire pareri differenti.
Solo così si riesce a risolvere una ricerca molto complessa.
Spero non si interrompa qui.
Grazie

Re: ricerca antenato Pasquale Amenta

Inviato: venerdì 3 ottobre 2025, 10:13
da cannella55
Dopo tanti anni, imparo sempre qualche cosa di nuovo perchè chi di mestiere fà il genealogista, ha delle competenze, che non mi appartengono, purtroppo, dettate dall'esperienza e dai casi, che si sono presentati.

Ci metto la passione ed il tempo, ma posso arrivare solo sino ad un certo punto

Lo scopo di un Forum è questo, mettere a disposizione il proprio "sapere", unendolo a quello degli altri,ma ci sono ricerche, che per forza si devono interrompere, soprattutto se fatte non sul posto.
Le indicazioni generiche sono utilissime,ma poi i casi vanno seguiti passo passo, carte alla mano e non solo.

Alcuni utenti poi non ringraziano neppure, ma non tu e questo ci fà scrivere in modo più veemente!!

Ti auguro di procedere e se avrai novità, siamo qui, come sempre.
Lorena

Re: ricerca antenato Pasquale Amenta

Inviato: venerdì 3 ottobre 2025, 10:16
da Giovannimaria_Ammassari
Neilyo ha scritto: venerdì 3 ottobre 2025, 10:02
Giovannimaria_Ammassari ha scritto: mercoledì 1 ottobre 2025, 16:56
Neilyo ha scritto: mercoledì 1 ottobre 2025, 14:13

grazie mille per la dritta...ho scritto all'archivio di stato di Potenza e vediamo cosa mi dicono... avresti qualche altro consiglio per proseguire la mia ricerca ?

P.S. chiedo aiuto ad altri ricercatori di Tuttogenealogia se possono aiutarmi.. Cannella55 è stata gentilissima, però chiedo un supporto anche da altri visto che è una ricerca piuttosto "ardua".

Grazie mille a tutti
Aggiungo quanto segue:

Ogni ricerca storica presuppone un metodo una metodologia di ricerca.

Soprattutto quando si ricostruisce una Genealogia, un albero genealogico bisogna seguire una metodologia di ricerca genealogica.

Ad esempio taluni miei colleghi genealogisti ricostruiscono una Genealogia andando a rintracciare tutti i soggetti che hanno lo stesso cognome e poi vanno a collegarli.

Personalmente per ricostruire una Genealogia io procedo sempre e comunque in linea ascendente ovvero da figlio in padre.
Cerco sempre gli ascendenti e naturalmente anche i collaterali.

Si va sempre da figlio in padre.

Ora per poter trovare gli AVI, ovvero gli ascendenti bisogna servirsi non solo dei classici Atti di Nascita, Battesimo, Matrimonio, Morte ma vanno rintracciati anche altri documenti cartacei in modo da comprendere appieno il collegamento giusto tra figlio e padre.

io utilizzo fonti variegate proprio per questo.
Una fonte utile per il periodo del decennio francese ( 1806-1816) è proprio relativa ai passaggi di proprietà nel cosiddetto catasto murattiano e provvisorio che nel Regno di Napoli e delle due Sicilie ebbe inizio nell'anno 1807.

Poi vi sono tante altre Fonti da poter visionare e consultare.

Veramente circa questa ricerca non riesco a seguirne il file ruoge scrivendola alla francese, il collegamento...

Sarà un mio limite...
Comunque fondamentalmente secondo me si inizia a svolgere ricerche senza avere contezza di niente e senza conoscere.
Poi non ci si riesce da soli e si cerca di rubare e di avere suggerimenti consigli ed altro dai professionisti o da chi ne sa più di noi.

Quando iniziai io nell'anno 1983 non vi era né internet né i Forum.
io mi misi a studiare, a leggere libri a confrontare le pubblicazioni che giravano ancora in quegli anni.
Studiai da autodidatta ma poi frequentai anche corsi ed altro.
Consultavo i documenti cartacei e gli leggevo ogni giorno.

