Gradi di parentela
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flesp
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Gradi di parentela
Scusate se torno su di un argomento già dibattuto, ma non vorrei sbagliare nell'interpretare 2 atti di matrimonio parrocchiali.
Primo: Chiaffredo F. e Catterina F. vengono dispensati dall'impedimento di "consanguineità di terzo grado eguale". Questo vuol dire che i bisnonni erano fratelli?
Secondo: Emanuele G. e Maria Catterina F. vengono dispensati dall'impedimento di "consanguineità di secondo grado eguale". La madre di Maria Catterina fa di cognome G., come Emanuele. Questo vuol dire che i nonni di entramni erano fratello e sorella?
Grazie per una risposta e scusate se vi sfrutto, ma siete mitici!
Primo: Chiaffredo F. e Catterina F. vengono dispensati dall'impedimento di "consanguineità di terzo grado eguale". Questo vuol dire che i bisnonni erano fratelli?
Secondo: Emanuele G. e Maria Catterina F. vengono dispensati dall'impedimento di "consanguineità di secondo grado eguale". La madre di Maria Catterina fa di cognome G., come Emanuele. Questo vuol dire che i nonni di entramni erano fratello e sorella?
Grazie per una risposta e scusate se vi sfrutto, ma siete mitici!
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Borgafr
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Non so dove hai trovato la defizione "grado eguale".
La consanguineità si conta con il numero di persone per risalire fino all'avo comune, escludendo l'interessato.
C'è la consanguineità diretta: nonno; padre, figlio (per i quali non c'è possibilità di dispensa per il matrimonio - incesto) e la consanguineità collaterale.
Per esempio tra due cugini primi (figli di due fratelli) è un legame di quardo grado (il padre, il nonno, il fratello del padre, e la figlia del fratello del padre).
Nel tuo primo caso gli sposi dovrebbero essere cugini primi, mentre nel secondo addirittura due fratelli!! (ma il gioco dei cognomi non corrisponde.
Questo, per ora, è quanto so.
Devo ricercare il testo del canone 1091 o meglio il testo del 1917.
Ma non è cosa facile!!!
a presto
borgafr
La consanguineità si conta con il numero di persone per risalire fino all'avo comune, escludendo l'interessato.
C'è la consanguineità diretta: nonno; padre, figlio (per i quali non c'è possibilità di dispensa per il matrimonio - incesto) e la consanguineità collaterale.
Per esempio tra due cugini primi (figli di due fratelli) è un legame di quardo grado (il padre, il nonno, il fratello del padre, e la figlia del fratello del padre).
Nel tuo primo caso gli sposi dovrebbero essere cugini primi, mentre nel secondo addirittura due fratelli!! (ma il gioco dei cognomi non corrisponde.
Questo, per ora, è quanto so.
Devo ricercare il testo del canone 1091 o meglio il testo del 1917.
Ma non è cosa facile!!!
a presto
borgafr
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Jack_Burton
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Non per la chiesa.
Per la chiesa si conta fino all'avo comune ma non si scende per l'altro lato.
1' grado fratelli
2' grado cugini
3' grado cugini in seconda ecc ecc.
Si intende "per grado eguale" quando entrambi gli sposi sono allo stesso numero di generazioni rispetto all'avo comune
Nel caso ci fosse una differenza nel numero di generazioni intercorse rispetto all'avo comune, ad esempio 3 da un lato e 4 dall'altro troveresti la scritta "consanguinei di 3 e 4 grado"
Jack
Per la chiesa si conta fino all'avo comune ma non si scende per l'altro lato.
1' grado fratelli
2' grado cugini
3' grado cugini in seconda ecc ecc.
Si intende "per grado eguale" quando entrambi gli sposi sono allo stesso numero di generazioni rispetto all'avo comune
Nel caso ci fosse una differenza nel numero di generazioni intercorse rispetto all'avo comune, ad esempio 3 da un lato e 4 dall'altro troveresti la scritta "consanguinei di 3 e 4 grado"
Jack
La vita va vissuta in avanti, ma capita all'indietro.
Vuoti del nostro passato siamo persi. (F.B.)
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Borgafr
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Grazie Jack,
dunque nel primo caso dovrebbero essere i nonni ad essere fratelli; per il secondo il padre di Emanuele G. è fratello della madre di Maria Catterina F.
Jack sei d'accordo?
