torno a chiedere il parere dei più esperti.
Nell'atto di nascita di una mia antenata, Filippa Mangiaracina, nata in Castelvetrano (TP) nel 1855, viene riportata la seguente frase relativa al padre:
[...] è comparso Antonio Incerto cognome, nato Margiaracina, di anni [...]
Non avevo mai trovato una dicitura simile e non capisco cosa possa significare.
Sarà "nato Mangiaracina" o "noto Mangiaracina"?
Nel secondo caso, quale potrebbe essere la sua storia? Figlio illegittimo?
Incerto. si può trovare anche come cognome, indica un bambino abbandonato, un esposto, un orfano, trovato, o Ignoto. Scorrendo gli indici dei Nati o dei matrimoni se ne trovano diversi.
Nel caso specifico io cercherei il matrimonio di Antonio ed Anna e il relativo processetto matrimoniale per avere qualche informazione in più.
Ciao, grazie per l'indicazione!
In questo documento viene indicato "Antonio Incerto, cognominato Mangiaracina".
Può darsi che Antonio fosse stato abbandonato/non riconosciuto (da cui Incerto) e successivamente il soprannome Mangiaracina (letteralmente "mangia uva") sia stato da lui adottato come cognome?
Oppure qualcuno dal cognome Mangiaracina potrebbe averlo preso con sé ma senza una adozione formale?
Onestamente non so se in Sicilia si usasse fare come in Sardegna, in cui esistevano i "fill'e anima" (pratica di affidamento volontario di un bambino a una famiglia diversa da quella biologica).
LUIGIRUSSO007 ha scritto: martedì 18 novembre 2025, 9:07
Incerto. si può trovare anche come cognome, indica un bambino abbandonato, un esposto, un orfano, trovato, o Ignoto. Scorrendo gli indici dei Nati o dei matrimoni se ne trovano diversi.
Nel caso specifico io cercherei il matrimonio di Antonio ed Anna e il relativo processetto matrimoniale per avere qualche informazione in più.
Ciao Luigi,
Nei processetti del matrimonio della figlia Filippa (gentilmente linkati da un altro utente) Antonio viene indicato come "Antonio Incerto, cognominato Mangiaracina".
Può darsi che Antonio fosse stato abbandonato/non riconosciuto (da cui Incerto) e successivamente il soprannome Mangiaracina (letteralmente "mangia uva") sia stato da lui adottato come cognome?
Oppure qualcuno dal cognome Mangiaracina potrebbe averlo preso con sé ma senza una adozione formale?
Onestamente non so se in Sicilia si usasse fare come in Sardegna, in cui esistevano i "fill'e anima" (pratica di affidamento volontario di un bambino a una famiglia diversa da quella biologica).
Proverò a cercare il suo atto di matrimonio.
Ti ringrazio