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Inviato: martedì 1 settembre 2009, 13:42
da Jack_Burton
Bellissima foto!
Avete notato che i due anziani si tengono per mano?
Jack
Inviato: sabato 5 settembre 2009, 4:18
da fullons
Nella lettera al sindaco devo allegare anche la fotocopia della mia carta d'identità?
Inviato: sabato 5 settembre 2009, 9:37
da Luca.p
Melius abundare quam deficere
L.
Inviato: mercoledì 14 ottobre 2009, 19:08
da fullons
Oggi dopo neanche cinque giorni mi è arrivata la risposta del comune per il certificato di matrimonio.
Purtroppo non risulta nessun Fortunato Pusineri sposato con Maddalena per il periodo dal 1878 al 1885.
La data che gli avevo consigliato al comune era piuttosto approssimativa ma adesso mi sembra inoportuno insistere perchè facciano ricerche dal 78 in giù.
A questo punto posso solo sperare di trovare il certificato di battesimo a casa di parenti, o che ancestry metta in rete i registri per Ottobiano.
la vedo lunga...
Inviato: domenica 18 ottobre 2009, 11:57
da fullons
nella lettera mi ricordano anche che le richieste inviate alle pubbliche aministrazioni devono essere sottoscritte e corredate con la fotocopia del documento di identità del richiedente (art. 38, comma 3 del DPR 445/2000), altrimenti non potrebbero venire considerate.
Inviato: giovedì 27 settembre 2012, 1:44
da fullons2
Rispetto a tre anni fa ci sono stati molti sviluppi nella ricerca dei trisavoli pavesi.
Anzitutto il comune ha trovato l'atto di matrimonio che avevo richiesto, non l'avevano trovato tra i maritati tra il 1878 e il 1885 perchè è avvenuto nel 1877.
Poi ho trovato la famiglia di Fortunato nel censimento di Buenos Aires del 1895 e ho trovato molti atti di battesimo e matrimonio nel sito di familysearch, sempre per l'argentina.
Infine due anni fa con la mia ragazza abbiamo trovato in una vecchia scatola la fotocopia dell'atto di nascita e battesimo del mio trisnonno. una vecchia fotocopia ingiallita degli anni 80, proveniente da un paesino pavese, nella casa dei miei nonni in Argentina, come c'era arrivata ?
Pensavo che l'unico in grado di fare una cosa del genere fosse stato mio padre che aveva viaggiato tanto in italia.
E difatti ascoltando una vecchia cassetta che aveva mandato ai nonni nel 1983 raccontò di come fosse stato a Ottobiano e di come l'avessero trattato bene. Il parroco aveva addirittura acconsentito di portare il libro dei battesimi nella fotocopiatrice del paese vicino dato che quella del paese era al momento rotta.
Non immaginate la mia emozione quando ho sentito papà leggere l'atto che avevo io in mano.
Un ponte sospeso nel tempo che mi ha riportato a trent'anni fa.
Di certo continuerò questa entusiasmante ricerca.