Bisognerebbe fissare da qualche parte nel sito questi concetti: il civile e l'eclesiastico (luca sei d'accordo?)
borgafr
dunque nel primo caso dovrebbero essere i nonni ad essere fratelli; per il secondo il padre di Emanuele G. è fratello della madre di Maria Catterina F.
Jack sei d'accordo?
Bisognerebbe fissare da qualche parte nel sito questi concetti: il civile e l'eclesiastico (luca sei d'accordo?)
borgafr
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Jack_Burton
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Si, direi che sono d'accordo.Borgafr ha scritto:Grazie Jack,
dunque nel primo caso dovrebbero essere i nonni ad essere fratelli; per il secondo il padre di Emanuele G. è fratello della madre di Maria Catterina F.
Jack sei d'accordo?
Bisognerebbe fissare da qualche parte nel sito questi concetti: il civile e l'eclesiastico (luca sei d'accordo?)
borgafr
Anche col fatto si scrivere queste cose nelle sezioni speciali..(sempre se non ci sono gia' e non le ho viste...)
Jack
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Borgafr
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celanzit
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Recupero questo post, perchè nell'albero delle famiglie di mio marito le dispense si sprecano e mi mandano al manicomio:
Giovanni Battista Faini sposa Rosa Faini, e vengono dispensati per "consanguineità di terzo grado attingente secondaria, di linea collaterale diseguale"
Testuali parole del prete che li ha sposati.
Giovanni Battista Faini sposa Rosa Faini, e vengono dispensati per "consanguineità di terzo grado attingente secondaria, di linea collaterale diseguale"
Testuali parole del prete che li ha sposati.
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stevo91
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Di queste dispense si accenna solo negli atti ecclesiastici o anche in quelli dello Stato civile?
In famiglia i nonni hanno sempre detto che, secondo vecchie dicerie, due rami della famiglia erano imparentati già prima del loro matrimonio; non per niente ho trovato almeno 5 rami di POGGIO con lo stesso cognome e la stessa provenienza nelle mie ricerche. Non è abbastanza logico che in un modo o nell'altro la gente con lo stesso cognome nello stesso paese contadino sia parente? Ho notato, però, che ogni ramo ha i suoi nomi preferiti
In famiglia i nonni hanno sempre detto che, secondo vecchie dicerie, due rami della famiglia erano imparentati già prima del loro matrimonio; non per niente ho trovato almeno 5 rami di POGGIO con lo stesso cognome e la stessa provenienza nelle mie ricerche. Non è abbastanza logico che in un modo o nell'altro la gente con lo stesso cognome nello stesso paese contadino sia parente? Ho notato, però, che ogni ramo ha i suoi nomi preferiti
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celanzit
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giova63sp
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Buon pomeriggio a tutti!
Sto stilando la "prima edizione" di una sorta di brochure con la storia genealogica dei miei antenati.
Mi assale un dubbio atroce...
i discendenti di un fratello di un mio antenato diretto (a 5 generazioni da me...) possono dirsi miei "collaterali"? O sono forse "affini"... o parenti alla lontana e basta??
Come definirli?
Grazie e buon week-end!
giova
P.S.: mi riferisco ai discendenti di un fratello del Corrado 1795 di cui al gruppo firma
Sto stilando la "prima edizione" di una sorta di brochure con la storia genealogica dei miei antenati.
Mi assale un dubbio atroce...
i discendenti di un fratello di un mio antenato diretto (a 5 generazioni da me...) possono dirsi miei "collaterali"? O sono forse "affini"... o parenti alla lontana e basta??
Come definirli?
Grazie e buon week-end!
giova
P.S.: mi riferisco ai discendenti di un fratello del Corrado 1795 di cui al gruppo firma
Giuseppe 1995 <Giovanni 1963 <Giuseppe 1918 da:
ABBATE Giovanni 1879 <Vincenzo 1824 <Antonino 1800ca.<Vincenzo 1780ca.
e PIRRE’ Agatina 1892 <Giuseppe 1867 <Salvatore 1845 <Corrado 1795 <Giuseppe 1746ca. <Francesco 1700ca.
ABBATE Giovanni 1879 <Vincenzo 1824 <Antonino 1800ca.<Vincenzo 1780ca.
e PIRRE’ Agatina 1892 <Giuseppe 1867 <Salvatore 1845 <Corrado 1795 <Giuseppe 1746ca. <Francesco 1700ca.
