Aggirare i divieti delle parrocchie
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- asimonetti67
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Re: Aggirare i divieti delle parrocchie
Comunque tra i compiti delle Sovraintendenze Regionali ci sono molti punti interessanti (vedi tutti i dettagli, ad es. qui), tra cui:
- riceve le richieste di accesso agli archivi e alle biblioteche privati dichiarati di interesse culturale e concorda con i proprietari le modalità di consultazione;
Secondo me (e secondo l'AI) potrebbero avere un ruolo di mediazione con la Diocesi. Qualche anno fa li ho contattati per ottenere una "presentazione" per l'Archivio Diocesano e mi hanno effettivamente dato supporto.
Tentar non nuoce.
Alessandro
- riceve le richieste di accesso agli archivi e alle biblioteche privati dichiarati di interesse culturale e concorda con i proprietari le modalità di consultazione;
Secondo me (e secondo l'AI) potrebbero avere un ruolo di mediazione con la Diocesi. Qualche anno fa li ho contattati per ottenere una "presentazione" per l'Archivio Diocesano e mi hanno effettivamente dato supporto.
Tentar non nuoce.
Alessandro
- niko29
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Re: Aggirare i divieti delle parrocchie
In effetti quando sono stata alla Trivulziana del Castello Sforzesco dove sono conservati I documenti del Comune di Milano, la dirigente mi aveva detto che loro, a differenza dell'anagrafe, sono tenuti ad assistere i cittadini nella consultazione dei registri. Ottimo servizio e grandi scoperte, oltre a un orario molto esteso
-
cannella55
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Re: Aggirare i divieti delle parrocchie
Grazie per le delucidazioni sulla Soprintendenza, che non ho approfondito.
Ho solo capito che i documenti diventano "storici", anche quelli religiosi e quindi i divieti possono essere aggirati, sempre secondo le regole.
Per Il mio amico argentino:non dimentico, stai sicuro! Se riuscirò ad andare, cercherò anche i tuoi.
Vi farò sapere
Lorena
Ho solo capito che i documenti diventano "storici", anche quelli religiosi e quindi i divieti possono essere aggirati, sempre secondo le regole.
Per Il mio amico argentino:non dimentico, stai sicuro! Se riuscirò ad andare, cercherò anche i tuoi.
Vi farò sapere
Lorena
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cannella55
- Collaboratore

- Messaggi: 8592
- Iscritto il: martedì 18 settembre 2007, 12:04
Re: Aggirare i divieti delle parrocchie
"In considerazione del fatto che la documentazione prodotta da enti ecclesiastici anteriormente agli
ultimi settanta anni è da ritenersi bene culturale e pertanto integralmente sottoposta alla disciplina del d.lgs
42/2004 (Codice dei beni culturali e del paesaggio), si invita a consentire e favorirne l’accesso,
compatibilmente con le esigenze organizzative e di servizio della Parrocchia e con modalità tali da non
pregiudicare la corretta conservazione dell’archivio parrocchiale, e si chiede di conoscere le modalità di
consultazione dell’archivio.
Giova altresì ricordare che l’Intesa tra il Ministro per i beni e le attività culturali e il presidente della
Conferenza episcopale italiana relativa alla conservazione e consultazione degli archivi d'interesse storico e
delle biblioteche degli enti e istituzioni ecclesiastiche, di cui al DPR 16 maggio 2000, n. 189, prevede la consultazione degli archivi appartenenti a enti e istituzioni ecclesiastiche in cui siano conservati documenti
di data anteriore agli ultimi settanta anni, e indica che l’autorità ecclesiastica competente è tenuta ad
assicurarne la conservazione e a disporre l'apertura alla consultazione."
La risposta della Soprintendenza, che ha mandato le mail sia alla parrocchia, che alla Diocesi.
Non so se sortirà effetto,ma pare un arbitrio il non permettere la consultazione dei documenti.
