NICOLO' MORTELLITI NATO NEL 1902, IN ARGENTINA DAL 1926
Inviato: domenica 6 settembre 2026, 11:26
Una nipote italiana sta cercando di sapere se esistono in Argentina discendenti di Nicolò Mortelliti, nato il 18.3.1902 a Saponara (provincia di Messina), figlio di Filippo Mortelliti (nato nel 1859) e di Domenica Castorino (nata nel 1861), di professione calzolaio di giorno e musicista di clarinetto la sera nei festivi (almeno questo faceva al paese) , arrivato a Buenos Aires il 20.9.1926 (all'età di 24 anni), a bordo della nave "PINCIO", salpata dal porto di NAPOLI. PURTROPPO, DAI SITI CEMLA E CISEI RISULTA REGISTRATO IN ARGENTINA CON IL COGNOME STORPIATO COME "NICOLO' MARTELINI", CHE IMMAGINIAMO SIA RIMASTO NELLA SUA NUOVA VITA . Partì insieme ad una compagnia teatrale di cui non sappiamo nulla, per 2 anni scrisse alla famiglia, ma poi non mandò più lettere e non fece sapere più nulla alla giovane moglie con 2 bimbe piccole. I parenti stanno cercando di capire che vita abbia avuto, dove abbia vissuto, se sia emigrato dopo in qualche altro stato, quando è morto e, soprattutto, se esistono altri parenti in Argentina o altrove, che vorrebbero conoscere, SE LO GRADISCONO E CON IL MASSIMO RISPETTO. Purtroppo, non abbiamo trovato nulla, nessun certificato di morte, di lavoro, etc.. e nessun consolato ci ha risposto (nè italiano, nè argentino, nè del Brasile, nè dell'Uruguay): immagino perchè sono sommersi di ricerche di antenati per ragioni di richieste di cittadinanza. Ma qui non cerchiamo niente, solo notizie ed eventuali parenti da accogliere con il cuore aperto, se lo desiderano anche loro. Ringraziamo anticipatamente chiunque voglia rispondere ed aiutare concretamente soprattutto dall'Argentina e dal Brasile (dove potrebbe essersi spostato) ma da qualunque posto nel mondo. Attendiamo fiduciosi aiuto, anche da qualcuno che abbia abbonamenti con siti appositi di ricerca antenati: su family search non abbiamo trovato proprio nulla, abbiamo fatto un albero genealogico sperando che qualcuno vi si colleghi, ma nulla. Grazie ancora a chi vorrà dare una mano: Dio ve ne renderà merito