Perdonate questo spaccato di esperienza personale ma ho voluto condividerlo con voi tutti utenti e lettori di TuttoGenealogia.it.
Buona Ricerca.
Apprezzo molto i tuoi consigli; ti avviso che ho già svolto gran parte di quello che hai scritto e non sono uno sprovveduto, ma un autodidatta che si impegna molto, legge e studia riguardo l'argomento.
Ci sono nozioni che ancora devo apprendere e tra tutti i collegamenti genealogici basati su fatti concreti, questo caso che vi ho rappresentato, rappresenta la mia sfida più grande dopo anni di ricerca genealogica.
Nonostante tutti gli sforzi e ricerche effettuate per questo unico antenato mi occorre un aiuto ed è per questo che mi sono rivolto a questo forum.
Cannella55 è stata gentilissima ad aiutarmi così come i consigli che hai fornito tu; sto cercando occhi diversi che vedano questa storie e cercare di carpire pareri differenti.
Solo così si riesce a risolvere una ricerca molto complessa.
Spero non si interrompa qui.
Grazie
Lungi da me scrivere di Lei che è uno sprovveduto non so dove Lei lo abbia Letto.

Le scrivo solo questo:

Per ricercare in un periodo storico che si inquadra nel primo decennio e secondo decennio del milleottocento in una località del Regno di Napoli e delle due Sicilie bisogna per forza di cose cercare di consultare tutti i documenti cartacei che ci sono a disposizione.
Confrontare e verificare questi documenti.

Naturalmente non tutti e ripeto non tutti i documenti cartacei sono disponibili on line

Ne va da se- ma questa è una mia opinione personale e tale resta- che certe genealogie e certe ricerche non si possono svolgere solamente on line o raccattando quì e là consigli o altri suggerimenti.

Nulla ho scritto di ciò che Lei ha riportato.
Buona Ricerca!!

Re: ricerca antenato Pasquale Amenta

Inviato: domenica 5 ottobre 2025, 9:41
da Neilyo
Assolutamente, non era quello che volevo il mio intendo, ma avvisare -visto che non ci conosciamo- che sono diversi anni che faccio ricerche e che tutti i dati a mia disposizione, sono dati certi.
Quando non ho dati certi, li confronto e li metto in discussione, come in questo caso...
Ti ringrazio Giovanni

Re: ricerca antenato Pasquale Amenta

Inviato: domenica 5 ottobre 2025, 9:50
da Neilyo
Secondo voi, dato che i miei Antenati erano tutti contadini o proprietari terrieri, vi è la possibilità di trovare qualche atto di proprietà o successione o atti notarili vari ?
Non so molto a riguardo.. cosa potrei fare ? Dove potrei guardare ?

Re: ricerca antenato Pasquale Amenta

Inviato: domenica 5 ottobre 2025, 10:01
da cannella55
La mia amica archivista mi diceva sempre che nei tempi passati si ricorreva alle carte anche per l'eredità di una sedia, quindi gli atti ci possono essere.
A quanto ne so, ma ti parlo del Piemonte, esistevano anche notai erranti, che offrivano i loro servizi girando di posto in posto.
Se conservati, i documenti si possono trovare negli Archivi di Stato competenti per zona, che nel tuo caso non so come siano organizzati.
Puoi vedere sul Sito o telefonare o scrivere
Lorena

Re: ricerca antenato Pasquale Amenta

Inviato: domenica 5 ottobre 2025, 13:13
da Giovannimaria_Ammassari
Neilyo ha scritto: domenica 5 ottobre 2025, 9:41 Assolutamente, non era quello che volevo il mio intendo, ma avvisare -visto che non ci conosciamo- che sono diversi anni che faccio ricerche e che tutti i dati a mia disposizione, sono dati certi.
Quando non ho dati certi, li confronto e li metto in discussione, come in questo caso...
Ti ringrazio Giovanni

Neilyio questo l'ho compreso, conosco l'italiano e so leggere.