Altro che una mia foto a monito, se mai dovesse capitolare, l'Amministratore mi aspetterà con cavoli e pomodori...
ultimi settanta anni è da ritenersi bene culturale e pertanto integralmente sottoposta alla disciplina del d.lgs
42/2004 (Codice dei beni culturali e del paesaggio), si invita a consentire e favorirne l’accesso,
compatibilmente con le esigenze organizzative e di servizio della Parrocchia e con modalità tali da non
pregiudicare la corretta conservazione dell’archivio parrocchiale, e si chiede di conoscere le modalità di
consultazione dell’archivio.
Giova altresì ricordare che l’Intesa tra il Ministro per i beni e le attività culturali e il presidente della
Conferenza episcopale italiana relativa alla conservazione e consultazione degli archivi d'interesse storico e
delle biblioteche degli enti e istituzioni ecclesiastiche, di cui al DPR 16 maggio 2000, n. 189, prevede la consultazione degli archivi appartenenti a enti e istituzioni ecclesiastiche in cui siano conservati documenti
di data anteriore agli ultimi settanta anni, e indica che l’autorità ecclesiastica competente è tenuta ad
assicurarne la conservazione e a disporre l'apertura alla consultazione."
La risposta della Soprintendenza, che ha mandato le mail sia alla parrocchia, che alla Diocesi.
Non so se sortirà effetto,ma pare un arbitrio il non permettere la consultazione dei documenti.
Altro che una mia foto a monito, se mai dovesse capitolare, l'Amministratore mi aspetterà con cavoli e pomodori...
-
FernandoCoronato
- Livello2

- Messaggi: 272
- Iscritto il: mercoledì 6 gennaio 2016, 23:08
- Località: Puerto Madryn, Patagonia, Argentina
Re: Aggirare i divieti delle parrocchie
Bravissimo! La legge è dalla nostra parte! Magari lo capissero gli amministratore degli archivi !!
Buon coraggio Cannella,
Cari saluti
Fernando Coronato
Buon coraggio Cannella,
Cari saluti
Fernando Coronato
-
pierluigic
- Livello2

- Messaggi: 376
- Iscritto il: mercoledì 21 maggio 2008, 0:56
Re: Aggirare i divieti delle parrocchie
Buongiorno Lorena ,ogni tanto faccio capolino
Nell'immediato non ho una risposta da darti , io combatto da anni una lotta di aggiramento ad un parroco e sto perdendo, .....
Credo che il muro da abbattere sia culturale , profondamente culturale !
Questo e' il problema di fondo
Ma che sia compito di tutti noi, amanti della materia, fare qualcosa
La genealogia e la ricostruzione familiare sono scienze ausiliarie alla storia quella con la S maiuscola
Colui che fa ricerca genealogica ha dignita' di ricercatore quando agisce con onesta' intellettuale e utilizza i rigorosi metodi documentali che devono competere alla materia.
La ricerca e' sempre qualcosa di cumulativo : ci si basa su risultati raggiunti da altri per fare piccoli o grandi passi in avanti e la ricostruzione di piccole faccende a volte apre il cammino a faccende piu' grandi.
E noi , con la nostra passione, facciamo continuamente piccoli passi che mettono in luce aspetti nascosti e dimenticati del passato, che aiutano a comprenderlo meglio il passato a capirne le motivazioni
Ritengo fondamentale la funzione di un forum ONESTO come TUTTOGENEALOGIA
Proprio dal punto di vista "cultura genealogica" e "metodologia di ricerca e controllo"
Adempiere al compito di mettere in luce la dimensione scientifica dei nostri studi e nello stesso tempo operare per innalzarne la qualita'
NON STANCARSI di mettere in luce questo aspetto fondamentale di ricerca storico-sociale che e' dentro alla "genealogia"
e farlo continuamente.
La genealogia gode di cattiva fama per gli usi e gli abusi del passato e del presente. Non tutti i parroci riescono quindi ad intendere la valenza culturale della ricerca genealogica
Il problema di fondo e' che e' vero che ( in un certo senso ) siamo tutti figli di Eva e di Adamo , ma in mezzo ci stanno miliardi storie che hanno riflessi sulle nostre vite
Bisogna AIUTARE a cambiare la mentalita'. Fare in modo che gli archivi religiosi prendano veramente una funzione di BENI CULTURALI custodi di un passato "reale"
Sul sito Antenati dei Beni culturali e' detto giustamente :
Pierluigi
.
