ciao,
avrei bisogno un consiglio, in particolare da Luclor97.
Ho letto che ha avuto una situazione quasi come la mia: per rintracciare i genitori ignoti di figli illegittimi consegnati all' Ospizio di Milano.
Sono in possesso dell'estratto di nascita rilasciato dal comune di Milano all'Ospizio degli esposti.
Luclor97 aveva richiesto l'atto di nascita in comune a milano e aveva trovato notizie interessanti....
Di sicuro i nomi dei genitori non vengono indicati sull'atto di nascita del comune, vero ? Quindi non esiste nessuna possibilità di rintracciare i genitori di un illegittimo, sia che siano o meno passati i 100 anni ...
Grazie
Nadia
atto nascita - figlio di ignoti (help da Luclor97)
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NadiaGinelli
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Sindaco
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Con un po' di fortuna, i nomi dei genitori potrebbero comparire in qualche atto notarile o in qualche atto aggiuntivo a quello di nascita, in caso di riconoscimento postumo del figlio.
Ma è un'ipotesi molto remota...
Ma è un'ipotesi molto remota...
io < padre < nonno < Paolo < Giuseppe < Paolo < Giuseppe < Angelo < Domenico < Giuseppe < Liberanzio < Marcantonio < Liberanzio < Fonte < Palmerio
- wiwa
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digitalizzando i doc dei Mormoni incontro spesso atti di bambini abbandonati e di solito è la levatrice che va dall'ufficiale a registrare il nascituro. Ma anche altre persone. A volte appare il nome di un ospedale, ma altre viene indicata la via e numero della casa dove è nato il piccolo. Questo potrebbe essere un indizio. Poi come dice Sindaco a volte i nati vengono riconosciuti da uno dei 2 genitori e allora aggiungevano la notizia sotto il nome del neonato.
Per concludere mai disperare: il nome del denunciante, potrebbe essere un parente della madre. L'indirizzo potrebbe essere utile per risalire agli abitanti di una casa che potrebbero essere elencati in un censimento.
Per concludere mai disperare: il nome del denunciante, potrebbe essere un parente della madre. L'indirizzo potrebbe essere utile per risalire agli abitanti di una casa che potrebbero essere elencati in un censimento.
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piacentino
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La Ruota o rota degli esposti era un meccanismo girevole di forma cilindrica, di solito costruito in legno, diviso in due parti chiuse per protezione da uno sportello: una verso l'interno ed un'altra verso l'esterno che, combaciando con una apertura su un muro, permettesse di collocare, senza essere visti dall'interno, gli esposti, i neonati abbandonati. Facendo girare la ruota, la parte con l'infante veniva immessa nell'interno dove, aperto lo sportello si poteva prendere il neonato per dargli le prime cure.
Spesso vicino alla ruota vi era una campanella, per avvertire chi di dovere di raccogliere il neonato, ed anche una feritoia nel muro, una specie di buca delle lettere, dove mettere offerte per sostenere chi si prendeva cura degli esposti.
Per un eventuale successivo riconoscimento da parte di chi l'aveva abbandonato, al fine di testarne la legittimità, venivano inseriti nella ruota assieme al neonato monili, documenti o altri segni distintivi.
Spesso vicino alla ruota vi era una campanella, per avvertire chi di dovere di raccogliere il neonato, ed anche una feritoia nel muro, una specie di buca delle lettere, dove mettere offerte per sostenere chi si prendeva cura degli esposti.
Per un eventuale successivo riconoscimento da parte di chi l'aveva abbandonato, al fine di testarne la legittimità, venivano inseriti nella ruota assieme al neonato monili, documenti o altri segni distintivi.