La mia impressione- ma è la mia impressione personale- è che ci sia un pochino di confusione in questa nuova discussione ed anche nella prima.
Come è stato già scritto da utenti esperti prima di me :
Langhedoc ha scritto: mercoledì 10 settembre 2025, 18:10 Questo è il thread di aprile 2023 con più atti e con rimando a quello precedente del 2022.
viewtopic.php?p=213032#p213032
È un mio modo personale di vedere, di leggere...può essere che sto vedendo male 😎.
A me sembra vi sia confusione.

Circa poi :
Neilyo ha scritto: domenica 5 ottobre 2025, 9:50 Secondo voi, dato che i miei Antenati erano tutti contadini o proprietari terrieri, vi è la possibilità di trovare qualche atto di proprietà o successione o atti notarili vari ?
Non so molto a riguardo.. cosa potrei fare ? Dove potrei guardare ?
Neilyo certamente vi sono Atti notarili in cui un tuo Avo ha potuto lasciare traccia.
Moltissimi atti notarili non sono on line come il fondo Stato Civile nel portale antenati.
La ricerca nel Fondo Archivistico Archivi Notarili implica stare seduti nella sala studio dell' Archivio di Stato e consultare i volumi di protocollo.
Non credo che l' Archivio di Stato di Potenza possa effettuare ricerche per corrispondenza.

Sono stato l' anno scorso nell'Archivio di Stato di Potenza e li per quanto riguarda l'Archivio Notarile sono conservati i volumi di protocollo così come gli hanno versati nel lontano millenovecentoquarantacinque 1945 dall'allora Archivio Notarile Distrettuale. Loro hanno un Inventario ovvero Elenco di Versamento ed hanno un Inventario che risale all' anno milleottocento quarantacinque 1945.

Non è diviso per località o notai ma cronologicamente per anno ....
Quindi la divisione è per Distretto Notarile di Competenza e si salta da una località ad un altra e poi ritorna quella di prima ...
L'ordine cronologico è per data .
I volumi sono raccolti con un numero cronologico ma dell'inventario non si evince che il volume di protocollo 6858 è il volume di protocollo dell'anno tal de tali .

Nel senso è scritto ad esempio che il Notaio Mario Rossi della località di Potenza ha rogato dall'anno 1780-1830 e consta di 50 volumi dal numero d'ordine 6050.
Senza tenere in conto che alcuni volumi raccolgono due anni .

Se tu cerchi il volume dell'anno 1795 come lo richiedi?

Insomma questa è la realtà.

Cominciare una ricerca storica di un Atto Notarile implica questo presso l' Archivio di Stato di Potenza., almeno sono all'anno scorso...

Poi un cittadino di Laurenzana pur essendo residente in quel comune poteva allora come oggi rivolgersi a qualsiasi notaio.

La gente, i cittadini ora come allora si potevano rivolgere anche a notai fuori dal suo paese dove dimorava.

Poi comunque si può e si deve spaziare nella ricerca genealogica trovando tutti i documenti cartacei messi a disposizione in quelli anni.

Non so...ognuno svolge la ricerca genealogica a suo modo ed ha una metodologia genealogica.

Naturalmente- per ovvi motivi che tu penso potrai immaginare e comprendere- essendo io un genealogista professionista, personalmente non potrò rivelarti tutti i cosidetti " segreti del mestiere " o scriverti ancora su cosa devi o non devi fare.

Se a casa tua si rompe un rubinetto ti segui un tutorial su YouTube come ripararlo? Segui un Forum di idraulica per ripararlo o ti rivolgi ad un Idraulico professionista?

E non aggiungo altro....
Buona Ricerca!!!