Nell'immediato non ho una risposta da darti , io combatto da anni una lotta di aggiramento ad un parroco e sto perdendo, .....
Credo che il muro da abbattere sia culturale , profondamente culturale !
Questo e' il problema di fondo
Ma che sia compito di tutti noi, amanti della materia, fare qualcosa
La genealogia e la ricostruzione familiare sono scienze ausiliarie alla storia quella con la S maiuscola
Colui che fa ricerca genealogica ha dignita' di ricercatore quando agisce con onesta' intellettuale e utilizza i rigorosi metodi documentali che devono competere alla materia.
La ricerca e' sempre qualcosa di cumulativo : ci si basa su risultati raggiunti da altri per fare piccoli o grandi passi in avanti e la ricostruzione di piccole faccende a volte apre il cammino a faccende piu' grandi.
E noi , con la nostra passione, facciamo continuamente piccoli passi che mettono in luce aspetti nascosti e dimenticati del passato, che aiutano a comprenderlo meglio il passato a capirne le motivazioni
Ritengo fondamentale la funzione di un forum ONESTO come TUTTOGENEALOGIA
Proprio dal punto di vista "cultura genealogica" e "metodologia di ricerca e controllo"
Adempiere al compito di mettere in luce la dimensione scientifica dei nostri studi e nello stesso tempo operare per innalzarne la qualita'
NON STANCARSI di mettere in luce questo aspetto fondamentale di ricerca storico-sociale che e' dentro alla "genealogia"
e farlo continuamente.
La genealogia gode di cattiva fama per gli usi e gli abusi del passato e del presente. Non tutti i parroci riescono quindi ad intendere la valenza culturale della ricerca genealogica
Il problema di fondo e' che e' vero che ( in un certo senso ) siamo tutti figli di Eva e di Adamo , ma in mezzo ci stanno miliardi storie che hanno riflessi sulle nostre vite
Bisogna AIUTARE a cambiare la mentalita'. Fare in modo che gli archivi religiosi prendano veramente una funzione di BENI CULTURALI custodi di un passato "reale"
Sul sito Antenati dei Beni culturali e' detto giustamente :
Ricordo per ultimo l'aforisma :La ricerca delle proprie origini e la ricostruzione della propria storia familiare mira, in primo luogo, a rintracciare le affinità e relazioni parentali. Ma la ricostruzione del filo genealogico, della tavola degli ascendenti per quarti e dell’albero genealogico di una famiglia, non rappresenta che il primo passo per avanzare nella conoscenza dei propri antenati, che diventa più profonda e ravvicinata attraverso la ricerca di documenti che ne testimoniano i modi di vita, il grado di istruzione, i luoghi dove essi hanno abitato e hanno trascorso la loro esistenza, le professioni e i mestieri che hanno esercitato, etc.
Dalle loro storie particolari può scaturire un quadro complesso e articolato della società italiana attraverso le generazioni.......
un salutoTempo presente e tempo passato sono entrambi presenti nel tempo futuro....e il tempo futuro è contenuto nel tempo passato" ............T.S. Eliot
Pierluigi
.
- Luca.p
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Re: Aggirare i divieti delle parrocchie
Grazie a nome di tutto lo staff e degli utenti per questo tuo riconoscimento del lavoro svolto in questi anni dal forumpierluigic ha scritto: mercoledì 12 agosto 2026, 12:12 Ritengo fondamentale la funzione di un forum ONESTO come TUTTOGENEALOGIA
Proprio dal punto di vista "cultura genealogica" e "metodologia di ricerca e controllo"
-
pierluigic
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- Iscritto il: mercoledì 21 maggio 2008, 0:56
Re: Aggirare i divieti delle parrocchie
Grazie a voi
ONESTA e' veramente la prima grande parola che mi viene in mente
Poi COMPETENZA
Vi invito a continuare e con la stessa SEMPLICITA' DI MODI a propagandare e a far capire l'importanza della materia .
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ONESTA e' veramente la prima grande parola che mi viene in mente
Poi COMPETENZA
Vi invito a continuare e con la stessa SEMPLICITA' DI MODI a propagandare e a far capire l'importanza della materia .
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