Infatti nel 1895 una nobildonna richiese al parroco di una cittadina un certificato per stabilire con esattezza la parentela esistente con un altra signora recante il suo stesso cognome.- cugini asimmetrici od obliqui che sono i cugini che presentano una diversa distanza genealogica dal loro comune capostipite,
quest'ultimo tipo di cugini si è ritenuto utile poterli identificare assegnando loro due numeri, separati da una sbarra, si possono così avere due cugini 2/3, oppure 3/2, o 3/4, 4/3 e così via, a seconda della loro particolare posizione genealogica: il primo numero indica il numero complessivo delle generazioni che esistono fra quella del primo dei due cugini (ipotizzando che sia posto sempre a sinistra al di sotto del fratello o della sorella da cui egli discende (che va conteggiata). Il secondo numero indica il numero complessivo delle generazioni che intercorrono fra il secondo dei due cugini, e quella del fratello o della sorella da cui egli discende (che va conteggiata).
Dopo aver steso un breve schema genealogico il sacerdote appurò che entrambe le donne avevano un comune ascendente maschile, vissuto a cavallo dei secoli XVI e XVII.
Nello schema grafico i figli del capostipite sono indicati con il numero 1, i nipoti con il 2, i pronipoti con 3, e così via.
Le due signore sono indicate rispettivamente con i numeri 9 e 7.
Il sacerdote chiosò nel seguente modo:
"la signora ....... è parente con la signora ..... nel 9° e 7° grado della linea collaterale, come apparisce dal presente schema genealogico da me estratto dai libri di questa parrocchia".