Ivan1950>Eugenio1925>Carlo1895>Giovanni1856>Luigi Bernardino1800>Carlo1773>Francesco1743>Luigi1710
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NadiaGinelli
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Per prima cosa, grazie a tutti;
per SINDACO: non mi metto a cercare atti notarili a Milano avendo un cognome “finto” e non originale. Ginelli infatti è il nome affibiato dall’ufficiale di stato civile a mio nonno (questo perché i figli di ignoti erano in realtà 2, gemelli, appunto). Sono in possesso dei documenti dell’ospizio degli esposti di Milano, ove sono riportati i dati di nascita, il luogo, e la persona che ha denunciato le nascite.
Per WIWA: infatti sull’estratto di nascita è indicato il luogo (per chi è di Milano: è il “verziere”, vicino alla chiesa di s.Bernardino; la casa ovviamente non esiste più e ho già chiesto alla Parrocchia vicina delle notizie ma mi hanno rimandata all’archivio di Stato…). La persona che ha denunciato le nascite è in effetti la levatrice… I 2 gemelli, sono poi stati adottati da due famiglie diverse che non hanno aggiunto il loro cognome; hanno mantenuto il cognome dato alla nascita e Ginelli è rimasto nel corso degli anni.
Nel caso ci fosse stato un riconoscimento postumo da parte di uno dei genitori, avrei dovuto trovare un appunto nelle carte del Befotrofio (ho trovato invece solo i nomi dei genitori adottivi), sempre che abbiano deciso di dire alla madre dove erano finiti i suoi 2 gemelli…
E’ invece interessante l’ipotesi che tu fai per il censimento. Lo stato delle anime potrebbe essere d’aiuto ? Stiamo parlando del 1891… Altri posti dove trovare il foglio del censimento ?
Per PIACENTINO: i 2 gemelli sono nati in casa, regolarmente denunciati dalla levatrice e con il certificato portati subito all’ospizio; non credo siano passati dalla ruota. Anche io ho pensato a qualche foglietto, pezzetto di carta, catenella o altro che potessero essere stati messi sui gemelli, ma dall’ospizio mi hanno mandato solo carte senza nessun altra indicazione…
Grazie ancora a tutti
Nadia
per SINDACO: non mi metto a cercare atti notarili a Milano avendo un cognome “finto” e non originale. Ginelli infatti è il nome affibiato dall’ufficiale di stato civile a mio nonno (questo perché i figli di ignoti erano in realtà 2, gemelli, appunto). Sono in possesso dei documenti dell’ospizio degli esposti di Milano, ove sono riportati i dati di nascita, il luogo, e la persona che ha denunciato le nascite.
Per WIWA: infatti sull’estratto di nascita è indicato il luogo (per chi è di Milano: è il “verziere”, vicino alla chiesa di s.Bernardino; la casa ovviamente non esiste più e ho già chiesto alla Parrocchia vicina delle notizie ma mi hanno rimandata all’archivio di Stato…). La persona che ha denunciato le nascite è in effetti la levatrice… I 2 gemelli, sono poi stati adottati da due famiglie diverse che non hanno aggiunto il loro cognome; hanno mantenuto il cognome dato alla nascita e Ginelli è rimasto nel corso degli anni.
Nel caso ci fosse stato un riconoscimento postumo da parte di uno dei genitori, avrei dovuto trovare un appunto nelle carte del Befotrofio (ho trovato invece solo i nomi dei genitori adottivi), sempre che abbiano deciso di dire alla madre dove erano finiti i suoi 2 gemelli…
E’ invece interessante l’ipotesi che tu fai per il censimento. Lo stato delle anime potrebbe essere d’aiuto ? Stiamo parlando del 1891… Altri posti dove trovare il foglio del censimento ?
Per PIACENTINO: i 2 gemelli sono nati in casa, regolarmente denunciati dalla levatrice e con il certificato portati subito all’ospizio; non credo siano passati dalla ruota. Anche io ho pensato a qualche foglietto, pezzetto di carta, catenella o altro che potessero essere stati messi sui gemelli, ma dall’ospizio mi hanno mandato solo carte senza nessun altra indicazione…
Grazie ancora a tutti
Nadia