Re: ricerca antenato Pasquale Amenta

Inviato: domenica 5 ottobre 2025, 13:45
da Giovannimaria_Ammassari
cannella55 ha scritto: domenica 5 ottobre 2025, 10:01 La mia amica archivista mi diceva sempre che nei tempi passati si ricorreva alle carte anche per l'eredità di una sedia, quindi gli atti ci possono essere.
A quanto ne so, ma ti parlo del Piemonte, esistevano anche notai erranti, che offrivano i loro servizi girando di posto in posto.
Se conservati, i documenti si possono trovare negli Archivi di Stato competenti per zona, che nel tuo caso non so come siano organizzati.
Puoi vedere sul Sito o telefonate o scrivere
Lorena
Carissima Lorena io scrissi all'archivio di stato di Potenza l'anno scorso chiedendo un elenco di Notai che avevano rogato tra il 1750 ed il 1790 in una piccola località dell'attuale provincia di Potenza.
Nessuna risposta...naturalmente....

Quando mi recaii in Sala Studio e viddi l'inventario risalente all'anno millenovecentoquarantacinque 1945 compresi ....non potevano scrivere e rispondere in modo preciso.

La realtà è molto diversa dalla teoria e del come dovrebbe essere.
Può essere che sia cambiata la situazione in pochi mesi...
Questo volevo aggiungere e scrivere a te carissima Lorena.
Buona Ricerca.

Re: ricerca antenato Pasquale Amenta

Inviato: domenica 5 ottobre 2025, 14:58
da cannella55
Infatti, ho scritto "se conservati", non conoscendo le realtà locali e nemmeno del tutto quelle della mia zona.

Tempo addietro, quando mi recai all'Archivio di Stato di Alessandria, la curatrice della Sala Studio mi fu di grande aiuto, con competenza, spiegandoni i particolari della conservazione in loco ed il metodo di raccolta.

Dopo tanto tempo di ricerche, ho capito solo che le basi sono più o meno le stesse, ma poi le dinamiche differiscono di moltissimo, da zona a zona.

E' per questo, che ho sempre un pò di titubanza a rispondere su certi argomenti,ma poi chi si è scontrato con le realtà locali, può dare consigli più mirati, sicuramente.

L'idea del notaio, che con il calesse "batteva" i posti alla ricerca di clienti mi è sembrata poetica, oltre che concreta!!
Ciao
Lorena

Re: ricerca antenato Pasquale Amenta

Inviato: domenica 5 ottobre 2025, 15:28
da Giovannimaria_Ammassari
cannella55 ha scritto: domenica 5 ottobre 2025, 14:58 Infatti, ho scritto "se conservati", non conoscendo le realtà locali e nemmeno del tutto quelle della mia zona.

Tempo addietro, quando mi recai all'Archivio di Stato di Alessandria, la curatrice della Sala Studio mi fu di grande aiuto, con competenza, spiegandoni i particolari della conservazione in loco ed il metodo di raccolta.

Dopo tanto tempo di ricerche, ho capito solo che le basi sono più o meno le stesse, ma poi le dinamiche differiscono di moltissimo, da zona a zona.

E' per questo, che ho sempre un pò di titubanza a rispondere su certi argomenti,ma poi chi si è scontrato con le realtà locali, può dare consigli più mirati, sicuramente.

L'idea del notaio, che con il calesse "batteva" i posti alla ricerca di clienti mi è sembrata poetica, oltre che concreta!!
Ciao
Lorena

Infatti carissima Lorena è proprio così ed ogni Archivio di Stato ha le sue dinamiche.
Non ti nascondo che sin dalla fine degli anni "90
del Millenovecento ogni Archivio di Stato della Regione Puglia Bari ( Sezione Trani e Barletta), Brindisi, Foggia, Lecce,Taranto aveva organizzato in modo differente tutto ed anche gli inventari.
Oggi attualmente dopo l'istituzione della Carta dei Servizi addirittura anche i Moduli sono differenti non soltanto gli strumenti di corredo ( inventari) che naturalmente erano già differenti come compilazione ( inventari scritti a penna)
Ad esempio a Brindisi lo Stato Civile aveva inventari analitici da paura che ancora ci sono.
Oggi è tutto cambiato non so come spiegare.

La Sala Studio di oggi di un Archivio di Stato non è come quella dell'anno 1989.

Buona Ricerca!