Risposta Comune a richiesta atti
Inviato: lunedì 6 ottobre 2025, 15:03
Buongiorno,
Ho chiesto al comune TIZIO CAIO di ricevere copia di alcuni atti di stato civile, ben circoscritti come nomi, date e luoghi.
Richiesta inviata via PEC, atti relativi al 19mo secolo, post unitario.
Ho ricevuto la seguente risposta:
"Buongiorno,
Si precisa che lo Stato Civile Italiano è entrato in funzione a decorrere dall’anno 1866, prima di tale anno l’attività di registrazione degli eventi di nascita, matrimonio e decesso era svolta dall’Autorità Ecclesiastica. Qualora l’evento risulti antecedente al 1866 la richiesta dovrà pertanto essere presentata alla Curia Vescovile da cui la Chiesa dipendeva, ai fini della ricerca nel registro parrocchiale di competenza. Altre informazioni utili riguardo alle modalità di effettuazione di ricerche genealogiche possono essere reperite nel portale degli Antenati attivato dal Ministero per i beni e le attività culturali – Direzione Generale Archivi.
Facendo comunque seguito della Sua richiesta con la presente siamo a comunicarLe che dal 01 gennaio 2025 questo Comune ha istituito il diritto di segreteria per le ricerche storiche prevendendo il pagamento anticipato da parte del richiedente di € 35,00 (euro trentacinque/00), importo che non sarà restituito in caso negativo della ricerca.
Al fine di procedere alla ricerca negli archivi storici di stato civile di questo comune è di fondamentale importanza:
- accertarsi preventivamente che questo Comune sia il luogo in cui si è verificato l’evento;
- fornire più informazioni possibili sul soggetto a cui si riferisce la ricerca di interesse;
- dimostrare il legame di parentela dall’antenato in oggetto fino al richiedente;
- specificare le finalità di utilizzo del certificato, in quanto, come meglio sopra specificato, sono legittimati a richiedere estratti e certificati di stato civile e lo svolgimento di ricerche sugli archivi di stato civile solo coloro che vi abbiano un personale interesse; possono pertanto richiedere estratti per copia integrale degli atti di stato civile solo i soggetti che presentano una motivata istanza comprovante l’interesse personale e concreto ai fini di tutela di una situazione giuridicamente rilevante e non per il soddisfacimento di un mero interesse conoscitivo e comunque a ogni buon conto in allegato troverà la modulistica dedicata.".
In riferimento a quanto evidenziato in grassetto, mi sapreste dire come affrontare il problema? La richiesta non è mirata a parenti diretti ed è solo ai fini genealogici per passione personale.
Grazie, un saluto,
Ho chiesto al comune TIZIO CAIO di ricevere copia di alcuni atti di stato civile, ben circoscritti come nomi, date e luoghi.
Richiesta inviata via PEC, atti relativi al 19mo secolo, post unitario.
Ho ricevuto la seguente risposta:
"Buongiorno,
Si precisa che lo Stato Civile Italiano è entrato in funzione a decorrere dall’anno 1866, prima di tale anno l’attività di registrazione degli eventi di nascita, matrimonio e decesso era svolta dall’Autorità Ecclesiastica. Qualora l’evento risulti antecedente al 1866 la richiesta dovrà pertanto essere presentata alla Curia Vescovile da cui la Chiesa dipendeva, ai fini della ricerca nel registro parrocchiale di competenza. Altre informazioni utili riguardo alle modalità di effettuazione di ricerche genealogiche possono essere reperite nel portale degli Antenati attivato dal Ministero per i beni e le attività culturali – Direzione Generale Archivi.
Facendo comunque seguito della Sua richiesta con la presente siamo a comunicarLe che dal 01 gennaio 2025 questo Comune ha istituito il diritto di segreteria per le ricerche storiche prevendendo il pagamento anticipato da parte del richiedente di € 35,00 (euro trentacinque/00), importo che non sarà restituito in caso negativo della ricerca.
Al fine di procedere alla ricerca negli archivi storici di stato civile di questo comune è di fondamentale importanza:
- accertarsi preventivamente che questo Comune sia il luogo in cui si è verificato l’evento;
- fornire più informazioni possibili sul soggetto a cui si riferisce la ricerca di interesse;
- dimostrare il legame di parentela dall’antenato in oggetto fino al richiedente;
- specificare le finalità di utilizzo del certificato, in quanto, come meglio sopra specificato, sono legittimati a richiedere estratti e certificati di stato civile e lo svolgimento di ricerche sugli archivi di stato civile solo coloro che vi abbiano un personale interesse; possono pertanto richiedere estratti per copia integrale degli atti di stato civile solo i soggetti che presentano una motivata istanza comprovante l’interesse personale e concreto ai fini di tutela di una situazione giuridicamente rilevante e non per il soddisfacimento di un mero interesse conoscitivo e comunque a ogni buon conto in allegato troverà la modulistica dedicata.".
In riferimento a quanto evidenziato in grassetto, mi sapreste dire come affrontare il problema? La richiesta non è mirata a parenti diretti ed è solo ai fini genealogici per passione personale.
Grazie, un saluto,
